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Zabirova, la padrona della corsa

Zoulfia Zabirova e' la bella atleta russa, che corre con la neonata "Let's go Finland", ha concesso il bis nella Primavera Rosa, versione al femminile della Milano - San Remo...

Zoulfia ha preso il largo praticamente dove era partita nel 2003, ai meno 500 mt. dalla cima della Cipressa. Da li in avanti e stata una prova contro il tempo e contro le altre che dietro hanno cercato di portarsi sotto, senza successo. Sul traguardo di via Roma la russa precede di 26″ l’olandese Melchers e di 29″ l’australiana Wood, che con questo 3° posto rafforza la sua posizione di leader della classifica di Coppa del Mondo. ” Questa vittoria ” ha detto la Zabirova dopo l’arrivo” l’ho cercata con tutte le mie forze. Mi sto’ preparando dall’inizio dell’anno. Ho gia nelle gambe 8000 km. Sono stata anche fortunata, perche non ha piovuto. Sotto la pioggia non avrei vinto “. Suoi prossimi obbiettivi sono le Olimpiadi ed i Mondiali. ” Se vinco una di queste due prove ” dice ” potrei anche seguire il consiglio di mia madre, quello di piantarla con la bici e mettere su famiglia “. Felice Puttini, suo direttore sportivo e anche suo compagno nella vita, e avvisato.
Sul suo sito la Zabirova scrive:
“Se siete arrivati per caso mi presento:il mio nome e Zulfia, ma alcuni lo scrivono Zoulfia o Soulfia o, peggio ancora Zuolfya… il mio cognome e Zabirova e si pronuncia con l’accento sulla “i”. Sono nata a Tashkent in Uzbekistan il 19 dicembre 1973, posso ancora dirlo malgrado abbia da poco raggiunto il fatidico compleanno dei 30… Corro in bicicletta! Sono professionista dal 1996, anno in cui vinsi la medaglia d’oro nella prova a cronometro alle olimpiadi di Atlanta… gli altri successi, non sono andata per niente male, sono elencati nel “Palmares”. La stagione 2004 e iniziata bene! Se volete seguire le prossime gare in “Agenda” trovate il Calendario Donne Elite. Se avete qualche curiosita sul ciclismo femminile o domande da farmi, qui sotto c’e il mio indirizzo e-mail. La mia lingua madre e il russo, ma ormai parlo abbastanza bene anche in italiano…”