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Mirco Gasparotto - La dimensione Cooperativa entra in azienda

Ho avuto il piacere di Conoscere (e fotografare:-) personalmente Mirco Gasparotto, imprenditore veneto, classe 63 e amministratore delegato della Arroweld Italia, in occasione del Maximum Day tenutosi a Roma lo scorso Gennaio

 

 

 

 

 

NATO SOTTO IL SEGNO DEI PESCI

MIRCO GASPAROTTO
“LA DIMENSIONE COOPERATIVA ENTRA IN AZIENDA”

Nato sotto il segno dei Pesci. E davvero alcune parole chiave che definiscono il suo segno ne rappresentano perfettamente la personalità: trasformazione, percezione istintiva e profonda, infinito, grande permeabilità ai mutamenti (anche piccoli) interiori ed esteriori, sensitività medianica.

Insomma, Mirco Gasparotto, imprenditore nato sotto il segno dei Pesci, coniuga in sé eccezionale plasticità psichica, una sensibilità altamente ricettiva e una dimensione cooperativa e filantropica, che appare spesso inconciliabile con gli obiettivi propri di un amministratore d’azienda.

Se poi il gruppo di cui si parla è Arroweld Italia, il più importante Network italiano nella Distribuzione Industriale, sembra assolutamente impensabile che oltre agli obiettivi imprenditoriali vi possa essere spazio per altre mete ambiziose quanto generose.
“Incontro spesso persone che si lamentano tutto il santo giorno –  ci racconta Mirco - perché Tizio possiede la macchina nuova, Caio e la sua famiglia fanno le vacanze in Sardegna, Sempronio e fidanzata vanno tutte le settimane al ristorante. Queste persone non si accorgono che perdono delle grandi opportunità per fare del bene, per interessarsi anche a ciò che sta loro intorno, agli altri. La nostra vita è unica ed è giusto viverla con intensità, positività, entusiasmo, lasciando un segno del nostro passaggio. Sia esso grande o piccolo non importa, l’importante è che sia un segno positivo. Per una mia scelta di vita personale, da circa 3 anni sto conoscendo il mondo della solidarietà e del volontariato. A 3 anni dalla nascita, Onlusmariana, Associazione senza fini di lucro di cui sono il Presidente, ha realizzato 72 progetti in 20 Stati diversi. Certo, non è facile. Gli ostacoli derivano dall’individualismo, dall’incapacità di andare oltre la forma, dalla diffidenza. Purtroppo, i casi di mala gestione dei fondi destinati alla solidarietà hanno inciso moltissimo sull’opinione pubblica. Tuttavia, tutti questi ostacoli non contano davanti alla gioia che ti procura l’aver contribuito alla formazione di bambini che potranno così avere un futuro meno difficile. Nessuno di noi ha la pretesa di risolvere i problemi del mondo, però ognuno di noi può fare piccole cose che ogni giorno contribuiscono a migliorare la qualità della vita del prossimo e per riflesso di noi stessi. Chi è fortunato in questa società deve riflettere sulla propria posizione di privilegio e valutare cosa può fare lui per gli altri, lui non il Comune, la Regione, lo Stato….proprio lui in prima persona”.
L’entusiasmo che l’accompagna e’ la cosa che ti colpisce di più, e le sue parole di Mirco sono il frutto di una esperienza vissuta in prima persona. Nato in Svizzera il 24 febbraio 1963, a soli 27 anni era amministratore delegato dell’azienda che è diventata oggi uno dei colossi nella Distribuzione Industriale. Dopo essere stato fattorino (aveva allora 19 anni) e successivamente direttore commerciale, Mirco acquisisce assieme ad un gruppo di soci la quota di maggioranza. Con un diploma di scuola superiore in mano, Mirco ha portato avanti un percorso di autoformazione continua: costantemente impegnato sul fronte del miglioramento personale, ha dapprima seguito corsi che gli garantissero una preparazione completa e solida a livello professionale per poi dedicarsi, negli ultimi 10 anni, alla formazione sul piano delle relazioni umane. Attualmente la sua vita è suddivisa in 4 capitoli: il lavoro, la solidarietà, la formazione, i rapporti umani e la propria dimensione personale. Determinazione, obiettivi chiari, valori e corretta gestione dei tempi lo portano ad ottenere un successo dopo l’altro sia in ambito aziendale che interpersonale: sinergie e scambi si intensificano nella rete commerciale e nel circuito della cooperazione solidale.

“Non mi sono mai lasciato sedurre dal canto delle sirene – sottolinea – non ho mai smesso di pormi obiettivi ambiziosi e di credere nella loro realizzazione. Potevo lasciarmi sedurre da ambizioni politiche, ma ho preferito guardarmi intorno e vedere cosa mi avrebbe gratificato a livello interiore: nasce così il bisogno di aprire una finestra verso la solidarietà”. Moderno Ulisse in viaggio sul mare periglioso tra Bilanci, Strategie di Marketing e Management, Mirco decide di assumere il ruolo di timoniere per l’Associazione Mariana Opere Nel Mondo, una scelta non comprensibile ai più, una scelta che apparentemente non paga, e certo non in termini economici, ma…
“Appunto
– precisa Mirco è una questione di scelte, di filosofia di vita. Essere soddisfatti di se stessi ti fa sentire in pace con tutto ciò che ti circonda, ti permette ogni mattina di avere una dose di energie positive, ti garantisce un entusiasmo che puoi trasmettere perché è contagioso. Credo in ciò che faccio e questo viene percepito da coloro che lavorano con me, a tutti i livelli. Forse sarà utopico, ma la comunicazione con i collaboratori deve raggiungere livelli più profondi del semplice ambito professionale: a me preme il benessere di ognuno e faccio il possibile per favorirlo. Il problema di un mio collaboratore è anche un mio problema. La filosofia di Arroweld è innanzitutto quella della porta aperta, dell’ascolto attivo, dello scambio reciproco. Sarebbe ridicolo operare per la cooperazione internazionale senza avviare un corretto rapporto di comunicazione e collaborazione interpersonale con chi lavora al nostro fianco. Rispetto per la diversità, eliminazione delle barriere, disponibilità al dialogo per costruire insieme un contesto migliore: sono pochi ingredienti che, se usati bene, fanno miracoli sia a livello aziendale, che a livello di solidarietà globale”.
Tanti successi, ma quali gli obiettivi futuri? “Per il 2005 – risponde Mirco – intendo raggiungere i 100 progetti con Onlusmariana, una raccolta fondi pari a 200.000 euro, 5000 bambini sostenuti dalle nostre iniziative e l’apertura di più sedi con referenti in tutta Italia. E se c’è ancora qualche scettico, beh, lo invito per ora a visitare il sito della nostra Onlus, ”.

Il primo progetto realizzato dall’associazione é il Progetto Nepal  che  si suddivide a sua volta in quattro progetti, ciascuno dei quali prevede di aiutare 50 bambini, a Kathmandu, nel Nepal, al fine di aiutare a migliorare la vita di molti bambini poveri costretti a vivere in condizioni disagevoli.. Ulteriori informazioni sugli progetti dell’associazione li potrete trovare qui

 

 

Un grazie affettuoso, infine allo stesso Mirco, per la disponibilità dimostratami, speranco che questo mio articolo, possa aiutare a far crescere la sua associazione :-), ed un grazie anche a Max Formisano e  a Maurizio Fiammetta,  collega e guida di supereva allo sviluppo personale,  senza di loro non avrei mai conosciuto Mirco.

 









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ASSOCIAZIONE MARIANA OPERE NEL MONDO ONLUS

Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale
Via Falgare, 77 36015 SCHIO – VI
E-mail: aiutoalprossimo@onlusmariana.org

  Potete richiedere informazioni dirette sui progetti al sig. Riccardo Brazzale,
raggiungibile al seguente numero di telefono:  347 5368975