La parola kawaii, che si riferisce ai cartoni animati giapponesi, in italiano si traduce con carino, dolce e ingenuo. Dal Anni 80 il termine indica personaggi di fantasia, animati o a fumetti, di aspetto infantile, con tratti minuti e occhi grandi. In Giappone la tendenza kawaii si è affermata sempre di più, identificandosi con un look infantile e zuccheroso, che sceglie i rosa, i pizzi, le trecce e i codini a testimoniare la voglia di tenerezza delle più giovani o della kid-adult, le trentenni che non vogliono crescere. La cosmetica ne ha adottato l’icona, Hello Kitty: senza bocca, il suo focus sono gli occhi.
Non ci sono solo il rosa e le trasparenze del trucco baby. L’anima noir punta sul nero per sottolineare i tratti e dare un’immagine da dark lady intensa e aggressiva. Simbolo di questo modello sono gli smoky eyes: la moda li ha inizialmente proposti in nero, ma sono possibili anche in colori diversi, molto intensi, come il blu, il viola e il marrone. Per sottolineare l’occhio, oltre a matite e kajal, si riscopre il kohl, la polvere nera che le donne orientali da sempre usano.

Vediamo qualche esempio di trucco











Raffaella Fagnani








