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Joseph Allen Hynek (1910-1986)

Celebre astrofisico americano noto per il suo iter ufologico prima in qualità di consulente scettico per la USAF, poi, grazie ad un incontro con l'allora studente Vallée, di supporter dello studio scientifico degli UFO. A buon ragione considerato il padre dell'ufologia.

Hynek nasce l’1 maggio 1910 a Chicago (Illinois). Ottiene un B.S. dall’Università di Chicago nel 1931, seguita da un dottorato in astrofisica nel 1935, dove si aggiunge all’équipe dell’osservatorio McMillin. Lavorando con N. T. Babrovnikhoff, Hynek osserva Nova Herculis nel 1934 e Nova Lacerta nel 1936. Nel 1946 la direzione, precedentemente assicurata da Emerson McMillin, viene assunta dallo stesso Hynek fino al pensionamento del Prof. Manson. All’epoca occupa una doppia funzione, a capo dell’Osservatorio Perkins.

Con la fine degli anni ‘40 inizia il coinvolgimento di Hynek con gli UFO: nella primavera del 1948 è assunto dalla l’USAF per far parte della seconda generazione di esperti in seno al Project Sign: insegnante di astronomia alla Columbus, Università dell’Ohio, Hynek viene avvicinato da tre uomini (non in nero, in stile MIB!) inviati dalla base Air Force di Wright Patterson. I tre iniziano un discorso banale, per poi domandare all’astrofisico cosa pensasse dei dischi volanti. Ancora scettico, risponde che per lui sono solo un mucchio di assurdità, la qual cosa pare di gradimento ai tre individui. In effetti, gli rivelano lo scopo della loro visita: hanno bisogno di un consulente in astronomia, al fine di chiarire le storie sui dischi volanti. Un astronomo sarebbe stato utile a smistare i casi legati a fenomeni celesti e a meteoriti. Hynek, sul momento, pensa che sarebbe stato divertente come lavoro, considerando anche il beneficio del livello top secret, per cui accetta l’incarico. Già allora, una parte del team crede all’origine extraterrestre di alcuni casi, preparando un rapporto per il Generale Vandenberg, mentre un’altra parte condivide una visione negativa del fenomeno. Per finire, l’ala scettica ha il sopravvento ed i più motivati fra i possibilisti vengono affidati ad altri incarichi. Hynek, ancora scettico nei suoi rapporti, si spinge lontano con spiegazioni che non avrebbero potuto stare in piedi.

Nel 1951 si occupa di lavori in ambiti astronomici, sempre per la USAF. Un anno dopo arriva un’ondata di avvistamenti sull’America. Durante quell’estate, all’occasione di un dibattito alla American Optical Society di Boston ridicolizza Donald Menzel. In settembre, lo stesso Hynek è oggetto di una discreta inchiesta della FBI.

Nel 1956 l’astronomo Fred Whipple, dell’Università di Harvard, ingaggia Hynek in qualità di direttore associato del Moonwatch Project : viene incaricato di organizzare il lancio dei satelliti e della formazione degli astronomi che devono dirigerli. Questo lavoro attira l’attenzione di media e pubblico su di lui. Nel contempo, è anche consulente scientifico in seno alla USAF per gli UFO… per il semplice motivo che è l’astronomo che risiede più vicino a Wright Field, Dayton (Ohio). Questa è la base che centralizza le ricerche ufologiche del Project Sign. In questo periodo Hynek interroga formalmente una quarantina di suoi colleghi astronomi: poco più del 10 % indica aver osservato fenomeni inspiegati.

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