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Federico Batini e "cittadiniamoci"

Ho conosciuto Federico attraverso il progetto guide, tra le tante attività che svolge, ebbene si' riesce anche a fare la guida :-) Questa e' una piccola intervista, ad un grande uomo che abbiamo il piacere di ospitare tra noi :-) L'idea dell'intervista nasce da Caterina della Torre, http://www.dols.net/, che ha la felice mania di intervistare tutti i personaggi della rete :-)

 

 

Ho avuto modo di conoscere Federico Batini tramite il “Progetto Guide di Supereva” a cui partecipiamo piu’ che attivamente nel virtuale e nel reale tutti e due, seguendo io la sezione di cucina mentre lui si occupa di nuove professioni e letteraura e poesia contemporanea

Federico, vanta un curriculum di tutto rispetto, non vuole che faccia un’elenco delle sue esperienze formative e lavorative, perche’ dice: - altrimenti sarei un po’ spocchioso :-)

e vi assicuro che non e’ affatto così, una laurea in lettere all’università  di Firenze vari corsi formativi e specializzazioni per arrivare infine a diventare direttore dell’associazione NausiKa (consorzio di associazioni culturali), direttore, partner e senior consultant di Thélème s.r.l,  e Direttore dell’agenzia formativa PratiKa, è con quest’ultima associazione che lancia il progetto “Cittadiniamoci”,  per il quale viene realizzata una campagna pubblicitaria promossa grazie anche al sostegno di personaggi del mondo dello spettacolo, della musica e della cultura come Pau (Negrita), Gianmarco Tognazzi e Carlo Lucarelli.
 

Il percorso realizzato da Federico, e’ abbastanza inconsueto, infatti ci racconta:
” ho fatto moltissime esperienze formative istituzionali e non INCROCIANDO a queste moltissime esperienze lavorative, dalla tenera età di quattordici anni sino ad oggi… ho fatto di tutto (dalle consegne dei fiori, sino alla direzione di mostre, con tutto quello che ci sta in mezzo).
Ci sono due assi che ritengo fondamentali: la mia formazione in campo letterario e quella nelle scienze dell’educazione… incrociando queste due cose ho centrato le mie migliori realizzazioni…
Per ciò che riguarda invece l’attività professionale diciamo che una decina di anni fa mi sono centrato su attività che riguardassero: cultura, formazione, educazione e istruzione… mi danno fastidio i confini troppo netti… e quindi le mie attività e anche quelle delle strutture che dirigo hanno sempre confini molto labili…tra un campo e l’altro tra un’attività e l’altra… credo in modi nuovi che travalichino i confini disciplinari in senso scolastico…”

Per i ns amici naviganti c’e’ un divertente appunto fatto dal nosto simpaticissimo Federico :-) noTA: (ti allego cv ed elenco delle pubblicazioni, MA QUESTI NON MANDARLI, SEMBRA UNA COSA SPOCCHIOSA…)

Infatti non li ho messi on line, pero’ vi posso assicurare che curriculum a parte Feerico e’ un uomo interessante, e non solo dal punto di vista culturale e professionale :-) (Mi sa che quando leggera’ questo mio scritto, il buon Batini mi picchiera’ :-)

“Dunque Pratika è nata dall’esigenza prima mia, poi di un piccolo gruppo di persone che ho riunito attorno ad un’idea che volevano mettere al centro sia la persona, si direbbe in termine tecnico l’empowerment dei soggetti (che seppure sia un anglicismo si porta dietro un bel significato, come ci insegnano gli studi di genere: aumentare il potere, e la percezione dello stesso, di una persona sulla propria vita e sulle proprie scelte) che le comunità locali… di conseguenza seppure sia un’agenzia formativa Pratika  non vuole e non può fermarsi alla formazione, comprende tra le proprie attività campagne sociali (come appunto “Cittadiniamoci”), animazione socio-culturale, analisi di comunità, produzioni culturali… a me piace definirci un laboratorio di idee…
Siamo una struttura decisamente giovane sia per fondazione che per età media, ma le esperienze precedenti e la professionalità dei partecipanti ha fatto sì che partissimo sin dal primo anno con una forte spinta, adesso (dopo tre anni) ci siamo davvero consolidati e ci piace anche osare…. siamo un’esperienza interessante credo sia per il modo di lavorare, si respira una bella aria, sia per i rapporti tra noi (siamo tutti amici/amiche), sia per il fatto che il lavoro ce lo siamo creati… partendo da zero assoluto… e senza investimenti o quasi…
Certo abbiamo dei punti di forza, ne cito uno per tutti: l’orientamento narrativo, del quale siamo ideatori.”

La nostra idea è quella di incidere appunto sulla comunità e sulle singole persone, per questo abbiamo deciso di dedicare una buona fetta del nostro tempo in modo del tutto gratuito ad un programma come quello sulla CITTADINANZA, crediamo infatti che in questo momento storico ci sia un forte arretramento dei diritti fondamentali, per questo è importante:
- che le persone normali, come me e te, conoscano un po’ meglio i propri diritti
- che se ne facciano difensori
- che riflettano sul proprio potere decisionale
- che capiscano che, come diceva una volta Gaber LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE...

si tratta di un programma che offre uno spaccato sul nostro modo di lavorare…
una campagna di affisioni e volantini (con testimonial Carlo Lucarelli, Gianmarco Tognazzi e Pau, voce dei Negrita) nella quale sono semplicemente ricordati articoli della costituzione o della dichiarazione dei diritti dell’uomo o di quella dei diritti del bambino… Nei manifesti i testimonial sono legati ed imbavagliati, come a dire che questi diritti esistono già, ma non sono rispettati

un libro- zibaldone HO DIRITTO AI DIRITTI, curato da me e Simone Giusti, che sarà in tutte le migliori librerie dal 13 settembre, nel quale abbiamo chiamato poeti e narratori noti a scrivere sul tema dei diritti, un racconto o una poesia… (ed i nomi sono del calibro di Dan Fante, Marco Vichi, Laura Barile, Valerio Magrelli, Elisa Biagini e tanti altri…)

una mostra internazionale che si svolgerà tra fine 2004 ed inizio 2005 nella quale ad artisti di tutto il mondo è stato chiesto di interpretare il tema dei diritti.…, alla fine dell’esposizione le opere saranno messe all’asta per finanziare ulteriori iniziative del programma stesso

e poi seminari, eventi, corsi di formazione sulla partecipazione, stand a fiere e feste etc…

cosa ci serve? di tutto… volontari, finanziatori, diffusori, amministrazioni che credano alla cosa e diano un contributo (dal livello minimo: gratuità per le affissioni + contributo per spese di stampa) a un coinvolgimento + forte (apertura di capitoli del proprio bilancio a decisioni in assemblee pubbliche, eventi costruiti insieme a noi, formazione dei funzionari sulla partecipazione etc…, finanziamento…) anche le aziende potrebbero essere interessate a questo programma come loro azione di responsabilità sociale…

Dici che basta come intervista? O ti occorre qualcosaltro?

Direi di no, abbiamo parlato del progetto che attualmente gli sta piu’ a cuore, gli fatto anche pubblicita’ dal punto di vista non solo lavorativo, e vuoi vedere che ora nascerà anche un “Federico Batini fun club”?

E perche’ no, I Fun club mica si dedicano solo a palestrati o bellissimi facciotti stereotipati, dedichiamone uno a qualcuno che realizza qualcosa di interessante ogni tanto :-)

Ringrazio Federico, per la disponibilita’ e collaborazione :-)

 

Angie