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Chi ha rubato il pene di Tutankhamon?

Sul sun la rivelazione di una ricercatrice egiziana. Chi ha rubato il sesso a Tutankhamon? Scomparso l'organo genitale maschile dal cadavere mummificato del re-bambino

LONDRA - Chi ha rubato i “gioielli” di Tutankhamon? La domanda campeggia maliziosa sul Sun i “gioielli” di cui si parla non sarebbero (solo) quelli in oro e pietre preziose. Stando all’articolo del tabloid, infatti, anche l’organo genitale maschile sarebbe misteriosamente scomparso dal cadavere mummificato del famoso faraone. Non solo. I tombaroli avrebbero pure tagliato lo sterno del re per prelevare una preziosa collana che era appiccicata alla cassa toracica.

RAGGI X - La sconvolgente scoperta sarebbe opera della professoressa Salima Ikram  dell’Università del Cairo, la stessa che ha rivelato le vere circostanze della morte di Tutankhamon, che non venne ammazzato, come si credeva, bensì rimase vittima di un banale incidente con il cocchio reale, lanciato a tutta velocità nel deserto, durante una battuta di caccia. Nella caduta, il re si sarebbe fratturato una gamba e la setticemia sopravvenuta gli sarebbe stata fatale. Come già fatto per accertare le cause della morte del faraone, anche per scoprire la scomparsa del suo organo maschile la studiosa si è affidata alle analisi ai raggi X. Analizzando, infatti, i referti degli esami compiuti sul corpo di Tutankhamon nel 1926 e confrontandoli con quelli eseguiti nel 1968, la professoressa Ikram si è accorta della scomparsa del “faraonico pene”.

TRA STORIA E MITO - «Tutankhamon è stato mummificato con il suo membro – ha raccontato – e questo si vedeva. È stato davvero un furto di pessimo gusto e credo si sia verificato
durante la Seconda Guerra Mondiale». In quel periodo, la tomba del re-bambino era mal vigilata ed è, quindi, probabile che la gente del posto ne abbia approfittato per rubare i “gioielli” del faraone. Ma le teorie in proposito si sprecano. Secondo altri esperti, infatti, il pene di Tutankhamon potrebbe essere stato ridotto in polvere per fare una pozione magica che favorisse la fertilità, mentre un’altra possibile ricostruzione del furto indicherebbe nei soldati inglesi i responsabili del raid criminale, compiuto durante i combattimenti contro le truppe naziste in quella zona del Nord Africa.

La bara d’oro pesante quasi 110 chilogrammi nel quale era contenuto il corpo mummificato di Tutankhamon venne scoperta dall’archeologo inglese Howard Carter nel 1922, all’interno di un sarcofago di pietra.

Fonte il Corriere della Sera