Cucina di Moldavia: fra Romania, Russia e Turchia

La cucina moldava non è certo tra le più sofisticate del mondo, ma è pur sempre gustosa e nutriente. La dominazione di Turchia per piu' di 300 nani ha ovviamente influenzato le abitudini culinarie del paese. E' molto popolare la carne d'agnello (l'agnello arrosto) e piatti a base di agnello (GIVECH, MOUSSAKA (parente stretto delle melanzane alla parmigiana italiane), CHORBA (minestra a base di carne, verdura e fagioli o riso).&#nbsp;

Tradizionalmente il cibo in Moldavia è molto simile anche quello rumeno, ma
con una maggiore influenza russa e ucraina. Sono molto diffuse le minestre
fredde (okroska) e calde (schi, borsh, rassoljnik e solianka), i vari pasticcini
ripieni di cavolo, i vareniki ucraini (i ravioli riempiti di ciliegie o ricotta
dolce e serviti con della panna acida). Fra gli antipasti sono omnipresenti le
verdure in salamoia (KVASHENYE OVOSHI). Bisognerebbe notare che la
salamoia alla moldava non impiega l’uso degli aceti, ma sostituisce gli aceti
con la marinata a base di acqua salata e miscela di erbe aromatiche e spezie
(alloro, rosmarino, garofano, aneto, aglio, peperoncino e dei fogli di cilegia
selvatica e ribes nero).  Sono molto diffuse ed apprezzate le zucchine e
melanzane piccanti in salamoia.

Ottimo il tipico formaggio di antichissima origine BRYNZA, fresco,
prodotto esclusivamente con latte di pecora.  Brynza, pur essendo un ottimo
formaggio da tavola , grazie alla sua versatilità si presta per essere arrostito
o grattugiato (sulla MAMALYGA - polenta di mais con burro). Da non
perdere la semplice insalata moldava: la brynza taglaiata a scagliette e
disposta sul piatto con le verdure fresche di stagione (i pomodori), condita con
olio, pepe e qualche goccia di limone.  Ricordiamo che i formaggi di pecora
sono considerati dagli igienisti e dai dietologi fra i formaggi più indicati per
una sana alimentazione per la loro alta digeribilità.

Da non perdere lo SCROB S BRYNZOI: la frittata con patate novelle,
zucchini e formaggio, servita calda cosparsa con aneto (non confondere con
finocchio selvatico). A differenza di frittata italiana, quella moldava viene
fatta con patate gratuggiate e dorate in padella con burro e cipolla.  Il
formaggio (brynza) viene gratuggiato e versato nella frittata 5 minuti prima di
toglierla dal fuoco.

peperoni ripieniLa
cucina e’ dominata dalle verdure (in particolare i peperoni, fagiolini, ceci,
mais, pomodori e zucchini). Sono molto diffuse le verdure ripiene con altre
verdure o farcite con carne macinata, cipolla, menta, finocchio e prezzemolo (i
GOGOSHARY - peperoni ripieni).  Le verdure stufate vengono condite
con salsa SALAMUR (il sale aromatizzato al coriandolo, garofano e lauro)
o MUZHDEI (aglio tritato sfumato con brodo di carne)  o SKORDOLJA
(noci + aglio + pane gratuggiato + olio e aceto). Tra i piatti tradizionali
troviamo anche BALMUSH - la polenta morbida preparata con latte e
formaggio gratuggiato.

Sono molto gustosi le PLACHINTE - le focacce salate o dolci preparati
con impasto di pane (solo acqua, farina e olio) tirato sottile e farcito con
formaggio di pecora, uovo, patate ed erbe oppure nella versione dolce - con
amarene e ricotta. In Moldavia sono molto popolari le VERTUTE - le
focacce con impasto a base di farina e uova, farcite di formaggio, cipolle o
carne tritata e spezie.

VERZAERE e’ un tipico pasticcio con cavolo cappuccio fresco o salato.
Il cavolo in salamoia viene sciacquato bene e strizzato per eleiminare ogni
residuo di marinata, e poi condito con la cipolla tagliata fine e dorata con
burro, le uova sode tritate e pepe nero macinato. Interessante che il cavolo
fresco viene condito con erba di melissa (assomiglia alla menta) e rosmarino.

Da non perdere i dolci moldavi che offrono una vasta gamma di torte con
frutti di bosco, crostate e famose PELTJA - una specie di gelatina
preparata a base di succi concentrati di mirtilli o lamponi, e MALAJ - un dolce
di mais e zucca

Un’altra specialità moldava è INDEIKA S ABRIKOSAMI - il squisito
spezzatino di tacchino o pollo con salsa di albicocche secche (variante
VITSEL
- il spezzatino di vitello con salsa di prugne selvatiche).

Vale la pena inoltre assaggiare i VINI locali, economici e buoni. Fra
i rossi - KODRU e ROSHU de PURKARJ, fra i bianchi - ALIGOTE e SILVANER. Nota
anche la VODKA ucraina S PERTSEM, con del pepe rosso e quindi molto
forte.

Piccolo ricettario base

Chorba alla moldava

Far colorire in padella 200 g di carne macinata con poco burro e unirvi 2
uova, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 cucchiaio di aceto, sale, pepe, 3
cucchiai di farina e 1 uovo. Ricavarne polpettine che verranno cotte in 1 l
abbondante di brodo di carne per 15 minuti assieme a 150 g di riso. Unire poi
200 gr di yogurt sbattuto con 2 uova, sale, pepe e il succo di 1 limone. Far
amalgamare e servire ben caldo.

La ricetta di PEPERONI RIPIENI, originaria da Turchia,
e’ molto antica. Era sconosciuta ai romani. Sarebbe stato infatti il console
Lucullo ad apprezzarla per primo tanto che, di ritorno a Roma, avrebbe portato
alla moglie alcuni esemplari di peperoni insegnando alle donne di casa anche
come avrebbero dovuto prepararli .  In Moldavia i peperoni ripieni fanno
alla turca:  dopo aver pulito i pomodori al suo interno, si riempiono di
carne tritata, cipolla, menta, finocchio, prezzemolo e del pomodoro tagliato a
dadini, si richiudono con il gambo e si mettono a cuocere per un’ora e mezzo.  

PUDING MALAJ
 (Dolce di farina di mais e zucca gialla)

400 gr. di zucca gialla dolce lessata, 200 gr. farina gialla di mais, 4 uova,
100 gr. di zucchero, 80 gr burro, 1 fialetta di vaniglia, 1 cucchiaio di lievito
in polvere zucchero a velo, sale q.b.

Tagliate la zucca gialla dopo averla lessata a dadi e frullatela. Fondete il
burro e lasciatelo intiepidire. Incorporatelo alla zucca insieme allo zucchero
alle uova e aggiungete un pizzico di sale, la vaniglia e la farina gialla di
mais. Mescolate bene tutto.Imburrate una grande teglia da forno con i bordi alti
e spolverizzate il fondo con la farina gialla. Versate il composto e cuocete a
170° per circa 40 minuti. Sfornate il dolce, lasciate raffreddare e
polverizzatelo di zucchero a velo. Puo’ essere servito con panna.

Commenti dei lettori

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  • xxx456

    20 Jan 2009 - 14:23 - #1
    0 punti
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    I piatti di sopra sono molto diversi da come li avete descritti voi, ma molto!!!

  • Dacian

    13 Mar 2010 - 15:53 - #2
    0 punti
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    Ma da dove avete preso tutti questi nome?! Sicuramente da qulache russa. Aparte ciorba nienete altro non corrisponde alla realta. Pecato

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