Questo sito contribuisce alla audience di

Il telogen effluvium cronico

Cos'è e come si presenta

Il telogen effluvium cronico fu per la prima volta riportato ad una conferenza (Alopecia, Washington DC, Novembre 1996) e successivamente pubblicato nella letteratura medica come nuova forma diffusa di alopecia nelle donne (Whiting, 1996). Il telogen effluvium è stato riscontrato rarissimamente negl’uomini. Diversamente da altri tipi di telogen effluvium, esso procede rapidissimamente dalla fase iniziale. Questa forma di alopecia può diventare particolarmente estesa sino a colpire l’intera superficie del cuoio capelluto. E’ stata addirittura osservata recessione temporale nelle donne, il che risulta assai inusuale. Il diradamento può oscillare nel tempo. Non si tratta di una forma progressiva di alopecia come l’alopecia androgenetica. Si è a conoscenza di casi in cui individui affetti da telogen effluvium cronico sviluppano una calvizie permanente o rimangono con aree calve particolarmente ampie.

Il telogen effluvium cronico si manifesta in donne che in precedenza possedevano una densità di capelli elevata – ossia capelli estremamente folti durante l’adolescenza fin nei trent’anni. Talvolta ciò comporta che le donne affette da telogen effluvium cronico consultino un dermatologo e descrivano una caduta diffusa e rapida che, tuttavia, agl’occhi di un osservatore comune risulta impercettibile. Whiting sostiene che le fasi iniziali del telogen effluvium cronico sono assai comuni nella fascia d’età compresa tra i quaranta e i cinquant’anni, ancorché altri dermatologi abbiano riscontrato casi di individui affetti da questa patologia in età inferiore. Questa forma di alopecia, comunque, non è permanente, quantunque Whiting affermi che essa può protrarsi per un periodo di addirittura 72 mesi.

Come si riconosce un telogen effluvium?
Nel telogen effluvium cronico si riscontra un numero elevatissimo di follicoli capilliferi in fase telogen (ossia in fase di riposo) durante la fase attiva della patologia. Ciò sta a significare che un test di trazione (hair pull test) risulterebbe positivo poiché un gran numero di capelli verrebbero via facilmente dal cuoio capelluto del paziente. Non ci sono follicoli capilliferi miniaturizzati o fibre del capello di tipo vellus come accadrebbe nel caso dell’alopecia androgenetica. Alcuni ipotizzano che questo numero così elevato di follicoli in fase telogen in conseguenza del telogen effluvium cronico sia dovuto ad una sincronizzazione del ciclo di crescita dei capelli, diversamente da quanto accade normalmente nel modello di caduta a mosaico dei cicli di crescita dei follicoli capilliferi degli adulti.

Laddove Whiting identifica il telogen effluvium cronico come un modello di alopecia ben definito, altri dermatologi tendono a classificare qualsiasi tipo di manifestazione alopecica presentante un numero elevato di follicoli capilliferi in fase telogen come telogen effluvium “cronico”. Tutto questo ha creato confusione negli ambienti scientifici così come nei pazienti. Qualsivoglia forma di telogen effluvium può divenire “cronica” (definita come telogen effluvium persistente per più di 6 mesi) se la causa scatenante persevera. Ad esempio, il telogen effluvium può divenire cronico se la caduta dei capelli è stata provocata da carenza di ferro, vitamina B12, acido folico o proteine e se alla carenza non si supplisce prontamente. L’ipotiroidismo persistente può anche provocare una forma cronica di telogen effluvium; allo stesso modo, la può provocare un’infezione cronica. Comunque sia, questa manifestazione di telogen effluvium è distinta dalla descrizione di telogen effluvium cronico proposta da Whiting, Sinclair e altri. In questi casi, altri fattori concorrenti sono stati scartati per mezzo di test cosicché la causa del telogen effluvium cronico rimane tuttora sconosciuta. Whiting ritiene che ci sia probabilmente una componente generica implicata nel telogen effluvium cronico sebbene non siano state ancora condotte ricerche per dimostrare la veridicità di questa ipotesi.