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Sharapova's SECRETS...

La nuova lolita del tennis è bella e vincente. Ma, per qualcuno, la Sharapova è spocchiosa e traditrice. Ed è misteriosa. L’identikit della campionessa, su Vanity Fair.

Di Maria Sharapova, nuova lolita del tennis, si è scritto di tutto. Ma Stefano Semeraro per Vanity Fair cerca di svelare qualche lato ancora oscuro della bellissima atleta russa. E parte addirittura dal concepimento, che avvenne a pochi chilometri da Chernobyl, la città dove nel ’96 avvenne il disastroso incidente nucleare.

Semeraro segue poi la famiglia di Maria nei vari spostamenti, per sfuggire al rischio radiazioni prima, per motivi di lavoro del padre poi, e infine per inseguire i sogni di gloria della tennista.

Maria inizia a giocare a tennis a soli 4 anni, spinta soprattutto dal padre Yuri, ossessivo e mal tollerato nell’ambiente sportivo, che lascia tutto per costruire la carriera della figlia e parte con lei per la Florida, con in tasca solo 700 dollari che si fece prestare. Prima del successo agonistico di Maria, le condizioni economiche della famiglia erano, infatti, molto modeste.

Bella Maria, lo confermano tutti. Ma non a tutti simpatica. E soprattutto non alle sue colleghe e ai suoi connazionali. Le prime ritengono che si sia montata la testa, gli ultimi la giudicano una traditrice, perché ha lasciato la Russia.

Misteriosa, anche, Maria. È mistero sul suo fidanzato e sull’uomo che le ha inviato un “messaggio speciale” prima della finale di Wimbledon. I sospetti ricadono su Mark Fisher, miliardario americano che finanziò la sua carriera agli esordi. Di Fisher si sa che è sposato e ha due figli e ha 27 anni più di Maria.

Ed è mistero anche sulla reale età della giocatrice che dichiara 17 anni, anche se c’è chi assicura che ne ha almeno 21.

E poi ancora le sue passioni, la preparazione agonistica e l’annunciato futuro sulle passerelle. Su Vanity Fair.