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Bono opinionista sul New York Times

Da gennaio 2009 Paul David Hewson, in arte Bono Vox, ha iniziato a scrivere come opinionista sul New York Times. Bono non percepisce alcun compenso e si ritiene onorato di poter dire la sua su un[...]

bono opinionista sul nytimesDa gennaio 2009 Paul David Hewson, in arte Bono Vox, ha iniziato a scrivere come opinionista sul New York Times. Bono non percepisce alcun compenso e si ritiene onorato di poter dire la sua su un quotidiano di importanza notevole quale il New York Times.

Gli articoli sono incentrati sul tema della beneficienza a favore delle popolazioni dell’Africa. Sono anni oramai che il cantante è impegnato nella campagna per l’azzeramento del debito nei paesi del terzo mondo che non permette all’Africa di uscire dalla difficile situazione in cui si trova, tra povertà e malattie.

A tal proposito nel 2002 Bono Vox ha costituito l’organizzazione DATA (Debt, Aids, Trade in Africa). Per l’impegno dimostrato nei confronti di queste problematiche, il nome di Bono nel 2005 è stato inserito nella lista dei 100 candidati al Premio Nobel per la pace. Nel 2007 la regina Elisabetta II lo ha insignito del titolo di “cavaliere”. Nel 2008, inoltre, gli è stata conferita la laurea honoris - causa in Legge alla Keio University in Giappone.

Bono si sarebbe ritenuto onorato di questo compito da parte del New York Times e avrebbe anche dichiarato di non essersela mai cavata alla grande con la punteggiatura.

Attualmente sono due gli articoli scritti da Bono e pubblicati sulla rivista in questione.