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Boy (1° parte)

Tutti i testi delle canzoni dell'album

I will follow   (leggi >)
Twilight   (leggi >)
An Cat Dubh   (leggi >)
Into the heart   (leggi >)
Out of control   (leggi >)
Stories for boys   (leggi >)
The Ocean   (leggi >)
A day without me   (leggi >)
Another time, another place   (leggi >)
The Electric Co.  (leggi >)
Shadows and tall trees  (leggi >)
 

 

 

I will follow

All’inizio, questa canzone non era altro che un pezzo per aprire i concerti, con la sua forza punk, data dalla batteria esplosiva, dalla voce potente e dalla chitarra abrasiva. Tuttavia leggendo le parole si poteva intuire che Bono stesse implicitamente parlando (il suo modo tipico di scrivere canzoni) di qualcuno di cui sentiva fortemente la mancanza. Più tardi, lo stesso cantante ha spiegato che la persona in questione era in effetti la madre, morta improvvisamente di emorragia celebrale quando lui aveva appena 14 anni. Proprio dopo questa grande perdita, Bono si era rifugiato negli atteggiamenti duri e ribelli, diventando il primo punk della sua scuola.

 

I was on the outside when you said
You needed me
I was looking at myself
I was blind, I could not see.

A boy tries hard to be a man
His mother takes him by the hand
If he stops to think, he starts to cry
Oh why?

If you walk away, walk away
I walk away, walk away
I will follow.
If you walk away, walk away
I walk away, walk away
I will follow.
I will follow.

I was on the inside
When they pulled the four walls down
I was looking through the window
I was lost, I am found.

If you walk away, walk away
I walk away, walk away
I will follow.
If you walk away, walk away
I walk away, walk away
I will follow.
I will follow.

Your eyes make a circle
I see you when I go in there
Your eyes, your eyes
Your eyes, your eyes.

If you walk away, walk away
I walk away, walk away
I will follow.
If you walk away, walk away
I walk away, walk away
I will follow.
I will follow.

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Twilight

Ben più ambigua di I will follow, questa canzone parla della sessualità dal punto di vista degli adolescenti, ma anche della “rivolta” e della ribellione dei giovani contro “i vecchi”, tema molto caro ai ragazzi del Lypton Village che avevano deciso di non crescere per non diventare stupidi e mediocri adulti. Sembra anche però che Bono si metta nei panni di un adolescente, spaventato e confuso,  che si scopre omosessuale. Un tema scottante, nella cattolicissima Irlanda.

 

Say good night
She waits for me to turn out the light
Really still
She waits to break my will
Yes, and I know the truth about you
She cat 

And in the daylight
A black bird makes a violent sight
And when she is done
She sleeps beside the one
Yes, and I know the truth about you
She cat 

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An cat dubh

A detta di Bono, la canzone parla di sesso. Lui ed Ali si erano lasciati per un breve periodo e lui stava con un’ altra compagna di scuola, un tipo molto alla as Gaelige, con i capelli rossi. Da qui il titolo in Gaelico, An cat dubh (”Il gatto nero”). Bono riempie questa canzone dei suoi sensi di colpa nei confronti di Ali, per averla sostituita subito con un’altra ragazza. Qui è il basso di Adam a farla da padrone, con Edge che si inserisce con dei riff ad effetto che contribuiscono ad aumentare l’atmosfera cupa e ambigua. Sempre Edge fa sfoggio della sua abilità nel passaggio strumentale che lega questa canzone alla successiva.

 

Say good night
She waits for me to turn out the light
Really still
She waits to break my will
Yes, and I know the truth about you
She cat 

And in the daylight
A black bird makes a violent sight
And when she is done
She sleeps beside the one
Yes, and I know the truth about you
She cat 

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Into the heart

Canzone sopratutto strumentale, data dalla difficoltà di Bono a trovare le parole giuste. La prima parte vede come protagonista Edge, visto che Adam, date le sue limitate capacità di bassista, all’epoca, esegue solo qualche semplice nota. La batteria di Larry ravviva un po’ l’atmosfera insieme alla performance vocale di Bono che si mantiene, insolitamente, piuttosto sobria e che non ruba la scena al bravo chitarrista

 

Into the heart
Of a child
I stay a while
But I can’t go there 

Into the heart
Of a child
I can smile
I can’t go there 

Into the heart
into the heart
Of a child
I can’t go back
I can’t stay a while 

Into the heart
Into the heart 

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Out of control

Ancora la ribellione, la durezza e la rabbia dell’adolescenza, lo sfogo contro gli adulti insensibili, in questa canzone, che ha la carica e la forza di un pezzo punk. Benché l’energia di questo brano non si perda nella versione in studio, Out of control dà sicuramente il meglio di sé sul palco.

 

Monday morning
Eighteen years of dawning
I said how long
Said how long 

It was one dull morning
I woke the world with bawling
I was so sad
They were so glad 

I was of the feeling
It was out of control
I had the opinion it was
Out of control
Oh oh oh 

Boys and girls
Go to school, and girls
They make children
Not like this one 

I was of the feeling
I was out of control
I had the opinion it was
Out of control
Oh oh oh 

I fought fate
There’s blood at the garden gate
The man said childhood
It’s in his childhood 

One day I’ll die
The choice will not be mine
Will it be too late
You can’t fight fate 

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Stories for boys

Questa canzone è un po’ un grande riassunto di Boy…vi compaiono tutti i temi ripresi nell’album. Secondo alcuno è  rivolta agli omosessuali, secondo il manager degli U2, Paul McGuinness, parla di masturbazione. Entrambe le interpretazioni possono ben adattarsi a questo pezzo, le cui parole sono state improvvisate da Bono al microfono e poi successivamente messe su carta.

 

There’s a place I go when I am far away
There’s a T.V. show where I can grow
Sometimes a hero takes me
Sometimes I don’t let go
Hello, hello 

There’s a picture book with color photographs
There’s a comic strip that makes me laugh
Sometimes away he takes me
Sometimes I don’t let go 

Stories for boys, stories for boys
Stories for boys, stories for boys
Stories for boys

There’s a place I go and it’s a part of me
There’s a radio and I will go
Sometimes a hero takes me
Sometimes I don’t let go
Hello, hello 

Stories for boys 

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