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Ultimi interventi

  • Architetti italiani dopo 200 anni tornano a San Pietroburgo

    Ristruttureranno un'area di 23.000 metri quadrati in pieno centro città.

  • Quattro passi a San Pietroburgo con gli scrittori che hanno incantato il mondo

    Poche città al mondo possiedono un anima letteraria come San Pietroburgo, dove vissero alcuni fra i maggiori scrittori russi.

  • Dacia Maraini racconta la sua Pietroburgo

    Eccomi a Mosca, con la traduzione in russo di un mio libro in mano, gli studenti che aspettano all' università. Sono tutt' altro che una turista, eppure tutto mi spinge a quel tipo di consumo di una città che tanta parte ha avuto nelle nostre fantasie storiche. Il turismo riesce col tempo a trasformare i fatti in immaginette: le statuette di Lenin sulle bancarelle, i modellini in miniatura dei grandi palazzi barocchi, le matriosche con la faccia di Gorbaciov, di Putin. Devo cacciare di nuovo il naso nei libri per ritrovare la gioia del viaggio...

  • la raccolta delle foto di piu' bei posti di Pietroburgo

    La galleria fotografica di San Pietroburgo. Cliccate sulle foto per ingrandirle. Buona visita!..

  • L'ERMITAGE. Parte II.

    La seconda parte del articolo dedicato a GRANDE MUSEO ERMITAGE.

  • L'ERMITAGE. Parte I.

    Tutto quel che avreste voluto sapere sull'Ermitage, un magnifico museo nei palazzi degli Zar: dalla sua storia fastosa alle sue ricche collezioni.

  • La storia di un quadro dell"Hermitage...

    oppure come fu combinato il matrimonio reale

  • Il cabaret "Cane randagio"

    Il cabaret "Il cane randagio", aperto dal capodanno del 1912 al marzo del 1915 nello scantinato di un palazzo sulla piazza Michailovskaja di Pietroburgo, fu uno dei centri principali della vita artistica e letteraria della capitale russa negli anni '10.&#nbsp; Qui nel 1912 Majakovskij lesse per la prima volta in pubblico i suoi versi (A voi, che vivete di orgia in orgia...) Qui veniva spesso Achmatova, avvolta in seta nera, e cantava Fedor Shaljapin.

  • Il Museo di mostri e vari "stranezze anatomiche"

    L'unico museo di San Pietroburgo, sconsigliato ai bambini e alle persone psicologicamente instabili... Nelle bocce di vetro galleggiano i coccodrilli, scimmiette e bestiole strane, i serpenti e pesci rari da tutto il mondo... Ma non solo. Davanti ai corpi inbalsamati di neonati e bambini, conservati con una tale perizia che hanno ancora un lieve sorriso sulla bocca oppure un espressione di dolore e sofferenza, non si puo rimanere indifferente.Questo e' la famosa collezione di Fredryk Ruysch, un inventore olandese, acquistata personalmente dallo Grande Zar Pietro. Il gabinetto anatomico contiene vari esseri "con cui la natura aveva crudelmente scherzato", cioe' mostri... Inoltre, il Museo presenta gli animali impagliati, le farfalle trafitte, le monete, le piante e i fiori secchi, gli idoli, i manoscritti, gli squisiti ornamenti in oro e argento che arrivavano dai kurgany della Siberia, della Crimea, della Russia.

  • Il cavaliere di bronzo a Pietroburgo

    La leggenda dice che San Pietroburgo non sara' preso dagli nemici finche' il Cavaliere di Bronzo, il simbolo della citta', sta nel suo posto nella piazza centrale della città. Molti cittadini credono nei poteri magici del famoso monumento. Un poeta russo Pushkin ha dedicato un poema ad un monumento illustro...