Il termine “ufologia” è un derivato dal celebre acronimo “UFO” (in italiano si dice OVNI) e dal greco “logos”, termine con più significati, per esempio “ragionamento”, “discorso”, “ragione”. Possiamo tranquillamente affermare che l’ufologia è il discorso sugli UFO. Il SETV (Search For Extraterrestrial Visitation), un progetto scientifico, non legato agli UFO ma con lo scopo di trovare prove di visite extraterrestri, si spinge oltre con una sua definizione dell’ufologia:
“L’UFOlogia è lo studio dei rapporti generati da individui di casi di fenomeni anomali osservati sospetti di essere di origine extraterrestre.”
Il SETV procede affermando che la testimonianza è eccessivamente soggetta ad errori, distorta a seconda del grado accademico del soggetto. Signori e signore, questo approccio è sbagliato.
C’è di peggio là fuori, però. L’ufologia (detta anche fenomeno UFO) viene spesso bistrattata e maltrattata da media e scienziati (il SETV è un esempio) per un motivo ben preciso: è un calderone nel quale molti ci mangiano a piene mani ma pochi sanno usare piatto e posate. I primi si lanciano nel business, nel pettegolezzo, a caccia di visibilità, con entusiasmo ma senza metodo, accreditando teorie e casi al limite del buonsenso che fanno audience: basi aliene nascoste, sedicenti ex impiegati dei servizi segreti a conoscenza di scambi fra americani ed alieni, alieni ospiti del Governo USA, ecc. La situazione è peggiorata dalla parziale mancanza di trasparenza in materia da parte dei Governi, USA in primis.
Esistono fortunatamente i seri studiosi, con metodo scientifico ed una formazione universitaria alle spalle, i quali studiano il fenomeno UFO con serietà.
Ebbene sì: esistono scienziati che studiano gli UFO.

Michele Bugliaro Goggia








