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Angela Sarafyan parla di Breaking Dawn

L'interprete di Tia racconta a MTV l'esperienza sul set

Angela Sarafyan L’attrice Angela Sarafyan ha aggiornato MTV con qualche dettaglio sulla lavorazione di Breaking Dawn.

Angela interpreta Tia, membro dei vampiri egiziani, e ha spiegato che il regista Bill Condon è una persona fantastica ed umile che riesce a dare ad ogni attore la giusta attenzione: “mi ha immediatamente messa in una ottima situazione di partenza. Eravamo tutti in questa incredibile casbah egiziana a Baton Rouge a novembre ed era tutto magnifico. E’ stato piuttosto facile. Non era pieno di pressione come si potrebbe pensare. Sembrava un progetto indipendente dove tutti stanno divertendosi e nessuno è sotto pressione“, ha raccontato l’interprete di Tia.

Angela spiega che prima di arrivare sul set pensava che il cast non sarebbe stato gentile con i nuovi arrivati ma la situazione si è rivelata l’opposto: “sono tutti molto gentili, dolci, normali e fantastici. Non penso riuscirei a trovare nulla di cattivo da dire su chiunque fosse sul set. Sono piuttosto umili e persone normali. E’ stato un piacere farne parte. Se si parla dell’essere nuova sul set posso dire che eravamo in tanti e siamo diventati una famiglia alla fine. E’ stato piuttosto facile“.

Per interpretare Tia l’attrice ha pensato al suo ruolo come Cleopatra e a Benjamin come Marco Antonio, anche quando erano i vampiri più giovani li ha immaginati come forti e ribelli: “Abbiamo questa intera storia di come avessero quattro anni e poi si sono incontrati ed innamorati e a 16 anni sono diventati vampiri“, anche Stephenie Meyer aveva pensato a qualcosa di simile, come ha rivelato a Angela.

Attualmente Breaking Dawn sta venendo filmato senza seguire l’ordine cronologico della storia e l’attrice spiega che lavorano spesso con lo schermo verde per realizzare gli effetti speciali e ci sono scene con quasi tutti gli interpreti tranne Ashley Greene e Jackson Rathbone ma dopo aver girato per 14 ore al giorno in realtà non hanno idea di come appariranno alla fine le scene.