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Massimiliano Rosolino il biondo napoletano

Il fiore all'occhiello del nuoto italiano. &#nbsp;Massimiliano Rosolino classe 1978, nasce a Napoli l'11 di luglio da papa' noto ristoratore&#nbsp; napoletano e mamma&#nbsp; australiana.

Sin da piccolo ha sempre passato molto tempo in acqua,
per tre anni vive a Melbourne. E’ alto 1,92 centimetri per  82
kg di peso. Il suo carnet e’ ricco di  vittorie e tutte  molte e tutte significative. Fino ad ora ha accumulato
talmente tanti successi agonistici, in campo italiano, europeo e mondiale, da
diventare l’uomo da battere.

Agli Europei del 1995 a Vienna avviene  il suo  debutto
in  nazionale, con il
bronzo nella 4×200stile libero. Alle Olimpiadi del 1996 di
Atlanta conquista il sesto posto nei 200 metri stile libero, nei 400 metri  stile libero
ed ancora lo
stesso piazzamento nella 4×200 metri stile libero. Agli Europei del
1997, a Siviglia in Spagna , conquista due argenti, nelle specialità
200 e 400
stile libero
. Nel 1998 a Perth  vince l’argento iridato nella specialità 200
stile libero
. Nel 1999 agli Europei di Istanbul ottiene  l’argento nei 200
misti
e il bronzo 200 stile libero. Nel 2000 ad  Helsinki
agli Europei vince  tre medaglie
d’oro
. Nei 200 misti, nella categoria 200 stile libero e nella
4x200 stile
libero
. Ha anche realizzato il record italiano nei 200 misti con il tempo di
2’00’’62.

 Nel settembre del 2000,  alle Olimpiadi di Sydney, conquista
altre  tre medaglie.
La prima è d’argento. La vince il 16 settembre nei 400 metri stile libero.Il
vincitore della gara e’ l’australiano Ian Thorpe e quella di Rosolino è la
prima
medaglia d’argento
nella storia olimpica del nuoto maschile. Il 18 settembre
vince il bronzo nei 200 metri stile libero. Ed infine il 21 settembre conquista
la terza medaglia, d’oro, la più importante. La soddisfazione è accresciuta dal
fatto che vince nella sua specialità preferita, i 200 metri misti. Registra il
nuovo record olimpico
, con il tempo di 1’58’’98. Da non dimenticare che erano
più di 100 anni che nessun nuotatore era mai salito sul podio dei Giochi.

Il 26 luglio 2001, Rosolino conquista l’oro nei 200 misti ai
Mondiali di nuoto a Fukuoka, in Giappone. L’azzurro ha fatto segnare il tempo di 1’59’’71.

Super Max, come è stato
soprannominato dai fan, ha varcato i limiti della notorietà di nicchia per
approdare a quelli più vasti della popolarità, aiutato da un fisico statuario e
da lineamenti che fanno sognare le ragazze. Dopo i successi di Sydney il
campione ha ottenuto ingaggi di ogni genere, dalla partecipazione alle più
popolari trasmissioni televisive, ad una parte nella fiction “Un posto al
sole”
, alla proposta di Tinto Brass per il film “L’angelo nero”, fino
all’intervista alla cantante Anastacia sul palco di Sanremo.

Ingaggiato da una importante casa di costumi da competizione con il più
remunerativo contratto di sponsorizzazione della storia del nuoto italiano,
continua a mietere successi con l’obiettivo di arrivare ad Atene per difendere
il titolo olimpico dei 200 misti.

Fino al 2002, alla Canottieri, è stato guidato da Riccardo
Siniscalco
. Solo recentemente è alla Larus Roma ma si allena in
Australia
, a Melbourne con Pope.