Vanity Fair USA ha pubblicato online l’intero articolo scritto da Eugenia Peretz dedicato a Robert Pattinson, presente nel numero di Dicembre.
La giornalista inizia raccontando l’apparizione dell’attore al Comic con, per poi raccontare l’incontro con Pattinson per realizzare l’intervista realizzata in Agosto a San Diego, al Hard Rock Hotel.
Robert racconta che non è riuscito a vedere quasi nulla di New York durante la lavorazione di Remember me e che solo sua sorella Lizzy ed il suo amico Tom Sturridge sono potuti venire a trovarlo.
Della giovane star si racconta il lato professionale in cui cerca di dare sempre il meglio, lavorando in modo serio e costante, passando per i suoi primi lavori come modello e il suo amore per la musica (tra i suoi preferiti James Brown, Wilson Pickett e Van Morrison), fino ai suoi primi ruoli come attore e l’essere eliminato dal film Vanity Fair in sala di montaggio.
Pattinson in un periodo sembrava non riuscire ad ottenere più un ruolo ed aveva pensato seriamente di abbandonare la recitazione per dedicarsi completamente al mondo della musica, ma in quel momento ha ottenuto il ruolo da protagonista di The haunted airman per la BBC, Little ashes e How to be fino al momento in cui ha fatto un video per il casting di Twilight per poi dimenticarsene.
Catherine Hardwicke aveva già scelto Kristen Stewart, ma non trovava un attore per Edward. La regista ha visto Robert in Harry Potter ma non era molto convinta così l’ha chiamato per un provino in cui Pattinson era convinto di aver fatto la figura dell’idiota.
Catherine, invece, aveva visto un’alchimia tra i due attori ed è andata contro il parere dei produttori e dei fans che erano contrari alla scelta per il ruolo del protagonista. Le critiche hanno spinto Pattinson ad impegnarsi ancora di più.
La situazione in New Moon è stata completamente opposta con le fan europee corse a Montepulciano per assistere alle riprese.
Robert afferma che tra lui e Kristen c’è solo una grande amicizia e che la considera una grande artista.
Tutto quello che vuole, dice Pattinson, è una casa per potersi prendere un cane, visto che il West Highland terrier che aveva fin da quando aveva cinque anni, che considerava come una sorella, è morta lo scorso Natale.
L’articolo integrale si può leggere sul sito di Vanity Fair; le scansioni sono del sito inglese dedicato a Robert Pattinson.

Beatrice Pagan





















