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Costituzione Chimica del Capello

L'analisi chimica i costituenti principali del capell

Costituzione chimica
del capellodr.
TARGET="frame86820">Andrea Marliani

dermatologo - endocrinologo

in Firenze

All’analisi chimica i costituenti principali del capello, oltre
all’acqua, sono: cheratina, lipidi, minerali e pigmenti.

Cheratina: è una proteina contenuta principalmente nella
corteccia (della quale ne costituisce la massima parte); gli aminoacidi
presenti in maggiore quantità nella cheratina sono la cisteina
e la cistina (derivata dalla condensazione di due molecole della
prima con perdita di acqua e formazione di legami disolfuro),
la serina, l’acido glutammico, la glicina, la tretionina, l’arginina,
la valina, la leucina e l’isoleucina. La cheratina presente in
maggiore quantità nel capello è quella alfa, fibrosa,
a basso contenuto di zolfo, con Peso Molecolare di circa 45.000,
insolubile in acqua.

Le catene polipeptidiche sono rese stabili da tre tipi di “ponti”:
legami idrogenati (conferiscono solidità), ponti fra catene
acide e catene basiche (si rompono con gli acidi forti) e ponti
disolfurici (quando sono lesi, ad esempio nelle “permanenti”,
il capello si arriccia). La cheratina può essere deformata
con il vapore acqueo (”messa in piega”).

Il processo di cheratinizzazione, in particolare quello dei peli,
è regolato da ormoni, vitamine, fattori genetici e metabolici
e sembra legato al metabolismo del colesterolo e alla sua esterificazione
con acidi grassi sintetizzati dall’epidermide. Ne consegue che
carenze dietetiche e/o difetti enzimatici delle vie di sintesi
del colesterolo e degli acidi grassi possono provocare una cheratinizzazione
anomala con conseguenti difetti strutturali del fusto.

Lipidi: costituiti da trigliceridi, cere, fosfolipidi, colesterolo,
squalene ed acidi grassi liberi sono quantitativamente documentabili
con estrema difficoltà in quanto in massima parte derivati
da quelli del sebo.

Minerali (oligoelementi): rappresentano una componente essenziale
dei sistemi proteico-enzimatici. Esiste una correlazione diretta
fra la quantità di oligoelementi presenti nel sangue e
quelli presenti nel capello.

a) ferro (media 4-12 mg/gr di capelli): è più abbondante
nei capelli rossi rispetto a quelli biondi e neri.

b) magnesio (media 30-45 mg/gr): è più abbondante
nei capelli di colore nero (fino a 170 mg/gr). Catalizza la trasformazione
dell’ATP in cAMP, in seguito alla attivazione della adenilciclasi,
e la degradazione dell’cAMP in 5-AMP ad opera della fosfodiesterasi
(vedi).

c) zinco (media 150-180 mg/gr): è indispensabile per la
corretta funzione dei fattori di crescita e quindi per la attività
delle cellule germinative della matrice. In sua carenza il capello
si indebolisce e rallenta il ritmo di crescita.

L’eccesso di zinco determina carenza di rame a causa dell’induzione
dell’enzima tioneurina che, a livello intestinale, lega il rame
in modo preferenziale rallentandone o impedendone l’assorbimento.

d) rame (media 16-50 mg/gr): è indispensabile per catalizzare
la conversione della tirosina a DOPA (nel processo di sintesi
della melanina) e per consentire l’ossidazione della cisteina
in cistina con formazione dei ponti disolfuro.

e) piombo (media 10-30 mg/gr): è più abbondante
nei capelli di colore castano. Dato che la quasi totalità
del piombo presente nell’organismo deriva da quello esogeno e
poiché il capello ne rappresenta la sede principale di
accumulo, la sua misurazione a livello della parte distale del
fusto viene utilizzata per valutare la presenza di questo metallo
nell’inquinamento ambientale.

La carenza di proteine e/o sali minerali potrà essere
evidenziata, al microscopio, da un fusto sottile associato a bulbi
molto piccoli (se il capello è costituzionalmente sottile
i bulbi appariranno invece normali).

Pigmenti: sono rappresentati dalle melanine (sostanze colorate),
presenti nella corticale del pelo in forma diffusa o granulare.
Sono insolubili in acqua, solubili negli acidi forti, decolorabili
con acqua ossigenata.

I melanociti, utilizzando la tirosina come precursore, sintetizzano
due principali tipi di melanina: l’eumelanina, scura e presente
nei capelli neri e la feomelanina, più chiara e presente
nei capelli dorati, biondi o rossi.

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