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Il mio nome è Bond - Giems Bond

&#nbsp; Sono molti i siti che offrono la possibilita' di conoscere persone in rete, una sorta di Agenzie virtuali discendenti da Marta Flavi, e che prendono il posto di quelle persone, i cosiddetti senzali che un tempo combinavano i matrimoni.

Il web e’ grande da questo punto di vista e  tutte le chat, i newsgrups e le mailing list offrono la possibilita’ di conoscere persone,  e non per “intenti orecisi, e l’impatto e’ molto più bello,  più,  genuino degli ultimi siti nati e realizzati per lo scopo, come Incontri,  Match.com, Cupido Net, Meetic

Cosi’ per gioco ho deciso anche io di iscrivermi ad Incontri, con l’idea di acchiappare il mio bel lappero di turno e di vedere fin dove la mitomania delle persone potesse arrivare, frequento il net da un bel po’  tempo e di pazzi scriteriati ne ho incontrati veramente tanti !!

La storia incomincia cosi’ per caso, ti iscrivi ad Incontri, caratterizzi il tuo profilo le tue richieste, nel mio caso, avendo la passione per gli uomini brizzolati, li cercavo dunque’ ben stagionati e di una certa eta’, ma mi sarebbero andati bene anche i rossi, in seguito, ho poi aggiunto i calvi, senza sapere che questo piccolo indizio mi avrebbe portato a lui, o meglio portasse lui a me

Incontro cosi’ chiamiamolo Gennaro!

Gennaro per prima cosa mi contatta e chiede di essere abilitato a vedere le mie foto, ne ho messe tantissime nella mia cartella, ma normalmente sono prevenuta verso coloro, che nemmeno si presentano e voglion vedere le foto, nemmeno sfogliassero un catalogo elettronico.

Cosi’ glielo dico, normalmente casso subito chi fa queste richieste senza neanche presentarsi,  mi risponde che ho ragione, pero’ se voglio mi fa vedere le sue foto, gli dico -  a condizione che non ci siano articoli da macelleria - , embe’ perche la maggior parte di questi signori, spacciandole per  “foto artistiche” mette in mostra tutta la propria mercanzia, mi assicura che non e’ cosi, e che c’e solo un piccolo rischio: - se guardi le mie foto t’innammori di me.

- Azz! - esclamo con aria a mezzo tra il rimbambito e l’estasiato comincio  a ridere da sola- all’anima della presunzione-  penso tra me e me, -  ma chi e’ questo? Alain Delon?-

Così  vedo le sue foto: Il tipo ha ragione in effetti sembra uscito dalla publicita’ di un dopobarba, occhi ammalianti, bella bocca, sguardo da pesce lesso, un tipo che sicuramente non passa inosservato.

La mia risposta alla veduta delle sue foto e’: -  Caruccio, ma sai che anche io ho gli occhi verdi? -

E così per un po di tempo ci scambiamo messaggi, scopro di averlo colpito, perche sono l’unica che non l’ha fatto sentire un “puttano” questa e’ la sua definizione, perche’ dopo aver visto le sue foto non gli ho lasciato il numero di cellulare,  come hanno invece fatto le altre donne, fino a quando non decidiamo di chiacchierare utilizzando un programma tipo messengerr,

E cosi’, senza scoprirsi neanche troppo,  Gennaro mi racconta della sua vita,  dell’aver approfittato in molte situazioni del suo aspetto esteriore particolarmente gradevole, delle donne che gli crollavano ai piedi,  varie esperienze di vita, fino a giungere alla conoscenza di sua moglie, che lui definisce “straordinaria” da cui poi si separa, - il resto -  dice che me lo raccontera’ alla prossima puntata.

Le chiacchiere continuano con affettuosita’ di vario genere, e chiacchiere sul modo di vedere la vita ed il suo rapporto con le donne, che probabilmente lo hanno messo sempre su di un piedistallo, si fanno le tre del mattino,  Cosi gli chiedo il n. di telefono, e’ stata una piacevole chiacchierata, e sarebbe bello sentirsi a telefono, non fa problemi, me lo lascia e così  io, chiusa la connessione gli mando un sms per inviargli il mio numero, ah mi dice che se voglio chiamarlo posso farlo dalle 11 del mattino fino alle 13.

Il giorno dopo sono a Napoli, ho un appuntamento  con la mia dottoressa, e’ presto, sono le 10 del mattino gli invio un messaggio, per chiedergli se posso chiamarlo, mi dice di si, lo chiamo,  e meraviglia delle meraviglie, una bella voce risponde all’altro capo, certo con quella faccia,  avresti immaginato di meglio, ma non e’ male, priva di accento e molto simpatica, ci salutiamo, e mi dice che non l’ho fatto dormire la notte, io ho poco tempo, lo saluto e gli dico che se gli va lo richiamo nel pomeriggio. Cosi verso le 15 ci risentiamo,  ho poco credito sul telefono, ma lui mi dice di riattaccare e mi richiama,  il clima e’ senz’altro piu’ rilassato, mi parla ancora di lui, del fatto che puo’ parlare tranquillamente perche’ ora guida il suo autista, le domande per me non finiscono mai e mi pare normale chiedergli cosa fa per avere l’autista, e qui i primi misteri, dice che non puo’ dirlo, ma se avra’ modo di vederi di persona me lo raccontera’ dal vivo, la conversazione e’ rilassante, gli piace il mio nick Friariello, da quanto tempo non mangia le salsicce con i friarielli,  ha frequentato il Liceo a Caserta, e’ nato in Campania (e spesso e volentieri confonde le due costiere: amalfitana e sorrentina), e nella sua classe al liceo suo compagno di banco era un componente di in noto gruppo musicale italiano racconta di una espulsione sua e del compagno e della proff che sentenzio’: - Voi due sarete due falliti nella vita! ed intanto diceva - il mio amico ha vinto un festival di Sanremo con il suo gruppo,- ed io sono un personaggio dell’opinione Pubblica.

Ed io ancora piu’ curiosa , e’ una mia caratteristica, voglio sapere chi e’ e cosa fa, ma nulla quello che devo sapere e’ che si chiama Gennaroebasta, che ha quella faccia, altro non so, tranne che se quando lo chiamo al cellulare e non risponde, non devo preoccuparmi perche’ può essere che lo hanno sparato - tesoro lo leggi sui quotidiani nazionali - gli faccio notare che per leggere un necrologio, comunque dovrei conoscere il suo cognome, a parte le miriadi di sgnacchere da cui e’ circondato e che basta un suo schiocco delle sue lunghe dita (gliele ho fatte schioccare anche in web cam e vi assicuro che le  le schiocca molto bene), e dei tanti personaggi famosi che lui conosce e con cui e’ a contatto,  Gianfranco Vissani e’ uno di questi, spesso lui e’ a mangiare al suo ristorante, allora gli chiedo se mi puo’ far avere un autografo, mi dice - piuttosto lo firmo io a lui l’autografo - e non posso fare a meno di ricordare la Barzelletta di Gennaro Esposito ed il Papa (chi e’ quel signore vestito di bianco vicino a Gennaro Esposito?) che ha scritto una Canzone che forse interpretera’ Anna Oxa,  ed il mistero si infittisce sempre di più!!

Chi sara’ mai questo novello ed impenitente rubacuori ? Ma mi chiama spesso, al ritorno dell’inagurazione dell’Anno Giudiziario, lui e’ la’ con il suo autista, ci sentiamo nel pieno della notte o alle sei del mattino quando incomincia la sua giornata lavorativa - Sono nella tua vita, fammici restare - I continui ” amore mio, piccola mia,  bacio bacio” si gettano, ed io che continuo a credere che non puo’ essere vero, di gente ne conosco tanta, ma non mi era mai capitata una cosa cosi’.

Le telefonate si infittiscono e così le chiacchierate su messengerr con la web cam, nulla da dire e’ bellissimo, si diventa piu’ intimi e posso anche ammirarlo nel pieno del suo splendore, come mamma l’ha fatto, e mamma l’ha fatto proprio bene, peccato che io continuo a credere che ci sia qualcosa che non giri in tutta questa storia. Il tipo però è  interessante, si parla di continuo del quando ci vedremo e ci incontreremo e delle reciproche reazioni, dice di voler correre da me e sempre puntualmente all’ultim’ora casca sempre  un imprevisto,  ma tu vedi che sfiga !

La morsa si stringe, io divento più  insistente lui piu’ appaurato, incomincia a dire che e’ anche malato ed ha un cancro, comincio a capire che qui veramente diamo fuori di matto: e daccordo,  mi va bene il funzionario dello stato, e che sta nelle investigazioni, che e’un graduato, che se volesse potrebbe raggiungermi anche in elicottero, ma alla storia della malattia non ci credo assolutamente. E continuo a chiedermi perche’ uno che sembra uscito da una pubblicita’ si mette in rete per acchiappare, qualcosa non mi torna, le dita  forse non schioccano bene? Il primo litigio avviene quando il novello Giems Bond, dopo essere stato tutta una mattinata a convincermi del fatto che lui vuol vedermi e che pero’ si rompe le scatole a pensare che dobbiamo finire in albergo (come se io stessi ad aspettarlo in… trepidante attesa)  gli faccio notare una piccolissima cosa: - guarda che non lo sai se ti piaccio, se non ti piaccio e lo stesso tu? Perchè in un rapporto dal vivo ci sono mille altri fattori importanti:  il confronto nel reale, qualunque esso sia, aiuta a crescere, a capirsi e a scoprire tante sfumature di una persona che sicuramente a mezzo chat o telefono non puoi capire, giocano tanti fattori una infinita’ eh, e vuoi le espressioni del volto, le pause, i sospiri, gli sguardi, con gli sguardi a volte si dicono tante cose, e poi i sorrisi, le risate, la voce, il suono della voce, e tante altre che attraverso un monitor non puoi ne’ vedere ne’ sentire.

Continua a dire che siccome lui  piace a tutte deve piacere anche a me,  quasi quasi gli fondo un Fun Club, io non ci credo e se puzza, se gli maleodora  l’alito, se gli puzzano i piedi? e continuo a prenderlo in giro ma lui non percepisce, anzi non se ne rende per nulla conto.Un sabato alla  pomeriggio alla mia domanda: - cosa te ne fai stasera? - mi risponde - Stasera Trombo! - Scatta il piano B-reazione di una donna passionale del sud gelosissima Ovviamente non capisce, anzi mi dice che ha fatto una bella foto al suo “pasqualino” la mia risposta ovviamente e’ stata: - dalla a chi lo darai stasera :-) e qui mi vengono in mente i famosissimi Squallor,  ed il loro grandioso successo A chi lo do stasera,  poi continua dicendo che questa e’ la sua vita  (alla Ligabue) ed io non devo interferire, stacca la connessione la chiudo anche io, e comincia un vivacissimo scambio di sms, non vuol parlarmi, ma mi dice che mi chiamera’ prima di uscire.

Arriva la telefonata, Giems e’ alterato piu’ che mai,  io direi che il puzzo del fumo si percepisce attraverso il cellulare, anche se dice di no, embe’,  cosa credete gli uomini di conseguenza, devono compenetrarsi nella parte mi spiega ( ancora una volta, uffa!), che quella e’ la sua vita, il pericolo e’ il suo mestiere, mi verrebbe da dirgli, il mio nome e’ Bond geims bond, e che la questione e’ delicata,  lui ha un impegno con una donna stasera, e a me non deve importare nulla. Continua dicendo che ha paura di incontrarmi, sono troppo ossessiva e passionale, - ma cosa ti credi? dice lui  io potrei raggiungerti in elicottero -  e qui mi devo trattenere dal non ridere e mi esce soltanto un - vabbuo’   - e quel vabbuo’ lo finisce di alterare perche’ dice che sto sbagliando, ovvio io quando sbaglio mi giustifico poi dicendo che ho poi fatto una battuta, mi chiede di non chiamarlo, di non inviargli sms e’ una cosa delicata. - Ma tu capisci? E’ bravo a Giems Bond, bellissimo modo per giustificare una chiantella Pero’ mi dice che ci sentiamo domani al telefono, e io siccome sono una signora non lo mando a quel paese, ma mi viene da pensare, solo. -  ma vedi un po’ questo, non conto nulla per lui e mi chiama e ci perde tempo dandomi spiegazioni che, tra l’altro, non e’ per niente tenuto a darmi, quando poi potrebbe dimostrare la sua strafottenza, appunto non spendendo i soldi della telefonata :-)

Giorno dopo, telefoni staccati,   Giems Bond deve riprendersi dalla folle notte di sesso selvaggio, chissa’ se la misteriosa donna gli ha anche preparato lo zabajone, anche se attualmente il viagra e’ molto più efficace :

Dopo un sms Geims Bond, mi da’ udienza telefonica alle 15, io chiamo un po’ più  tardi, e’ allo stadio a vedere la Ternana ( la Ternana ?), chissa’ il vero Giems Bond per chi fara’ il tifo, mi dice che a lui le incazzature come gli vengono cosi gli passano, mi dice che ci sentiamo piu’ tardi, ovvio che il piu’ tardi non verra’ mai, ma comincia un assillante scambio di sms, e al rientro a casa cerchiamo di chiarire ognuno di noi la propria posizione, niente non ne vuol sapere, mi mette addirittura in blek list.

Ma io sono una capatosta, e cambiando nik riesco finalmente a parlargli, gli do le mie spiegazioni, accetta le mie scuse ma da quel momento cambia completamente atteggiamento, toglie la cam toglie le foto, - ebbe’ -  si giustifica bisogna rientrare nei ranghi, e se prima c’era tutta questa passione, tutto questo desiderio della sottoscritta, la voglia di vederla, il giuvinotto si tira indietro, dicendo che dopo la ultima passionale ed effervescente sparata, ci son passate tutte le fantasie erotiche e gli stimoli sessuali, anzi continua dicendo, che io mi son sognata anche di averlo visto in webcam come mamma l’ha fatto, e meno male che non fumo la cicoria :-)

Voi che dite? Mi sono cosi rincitrullita da sognarmi le cose?

Insomma i tentativi di recupero del rapporto sono stati veramente vani, nulla da fa, l’ho deluso, cerco di spiegargli che normalmente non sono cosi’ assillante, e che sono una persona adorabile, simpatica ed effervescente, e che a quel punto sarebbe il caso di conoscersi, si rifiuta tassativamente, in un impeto di  sincerita’ mi dice : - la mia vita e’ cosi’, il mio lavoro e’ cosi’, in un anno ho girato per l’Italia, oggi sono qui e tra 15 giorni mi trasferiranno al Nord, ho perso la mia famiglia per questo, Angela, siamo lontani.

A questo punto scatta, anche un senso di malinconia, mi da’ l’impressione che alla fin fine deve essere un uomo molto solo

Ma questo non vuol dire, - gli dico- non voglio mica sposarlo o fidanzarmici, ma solo infilargli due diti nei bulbi oculari   Mi promette che a giugno ci rivedremo magari a Gaeta.

E qui si conclude la prima parte della storia passione rovente tra le melenzane puntata che va dalla 1 alla 4975.

Per adesso sono calva!

Durante tutta questa passionale storia, mi sono strappata tutti i capelli un po’ alla volta.

A parte che questo l’ho fatta per entrare in simbiosi con lui (che e’ calvo) ma anche per poter indossare piu’ agevolmente il cappello militare color caki munito di visiera anteriore e fazzoletto posteriore, classico della legione straniera.

e, si, adesso espatrio e mi arruolo

ops! e se dovessi incontrarlo li’: in questo caso si spiegherebbero molti misteri :-)

e se invece, dopo aver letto la nostra storia Geims Bond, decidesse di venirmi a prendere a botte, in tenuta da para’, accompagnato dalla Folgore, atterra con l’elicottero sul terrazzo della mia casa, scende, ci guardiamo nei bulbi oculari e gli diro’:- ..ah chest’era….. ci baciamo appassionatamente io poi gli regalo una teglia di melenzane e lui se ritorna da dove é venuto :-D E parte la Pubblicita della parmigiana di angie originale garantita doc :-D
Mata hari o no?