Questo sito contribuisce alla audience di

Uscendo dal Parrucchiere

Poche cose deprimono di più che uscire dal parrucchiere con un taglio o un colore sbagliatoo: il malumore può protrarsi per settimane. Per evitare questo inconveniente, il segreto è scegliere il parrucchiere giusto ed imparare a comunicare con lui.

dr. TARGET="frame86820">Andrea Marliani

dermatologo - endocrinologo

in Firenze

Poche cose deprimono come uscire dal parrucchiere
con un taglio o un colore che non ti soddisfano: e dato che, quando
si tratta di capelli, gli errori non si possono sempre eliminare
all’istante, il malumore può protrarsi per settimane. Per
evitare questo inconveniente, il segreto è scegliere il
parrucchiere giusto e soprattutto imparare a comunicare con lui
in modo efficace: riuscire a fargli capire con esattezza quello
che vuoi, restando però aperta ai suoi suggerimenti. Il
risultato di una corretta comunicazione? il 100% che desideravi,
che ti farà sentire bellissima a lungo. Ecco tutte le regole
e i consigli per ottenerlo.

Cerca di capire se è in linea con le tue idee

Per decidere se un hair stylist fa per te, a volte può
bastare dare un’occhiata alle teste delle clienti che escono dal
suo negozio. Se poi è celebre, tanto che le sue creazioni
appaiono sui giornali, è sufficiente sfogliare un pò
d pagine. Per sicurezza puoi anche prendere un appuntamento di
prova, durante il quale ti limiterai a una piega o a una spuntatina
ai capelli; se c’è feeling e ti trovi bene, la prossima
volta potrai chiedergli qualcosa di più impegnativo, c~
me un taglio o un colore.

Individua una fascia oraria non troppo affollata

In questo modo il tuo hair stylist avrà tempo di ascoitarti
e capire quello che vuoi senza essere costretto a farti fretta
o essere interrotto di continuo da altre richieste. Deve anche
avere modo di studiarti bene: i bravi parrucchieri sanno consigliarti
in base al tuo tipo di capelli, alla forma del tuo viso e alla
tua figura, al tuo stile complessivo.

Porta con te una foto del look che desideri

Anzi, è meglio se ne porti due o tre, che lo riprendono
da diverse angolazioni: un’immagine che serva da riferimento è
un grandissimo aiuto. Scegli foto il più possibile chiare
e definite, e spiega bene cos’è che desideri copiare: il
colore, il taglio, la piega o tutt’e tre? lì tuo hair stylist
non ti legge nel pensiero: meglio essere il più possibile
chiare per non avere brutte sorprese.

Usa i termini corretti

Un taglio carré, per esempio, è un tàglio
tutto pari che può arrivare al massimo alle spalle (se
è più lungo lo si definisce semplicemente un taglio
pari). Molto facile èfare confusione tra taglio scalato
e “sfilato”: il primo è un taglio a gradini e
non va confuso con il secondo, che consiste nel tagliare il capello
in obliquo (con il rasolo o con forbici dalla lama particolare)
in modo da assottigliarlo sulla punta e ottenere un effetto piumato
e svolazzante; il taglio sfilato si può fare sul capello
sia lungo che corto, siacarré che scalato.

Indica la misura del taglio con precisione

Capita spesso che la cliente si lamenti che il parrucchiere
le ha accorciato troppo i capelli (in realtà può
darsi che lo abbia fatto per dare al taglio una linea e un movimento
più belli e armoniosi o per eliminare le punte sciupate).
Spiegati con termini chiari (uno o due centimetri, due o tre dita…)
anziché in modo vago (un po’, un pezzettino…), ma, se
è il caso, accetta di sacrificare un centimetro di capelli
in più per ottenere un risultato migliore. Un tipico problema
riguarda la frangia: se da bagnata sembrava della lunghezza desiderata,
una volta asciutta può apparire troppo corta a

causa delle rose presenti all’attaccatura dei capelli; se hai
paura che questo awenga, chiedi al tuo hair stylist di tagliarla
mentre è ancor asciutta: in questo modo avrai subito un’idea
della sua lunghezza definitiva e ti sentirai più tranquilla.

Scegli la nuance giusta su una cartella

Quando chiedi una colorazione rosso-ramato, tu pensi a una
determinata nuance, ma l’idea di rosso ramato che ha il tuo hair
stylist può essere completamente diversa dalla tua (più
accesa, Più spenta, più o meno rossa…). Per evitare
rischiosi fraintendimenti, fatti mostrare sempre una cartela colori
e indica con la massima esattezza la nuance che desideri ottenere.

Valuta i pro e i contro di ogni tipo di colorazione

Ricorda che quella tono su tono non può schiarire, ma
solo rendere il colore più inte~ so e brillante, modificandolo
di un paio di t~ ni; sbiadisce dolcemente nel giro di sei/otto
shampoo e non dà problemi di ricrescita visibile. La colorazione
permanente invece col~ ra i capelli in modo stabile: a mano a
mano che questi crescono, si noterà di conseguenza una
differenza alla ricrescita. Se il capello è naturale, per
schiarirlo basta fare dirett~ mente la colorazione; se è
tinto, va prima d~ colorato. Tieni presente che tanto più
schi~ risci, tanto più sottoponi il capello a un trattamento
aggressivo.

Colore uniforme o mosso?

Desideri ottenere un colore perfettamente omogeneo oppure percorso
da fili di colore più chiaro che creino un risultato più
variegato e movimentato, meno monotono? Specificalo al tuo parrucchiere.
Quanto ai colpi di sole, sono strisce più chiare o

di diverso colore, a volte molto contrastante, che vengono fatte
sul capello naturale o già colorato (anche queste andrebbero
verificate sulla cartella colori). Esistono poi altri tipi di
effetti speciali”: ogni parrucchiere, soprattutto se è
trendy, creativo e fam~ so, ha le sue personali proposte, che
vale la pena di considerare. In ogni caso è e~ senziale
farsi dèscrivere con precisione il risultato finale che
si otterrà.

Spiega bene come vuoi che ti asciughino i capelli

Li vuoi dritti, mossi, mossi solo sulle punte… Se hai i capelli
mossi o ricci, per esempio, specifica se desideri che vengano
asciugati usando spazzola e phon (in modo da ottenere un look
più costruito) o’> pure con il diffusore (per un effetto
più n~ turale). Se li hai lisci, precisa se li vuoi stirati
o asciugati in modo più libero. D’accor

do, una piega sbagliata non è un dramma, ma rappresenta
comunque uno spreco di tempo e denaro: è seccante essere
co stretta, tornata a casa, a disfare quanto il parrucchiere ha
appena fatto.

Non irrigidirti in partenza

Assumere una posizione ostinata e intransigente è senz’altro
un errore: il parrucchi~ re ha esperienza e conoscenze che di
solito la cliente non possiede, ed è sempre il caso di
prestare orecchio ai suoi suggerimenti. Se per esempio ti sconsiglia
viva~ mente un trattamento (un esempio classico? L’abbinata permanente
più colpi di so le, che rischia di spezzare i capelli sottili)
èbene starlo a sentire e semmai accordarsi con lui per
raggiungere un ragionevole compromesso. Un po’ di flessibilità
da entrambe le parti non guasta mai.

Conosci i tuoi diritti

Tieni presente che legalmente il parrucchiere è ritenuto
responsabile soltanto se danneggia o brucia i capelli della cliente,
non se li taglia troppo o li cobra di una tinta diversa da quella
che lei aveva richiesto. Detto questo, ci sono parrucchieri che
ammettono di aver sbagliato e sono disposti a rimediare al disastro”
senza farti pagare una lira in più; se però il tuo
hair Stylist mo stra di non appartenere a questa categoria, è
meglio rivolgersi a un altro per ritoccare il taglio o rifare
il colore.

E se poi non ti piaci? 6 modi per rimediare

Può capitare: il parrucchiere era serio e tu ti sei
spiegata bene, ma le cose non sono andate per il verso giusto
e ora i tuoi capelli sono troppo corti o del colore sbagliato.
Camilla Accarrino, hair stylist per Battaglia, ti dice come rimediare

Il taglio appena fatto non ti convince proprio? Prima di disperarti,
vai a casa, bagna i capelli per togliere la piega fatta dal parrucchiere
e prova ad asciugarteli da sola, nei modo piu semplice e naturale.
Può darsi che le cose migliorino nettamente: molte volte
si scopre che era soprattutto lo styling a non piacere.

Se questo non si verifica e continui a essere scontenta, puoi
pensare di sottoporre i capelli a un secondo taglio, per cambiare
linea e’ volumi (per esempio, sfilando le punte o facendo una
frangia): naturalmente i capelli dovranno essere lunghi a sufficienza;
a volte basta modificare appena la linea di un taglio per essere
soddisfatte.

E se davvero il taglio è troppo corto e non è possibile
modificarlo se non accorciandolo ulteriormente, cosa che non vuoi
assolutamente

fare? In teoria è possibile ricorrere alle extension, che
però sono piuttosto costose e possono non piacere a tutte.
Un’idea più semplice ècambiare il colore dei capelli,
o fare dei colpi di sole: il viso acquisterà luce, e ti
vedrai subito più carina, meno impoverita. Un’altra soluzione
e cambiare trucco, compensando la temporanea perdita dei capelli
lunghi con un make up che renda più intensi gli occhi e
più sensuali le labbra.

Un colore sbagliato si può correggere subito, ma solo se
è troppo chiaro odi una nuance sbagliata (per esempio troppo
tendente al rosso). Non si può invece schiarire immediatamente
se è troppo scuro: in teoria è possibile decolorare
i capelli e ritingerli nel colore desiderato, ma questo secondo
trattamento, fatto subito dopo il primo, rischierebbe di bruciarli
o comunque di sciuparli. Meglio aspettare un paio di mesi (nel
frattempo la tinta scura sarà leggermente sbiadita e risulterà
più accettabile) facendo intanto molti impacchi per nutrire
e rinforzare i capelli. Solo allora si potrà cambiare di
nuovo colore senza rischi.

Eri bionda (colorata), hai chiesto al parrucchiere di farti castana
e ora, a un paio di settimane dal trattamento, scopri con orrore
che i tuoi capelli hanno assunto un riflesso verdognolo? Niente
panico: in questo caso basta tingere i capelli di rosso, colore
complementare al verde, per eliminare completamente il riflesso
verde e ottenere il castano desiderato.

Dopo aver fatto la tinta scopri che le punte sono molto rovinate?

Di solito questo dipende dal fatto che erano piuttosto sciupate
e sfibrate in partenza. In questo caso, devi rassegnarti: l’unica
soluzione

è eliminarle del tutto con un taglio (del resto sono così
brutte da vedere!).

I segnali di cui tener conto

Ecco le spie che ti indicano che il parrucchieiìre scelto
da te è bravo.

Ti lascia i tempo di spiegare bene quello che desideri. ascoltandoti
con attenzione e dandotì, se occorre, dei suggerimenti
invece dl mettere subito mano alle forbici.

Non è mai arrogante o aggressivo: non fa commenti svalutanti
riguardo ai tuoi capelli o ai tuoi gusti: se deve suggerirti una
cura o sconsigiiartl un tagiio o un colore, io fa sempre con gentilezza.

Non cerca d importi con prepotenza un taglio o un colore con la
scusa che è di moda. Al contrario, sa personalizzare le
eventuali proposte trendy adattandole alla tue esigenze, ai tuoi
gusti e al tuo tipo di capelli.

É pronto a dirti di no nel caso tu scelga un trattamento
che potrebbe rivelarsi dannoso per Il tuo tipo dl capelli. Mostra
di tenere molto all’igiene del salone e di tutti gli strumenti
(forbici, pettini, salviette…) che vengono utilizzati.

Risciacqua i tuoi capelli a lungo senza economizzare acqua e li
asciuga tenendo li phon a una certa distanza, per evitare di sfibrarli
a causa del calore.