Vademecum per invitare un cittadino ucraino in Italia

Non e' un'impresa facile. Qui troverete tutte le informazioni necessarie per organizzare un'invito e visto per un vostro conoscente in Ucraina. Ci sono gli altri modi per organizzare il viaggio in Italia: leggete i prossimi interventi della presente categoria.

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Regola N 1. Per entrare in Italia, un cittadino ucraino deve avere il visto. IL VISTO, che consta di apposita “vignetta” (o “sticker”) applicata sul passaporto o su altro valido documento di viaggio del richiedente, è una autorizzazione concessa allo straniero ad entrare nel territorio della Repubblica Italia. Il visto non garantisce in assoluto l’ingresso, poiché l’Autorità di frontiera può sempre respingere lo straniero, se privo di mezzi di sostentamento e non in grado di fornire esaurienti indicazioni circa le modalità del proprio soggiorno in Italia o per ragioni di sicurezza e ordine pubblico.Il visto può essere individuale (su un passaporto individuale) o collettivo (su un passaporto collettivo). Il visto collettivo non può avere durata superiore a 30 giorni.

Tipologia dei visti. Ci sono tanti tipi… Ma il piu’ “utile” e’ Tipo C- per soggiorni di breve durata o di viaggio fino a 90 giorni con uno o più ingressi.

Tipo D - visti per Soggiorni di Lunga Durata o “Nazionali” (VN): validi solo per soggiorni di oltre 90 giorni.

Regola N 2. Le condizioni del rilascio del visto.

L’ingresso in Italia di stranieri provenienti dall’esterno dello spazio Schengen è consentito soltanto allo straniero che

1. sia in possesso di valido passaporto od altro documento di viaggio equivalente,

2. disponga di documenti che giustificano lo scopo e le condizioni del soggiorno previsto e dimostri di disporre di mezzi finanziari sufficienti in relazione alla natura e alla durata del soggiorno previsto e alle spese di ritorno nel Paese di provenienza. La disponibilità di mezzi finanziari può essere dimostrata non solo mediante esibizione di denaro contante, ma anche con carte di credito od altri titoli quali “traveller’s cheques”, ecc. Lo straniero deve disporre sempre di un biglietto di viaggio di ritorno o, comunque, di mezzi finanziari idonei a procurarselo (in aggiunta a quelli ritenuti necessari per il soggiorno).Di norma, i titolari di passaporti diplomatici, ufficiali o di servizio non sono tenuti a dimostrare il possesso di mezzi di sostentamento.

3. non sia segnalato ai fini della non ammissione.

Regola N 4 ed importantissima! 1. Ogni “straniero” che entri in Italia è tenuto a dichiarare la sua presenza nel territorio nazionale alla Questura della Provincia in cui si trova entro 8 giorni lavorativi dalla data dell’ingresso e ad avanzare contestuale richiesta di un “permesso di soggiorno”, che è il solo titolo che legittima il soggiorno dello straniero nel nostro territorio per lo stesso motivo e per la stessa durata indicati nell’eventuale visto.

2. Non è possibile il rilascio di alcun visto (né la proroga di un visto preesistente) allo straniero che già si trovi nel nostro territorio.

Regola N 5. Come richiedere il rilascio del visto?

La domanda di visto alla Rappresentanza va presentata per iscritto, su apposito modulo in unico esemplare compilato in ogni sua parte, sottoscritto dallo straniero e corredato da una foto formato tessera. Lo straniero che richiede il visto deve, di regola, rivolgersi al Consolato d’Italia (Kiev - Yaroslaviv Val, 32-B 252034 Tel. (0038044) 4640531/2/3) di persona.anche per essere sentito circa i motivi e le circostanze del soggiorno. Al modulo di domanda lo straniero deve allegare un documento di viaggio valido su cui sia materialmente possibile apporre il visto e, nella misura in cui è richiesta, la documentazione giustificativa. Tale documentazione, dipendente dal tipo di visto richiesto o che la Rappresentanza ritiene di rilasciare, dovrà comunque attestare obbligatoriamente:

- la finalità del viaggio (lettera di invito, convocazione, partecipazione a un viaggio organizzato, ecc.)

- i mezzi di trasporto e di ritorno (valuta per la benzina, assicurazione del veicolo o, se lo straniero non viaggi con mezzi propri o con mezzo collettivo, biglietto di viaggio aereo, marittimo o ferroviario, di andata e ritorno o, solo laddove le Compagnie subordinino l’emissione del biglietto al preventivo possesso di visto, tagliandi di prenotazione, ecc.);- i mezzi di sostentamento durante il viaggio e il soggiorno (non solo denaro contante in valuta convertibile, ma anche carte di credito od altri titoli quali “traveller’s cheques”, ecc.);- e le condizioni di alloggio (prenotazioni alberghiere o di analoghi stabilimenti di accoglienza, documentazione attestante la disponibilità di alloggio in affitto o di proprietà, lettera di invito, ecc.).

I diritti consolari:

BREVISSIMA DURATA di tipo C fino a 30 giorni Lire 60.000

BREVE DURATA di tipo C fino a 90 giorni) Lire 70.000

LUNGA DURATA (VN di tipo “D” oltre 90 giorni Lire 60.000

Regola N 6. La lista dei documenti richiesti

Da parte invitante:

1. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio come invito, con presa in carico per vitto, alloggio ed eventuale cure mediche, con l’autorizzazione del coniuge nel caso che la persona che ha fatto l’invito sia coniugata;

2. Fotocopia della dichiarazione di redditi (Mod. 740, 730, 101 Unico) - 30 milioni annuali per invitare 1 persona / 35 per 2 persone o autocertificazione del proprio reddito;

3. Fotocopia della carta d’identità o certificato di stato civile;

Da parte del richiedente: (le info in russo)

1. Certificato di lavoro (SPRAVKA S MESTA RABOTY);

2. Prenotazione di biglietto andata e ritorno (BILET TUDA I OBRATNO);

3. Due formulari di domanda compilate in ogni sua parte in italiano o in inglese, due foto, passaporto valido almeno sei mesi (ANKETA, DVA FOTO I PASPORT);

4. Carta di credito (KREDITKA ILI TRAVEL CHEK), con validità superiore a 6 mesi, ricevuta versamento e contratto con la banca più le fotocopie degli stessi o Traveller Cheque in originale e loro fotocopie (secondo la lista seguente):

Da 11 a 20 giorni: quota fìssa - Lire 100.000, quota giornaliera: Lire 71.000. Oltre i 20 giorni: quota fìssa - Lire 400.000, quota giornaliera: Lire 54.000.

Per gli informazioni dettagliate, rivolgetevi direttamente al consolato d’Italia al VISA@AMBITAL.KIEV.UA o consultate il sito dell’Ambasciata.

Commenti dei lettori

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  • claudio-r

    15 May 2009 - 11:43 - #1
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    Salve a tutti. io, come credo tante altre persone, vorrei invitare in italia una ragazza ucraina che conosco da tempo. credo sia assolutamente normale prima di pensare a cose piu importanti, che la ragazza possa rendersi conto, di persona, cosa significa vivere in un paese staniero, la gente, le persone, come si trova. ecc ecc..
    Il problema e’questo benedetto visto che sembra sia impresa quasi disperata (solite cose all’italiana. arrivano tutti i giorni e nessuno li toglie piu, ma se vuoi fare le cose regolari, diventa impossibile)Volevo sapere da qualcuno, se un visto per un paese shengen.. puo essere valido per tutta l’area oppure solo per il paese a cui il visto e’ destinato!!!! perche’ mi risulta che per altri paesi europei, per un ucraino e’ piu facile ottenerlo….
    grazie.

  • Rino

    24 Sep 2009 - 19:11 - #2
    0 punti
    Up Down

    trovo interessanti e complete le informazioni

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