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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
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	<title>Montgomery</title>
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	<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 10:54:33 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Er Cicerò</dc:creator>
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    <category>vacanze_negli_states</category><category>capitale alabama</category><category>montgomery</category><category>vacanze america</category><category>vacanze stati uniti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/usa/Montgomery.jpg" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="Montgomery Alabama" /><br clear="both" /></p>
<p><strong>Montgomery</strong> è la capitale dell&#8217;<strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/09/uno-sguardo-allalabama/"> Alabama</a></strong> ed è situtata sul fiume Alabama, ha avuto un ruolo importante nella Guerra di secessione e nel movimento americano per i diritti civili.</p>
<p>Il suo nome le viene dal generale <strong>Richard Montgomery</strong> (Swords, 2 dicembre 1738-31 dicembre 1775), che morì durante la guerra d&#8217;indipendenza americana mentre cercava di occupare Quebec, in Canada, divenendo capitale dell&#8217;Alabama al quarto tentativo.</p>
<p>La città ricorda con un memoriale vicino alla Chiesa Battista di Dexter Svenue,  <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/09/martin-luther-king-e-le-sue-poesie/"> Martin Luther King</a></strong> che durante la sua carica, dal 1954 al 1960, si batté per la questione dei diritti civili come pastore della suddetta chiesa.</p>
<p>Un altro fatto fece in modo di costringere la città il 21 dicembre del 1956 ad eliminare definitivamente le discriminazioni razziali sui trasporti pubblici: <strong>Rosa Louise Parks</strong> (Rosa Louise McCauley; Tuskegee, 4 febbraio 1913-Detroit, 24 ottobre 2005, figura-simbolo del movimento per i diritti civili statunitensi), divenne un’eroina per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto sull&#8217;autobus ad un bianco, il suo arresto diede origine al boicottaggio degli autobus di Montgomery che durò per 382 giorni.</p>
<p>Molteplici Università e college hanno sede a Montgomery: Alabama State University; Auburn University Montgomery; Faulkner University; Huntingdon College; Troy University (Montgomery Campus).</p>
<p>La Foto dell&#8217;articolo è stata realizzata da: <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/funkadelic/169369418/"> Markc Brennan</a><br />
</strong></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110215105433"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110215105433?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110215105433" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110215105433&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fusa%2Finterventi%2F2011%2F02%2Fmontgomery"/></p>
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	<description>Montgomery è la capitale dell&amp;#8217; Alabama ed è situtata sul fiume Alabama, ha avuto un ruolo importante nella Guerra di secessione e nel movimento americano per i diritti civili.
Il suo nome le[...]</description>
	
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	<title>Lo stile nei grattacieli di New York</title>
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	<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 15:36:23 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Er Cicerò</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/02/lo-stile-nei-grattacieli-di-new-york#comments</comments>
    <category>4_new_york</category><category>curiosit_americane_</category><category>arte new york</category><category>grattacieli new york</category><category>grattacielo equitable building</category><category>stili grattacieli new york</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/usa/ArtegrattacieliNewYork.jpg" class="left" border="0" width="165" height="180" alt="Equitabele Building" />   A <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/11/vi-racconto-new-york/"> New York</a></strong> al 120 <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/03/broadway/"> Broadway</a></strong> si erge il grattacielo <strong>Equitable Building</strong> risalente agli anni tra il 1912 e il 1915.</p>
<p>E’ in stile neo-rinascimentale (tendenza che si sviluppò nel XIX secolo, ed era lo stile prescelto dalla società industriale), se lo guardiamo dall’alto notiamo che ha la forma di un’enorme lettera H: nel 1978 è stato insignito del riconoscimento come <strong>National Historic Landmark</strong> (luogo ufficialmente valutato come avente un interesse storico nazionale).</p>
<p>Ma quando la sua costruzione. che si alzava per 164 metri e comprendeva 40 piani, ebbe termine ci si accorse che la sua ombra si proiettava su una vasta area, privando della luce del sole le costruzioni sul fronte di Broadway ed oltre, tanto che nel 1916 il governo municipale di <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/03/129280.shtml/"> New York</a> </strong>decise di approvare un piano regolatore che stabiliva le strutture dei grattacieli su cui gli architetti dovevano uniformarsi. </p>
<p>Il grattacielo non doveva superare i 17 piani e la parte frontale della torre poteva innalzarsi solo nella parte centrale dell’edificio, garantendo così la luce alle strade e palazzi circostanti, il <strong>Woolworth Building</strong> è un esempio di questa tipologia chiamata a “<strong>Campanile</strong>”.</p>
<p>Un altro tipo di grattacielo venne detto a “<strong>Ziggurat</strong>”, la costruzione aveva la possibilità di svilupparsi in altezza da diminuendo gradualmente il fronte fino al sommità, stile che si trova nelle antiche piramidi mesopotamiche e da loro deriva in effetti il nome Ziggurat.</p>
<p>La costruzione permetteva alla luce di penetrare nelle strade che lo circondavano e nello stesso tempo permetteva agli architetti di superare in altezza anche i 200 metri.</p>
<p>Un esempio dello stile lo ritroviamo nel “<strong>General Electric Building</strong>” del <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/03/rockefeller-center/"> Rockefeller Center</a></strong>, che supera il 260 metri.</p>
<p>Ultimo modelle è a “<strong>Plaza</strong>” simile a quello a Campanile, ma con la torre collocata al centro del terreno lasciando quasi tutta l’area perimetrale libera proprio simile ad una grande piazza, tipica forma a parallelepipedo regolare.</p>
<p>Questa costruzione permette agli architetti, senza togliere luce alle strade circostanti, di elevare l’altezza di molti metri quasi fino a raggiungere il ½ chilometro dal suolo.   </p>
<p>Questa forma di grattacielo è una delle più conosciute ed attuate in tutto il Mondo, a New York è quella attualmente in vigore.</p>
<p>Esempi di questa tipologia erano le <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/09/new-york-11-settembre-2001-la-strage/"> Torri Gemelle</a></strong> di 417 e 415 metri circa tragicamente distrutte nell’attentato dell’11 settembre del 2001; oppure la <strong>Sears Tower</strong> di Chicago con 108 piani e 442 metri di altezza.  </p>
<p>La Foto dell&#8217;articolo è stata realizzata da: <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/nicolasgrevet/5365658636/"> Nicolas Grevet</a></strong></p>
 
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	<description>A  New York al 120  Broadway si erge il grattacielo Equitable Building risalente agli anni tra il 1912 e il 1915.
E’ in stile neo-rinascimentale (tendenza che si sviluppò nel XIX secolo, ed era lo[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>I grattacieli di Manhattan</title>
	<link>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/02/i-grattacieli-di-manhattan</link>
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	<pubDate>Sun, 06 Feb 2011 17:33:48 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Er Cicerò</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/02/i-grattacieli-di-manhattan#comments</comments>
    <category>0_2_america_</category><category>curiosit_americane_</category><category>grattacieli manhattan</category><category>grattacieli new york</category><category>grattacieli statunitensi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/usa/Manhattan.jpg" class="left" border="0" width="432" height="288" alt="Grattacieli di Manhattan" /><br clear="both" /></p>
<p>Potremmo definire <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/08/un-viaggio-a-new-york/"> Manhattan</a></strong> l’Isola dei Grattacieli in quanto dal 1910 al 1941 molti ne sono stati costruiti di notevole altezza e con tanti piani, proprio mentre nel mondo si avvicinava la tragedia della Seconda Guerra Mondiale.</p>
<p>I più importanti costruiti in quegli anni nella zona centrale di Manhattan sono: il <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/12/chrysler-building/"> Chrysler Building</a></strong> del 1930, alto circa 319 metri con 77 piani, il <strong>Chanin Building</strong> risalente al 1920, alto circa 215 metri, possiede 44 piani, il <strong>General Electric Building </strong>del 1931, alto 270 metri e con 70 piani, sulla West 42nd Street troviamo il grattacielo <strong>500 Fifth Avenue</strong> vicino alla zona verde del Bryant Park, è in art deco e venne finito di costruire nel 1932 è alto 212 metri ed ha 59 piani ed infine il grandioso <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2002/07/114047.shtml/"> Empire State Building</a></strong> del 1931 alto circa 381 metri e con 102 piani.</p>
<p>Sempre di quel periodo ma edificati nella zona sud di Manhattan vicino a Wall Street sono il <strong>Woolworth Building</strong> del 1913, con 241 metri circa di altezza e 57 piani, il <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/04/invenzione-della-macchina-per-cucire-singer/"> Singer Building</a></strong> del 1908, alto 205 metri e 45 piani, costruito dalla nota ditta di macchine per cucire venne demolito nell’anno 1960 e sostituito dal grandioso <strong>Chase Manhattan Plaza</strong> di 70 piani con un’altezza di  260 metri.</p>
<p>La Foto dell&#8217;articolo è stata realizzata da: <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/goya/445508812/"> Goya</a></strong></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110206173348"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110206173348?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110206173348" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110206173348&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fusa%2Finterventi%2F2011%2F02%2Fi-grattacieli-di-manhattan"/></p>
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	<description>Potremmo definire  Manhattan l’Isola dei Grattacieli in quanto dal 1910 al 1941 molti ne sono stati costruiti di notevole altezza e con tanti piani, proprio mentre nel mondo si avvicinava la tragedia[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Upper West Side</title>
	<link>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/02/upper-west-side</link>
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	<pubDate>Sat, 05 Feb 2011 19:00:34 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Er Cicerò</dc:creator>
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    <category>0_2_america_</category><category>quartieri new york</category><category>università stati uniti</category><category>upper west side</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/usa/Quartieriamericani.jpg" class="left" border="0" width="432" height="293" alt="Upper West Side" /><br clear="both" /></p>
<p>Tra i quartieri di <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/08/un-viaggio-a-new-york/"> Manhattan</a></strong> troviamo  l&#8217;<strong>Upper West Side</strong> che congiunge <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/09/new-york-autunno-a-central-park/"> Central Park</a></strong>  che si trova ad est, con il fiume Hudson ad ovest. </p>
<p>Oltre ad essere un quartiere  commerciale è anche residenziale e sembra essere il luogo dove convergono maggiormente lavoratori dell’ambito culturale ed artistico.</p>
<p>Vi troviamo il Lincoln Center con il <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/02/the-metropolitan-opera/"> Metropolitan Opera</a></strong> e l’<strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/03/american-museum-of-natural-history/"> American Museum of Natural History</a></strong>. </p>
<p>E’ sede della <strong>Columbia University</strong> una fra le università più importanti e celebri nel mondo; qui hanno studiato famosi personaggi fra cui il presidente degli Stati Uniti <strong>Barack Obama</strong> (Barack Hussein Obama II; Honolulu, 4 agosto 1961, 44º e attuale Presidente degli Stati Uniti) e <strong>Robert R. Livingston</strong> (27 novembre 1746-26 febbraio 1813) patriota e politico statunitense, fu anche uno dei membri della commissione dei cinque che redassero la dichiarazione di indipendenza. </p>
<p>La comunità italo-americana riservò una parte del territorio ad un parco a forma triangolare il <strong>Dante Park</strong> che si trova all’incrocio tra <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/03/broadway"> Broadway</a></strong>, Columbus Avenue e la 64^ street, al centro un busto che raffigura <strong>Dante Alighieri</strong> (Firenze, tra il 22 maggio ed il 15 luglio 1265-Ravenna, 14 settembre 1321) collocato nel 1921 per commemorare il 600° anniversario della morte del grande poeta italiano, l’opera è dello scultore Ettore Ximenes (Palermo, 11 aprile 1855-Roma, 20 dicembre 1926).</p>
<p>Un altro piccolo giardino dalla caratteristica forma trapezoidale si trova all&#8217;incrocio tra la 72^ street, Broadway, Amsterdam Avenue e la 73^ street, è il <strong>Verdi Square</strong> qui al centro troviamo un busto che rappresenta il grande compositore italiano <strong>Giuseppe Verdi</strong> (Giuseppe Fortunino Francesco Verdi; Roncole Verdi, 10 ottobre 1813-Milano, 27 gennaio 1901), vi è anche una stazione della metropolitana.</p>
<p>La Foto dell&#8217;articolo è stata realizzata da: <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/drashid/3739462200/"> Drxiv</a></strong></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110205190034"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110205190034?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110205190034" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110205190034&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fusa%2Finterventi%2F2011%2F02%2Fupper-west-side"/></p>
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Oltre ad essere un quartiere  commerciale è anche[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Orientarsi a New York</title>
	<link>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/02/orientarsi-a-new-york</link>
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	<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 14:14:46 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Er Cicerò</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/02/orientarsi-a-new-york#comments</comments>
    <category>4_new_york</category><category>vacanze_negli_states</category><category>guide_cartacee</category><category>consigli viaggio new york</category><category>guida cartacea new york</category><category>mappa new york</category><category>orientarsi a new york</category><category>vacanze stati uniti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/usa/ConsigliviaggioNewYork.gif" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="Mappa New York" /><br clear="both" /></p>
<p><strong>Siete dei turisti ed avete intenzione di recarvi per la prima volta a New York cercando di carpirne tutti i segreti e gli angoli più nascosti</strong>?</p>
<p>Niente paura, con questo articolo cercherò di spiegarvi meglio come orientarsi a <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/03/129280.shtml"> New York</a></strong>.</p>
<p>Partiamo da <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/08/un-viaggio-a-new-york/"> Manhattan</a></strong> che risulterà essere molto semplice da visitare con le sue avenue che vanno  da Nord a Sud per l’intera lunghezza dell’isola.</p>
<p>Le suddette strade sono specificate con numeri o nomi e attraversate dalle street  (contrassegnate da  numeri) che percorrono la città da est a ovest.</p>
<p>Il confine tra l’East Side e il West Side è segnato dalla Fifth Avenue e <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/09/new-york-autunno-a-central-park/"> Central Park</a></strong>.</p>
<p>Passeggiando tra i grattacieli di New York non ci si rende conto che una gran parte del suo territorio è formato da isole, solamente il Bronx si trova interamente sulla terra ferma.</p>
<p>L’ingresso al porto di New York si trova nella zona di mare tra <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/02/new-york-brooklyn/"> Brooklyn</a></strong> e Staten Island.</p>
<p>I fiumi che segnano i confini di Manhattan sono l’East River e l’Hudson.</p>
<p>La grande metropoli ha tre principali aeroporti, due li troveremo nella zona del Queen: John F. Kennedy e “La Guardia”; nel New Jersey il Newark.</p>
<p>Per non stancarsi troppo, è consigliabile usufruire della metropolitana che vi aiuterà a raggiungere in breve tempo i luoghi desiderati.</p>
<p>Foto: <strong><a href="http://www.capodannoanewyork.it/mappa-new-york.htm"> www.capodannoanewyork.it</a></strong> </p>
<p><iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?q=mappa+new+york&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=New+York,+Stati+Uniti&amp;gl=it&amp;z=10&amp;ll=40.714353,-74.005973&amp;output=embed"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?q=mappa+new+york&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=New+York,+Stati+Uniti&amp;gl=it&amp;z=10&amp;ll=40.714353,-74.005973&amp;source=embed" style="color:#0000FF;text-align:left">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></p>
<p>La mappa è tratta dal sito: <strong><a href="http://maps.google.it/maps?q=mappa+new+york&#038;ie=UTF8&#038;hq=&#038;hnear=New+York,+Stati+Uniti&#038;gl=it&#038;z=10&#038;ll=40.714353,-74.005973&#038;source=embed"> maps.google.it</a></strong></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110204141446"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110204141446?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110204141446" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110204141446&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fusa%2Finterventi%2F2011%2F02%2Forientarsi-a-new-york"/></p>
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	<description>Siete dei turisti ed avete intenzione di recarvi per la prima volta a New York cercando di carpirne tutti i segreti e gli angoli più nascosti?
Niente paura, con questo articolo cercherò di spiegarvi[...]</description>
	
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	<item>
	<title>The Metropolitan Opera</title>
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	<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 15:09:25 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Er Cicerò</dc:creator>
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    <category>4_new_york</category><category>metropolitan opera house</category><category>teatri new york</category><category>teatri statunitensi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/usa/TeatriNewYork.jpg" class="left" border="0" width="432" height="314" alt="Metropolitan Opera House" /><br clear="both" /></p>
<p>Uno dei più grandi Teatri dell’Opera a livello mondiale si trova a <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/03/129280.shtml/"> New York</a></strong> è il <strong>Metropolitan Opera</strong> collocato al Lincoln Center (complesso di edifici sito fra la Columbus Avenue e l’Amsterdam Avenue) nell’Upper West Side (quartiere dell’isola newyorkese di <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/08/un-viaggio-a-new-york/"> Manhattan</a></strong>: unisce <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/09/new-york-autunno-a-central-park/"> Central Park</a> </strong>con il fiume Hudson).</p>
<p>E’ soprattutto un centro culturale dedicato alle arti drammatiche quali teatro, opera, danza e concerti.</p>
<p>La sua edificazione risale all’aprile del 1880 e venne aperto al pubblico per la prima volta il 22 ottobre del 1883 con il nome di Metropolitan Opera House, purtroppo venne completamente distrutto da un incendio il 27 agosto del 1892.</p>
<p>Il nuovo edificio venne ricostruito nel 1966 nell’attuale sede ed il progetto venne affidato all’architetto Wallace Kirkman Harrison (Worcester, 28 settembre 1895-New York, 2 dicembre 1981) il 16 settembre 1966 venne inaugurato con la prima mondiale di Antonio e Cleopatra del compositore Samuel Osborne Barber (West Chester, 9 marzo 1910-New York, 23 gennaio 1981).</p>
<p>L’edificio è in travertino bianco e la facciata è caratterizzata da cinque archi.</p>
<p>Nell’ingresso sono situati due dipinti di <strong>Marc Chagall</strong> (Vitebsk, 7 luglio 1887-Saint-Paul de Vence, 28 marzo 1985): “Les sources de la musique” e “Le triomphe de la musique”; mentre nell’interno sono collocate varie sculture.</p>
<p>Chi è interessato ad opere e concerti della stagione 2011 può collegarsi al seguente sito: <strong><a href="http://www.metoperafamily.org/metopera/season/index.aspx"> www.metoperafamily.org</a></strong></p>
<p>Foto: <strong><a href="http://entertainmentdesigner.com/gallery/concert-hall-design/metropolitan-opera-house/"> entertainmentdesigner.com</a></strong></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110203150925"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110203150925?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110203150925" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110203150925&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fusa%2Finterventi%2F2011%2F02%2Fthe-metropolitan-opera"/></p>
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	<description>Uno dei più grandi Teatri dell’Opera a livello mondiale si trova a  New York è il Metropolitan Opera collocato al Lincoln Center (complesso di edifici sito fra la Columbus Avenue e l’Amsterdam[...]</description>
	
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	<title>San Valentino a New York</title>
	<link>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/01/san-valentino-a-new-york-2</link>
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	<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 11:31:02 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Er Cicerò</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/01/san-valentino-a-new-york-2#comments</comments>
    <category>0_5_la_cucina</category><category>4_new_york</category><category>antichi ristoranti new york</category><category>pub new york</category><category>ristoranti new york</category><category>san valentino</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/usa/PuberistorantiNewYork.jpg" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="Bridge Caf&Atilde;&copy; " /><br clear="both" />  </p>
<p>Uno dei più antichi pub di <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/03/129280.shtml/"> New York</a></strong> è il <strong>Bridge Café</strong>  al 279 di Water Street, venne edificato nel 1794. </p>
<p>E se volete festeggiare una romantica cena per San Valentino il pub ha anche un ristorante vero e proprio sotto il Brooklyn Bridge, dove vi saranno serviti piatti tipici della tradizione americana, pasta, carne arrostita, pesce fresco e dolci soprattutto fatti in casa. </p>
<p>Anticamente al suo posto si trovava un negozio di alimentari ed in seguito un bar, fino all’attuale pub e ristorante.</p>
<p>La forma esterna dell’edificio risale al 1888 quando vennero apportate alcune modifiche ed è rimasta immodificata fino ai nostri giorni.</p>
<p>Il ristorante è stato anche premiato da The New York Times. </p>
<p>La Foto dell&#8217;articolo è stata realizzata da: <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/74845103@N00/412212235/"> Akaalias</a></strong></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110125113102"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110125113102?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110125113102" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110125113102&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fusa%2Finterventi%2F2011%2F01%2Fsan-valentino-a-new-york-2"/></p>
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	<description>Uno dei più antichi pub di  New York è il Bridge Café  al 279 di Water Street, venne edificato nel 1794. 
E se volete festeggiare una romantica cena per San Valentino il pub ha anche un ristorante[...]</description>
	
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	<title>Pizzerie a New York</title>
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	<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 18:10:09 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Er Cicerò</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/01/pizzerie-a-new-york#comments</comments>
    <category>0_1_consigli_pratici</category><category>0_5_la_cucina</category><category>4_new_york</category><category>mangiare a new york</category><category>pizza a new york</category><category>pizzerie new york</category><category>ristoranti new york</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/usa/PizzerieNewYork.jpg" class="left" border="0" width="432" height="325" alt="Pizza Napoletana" /><br clear="both" />   </p>
<p>Siete a <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/03/129280.shtml/"> New York</a></strong> e avete voglia di pizza? Tra i tanti locali a prezzo medio potete recarvi da <strong>Lombardi’s</strong> (Little Italy) al 32 Spring Street, è in stile italiano, l’interno è suddiviso in varie stanze e il servizio è funzionante.</p>
<p>E’ una delle pizzerie più antiche di New York, la prima aperta dagli immigrati italiani, fondata nel 1905 da <strong>Gennaro Lombardi</strong> che si era trasferito negli Stati Uniti nel 1897 ed aveva inizialmente aperto un piccolo negozio di alimentari, iniziò in seguito a fare la pizza, come si faceva a Napoli, da destinare alla vendita che divenne subito popolare tanto che alla fine aprì l’attuale pizzeria.</p>
<p>Nonostante siano passati svariati anni dalla sua apertura è ancora la pizzeria più ricercata di New York ed è anche considerata la migliore.</p>
<p>Non mancate di andarci!</p>
<p>Foto: <strong><a href="http://www.giornaledelcilento.it/it/castellabatealla_frazione_lago_dal_3_all_8_agosto_il_pizza_festival_la_prima_edizione_della_pizza_napoletana.html"> www.giornaledelcilento.it</a></strong></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110124181009"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110124181009?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110124181009" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110124181009&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fusa%2Finterventi%2F2011%2F01%2Fpizzerie-a-new-york"/></p>
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	</item>
    
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	<title>Quando andare a New York</title>
	<link>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/01/quando-andare-a-new-york</link>
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	<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 17:27:43 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Er Cicerò</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/01/quando-andare-a-new-york#comments</comments>
    <category>0_1_consigli_pratici</category><category>4_new_york</category><category>vacanze_negli_states</category><category>consigli per visitare new york</category><category>consigli viaggio new york</category><category>quando andare a new york</category><category>viaggio new york</category><category>visitare new york</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/usa/ConsiglipervisitareNewYork.jpg" class="left" border="0" width="432" height="279" alt="Neve a New York" /><br clear="both" />   </p>
<p>Non esiste un solo periodo dell’anno in cui non è consigliato recarsi in visita a <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/03/129280.shtml/"> New York</a></strong>; infatti la troverete meravigliosa in qualunque momento delle varie stagioni.</p>
<p>In autunno e in primavera sarete rallegrati dai mille colori della città e vi avventurerete in lunghe passeggiate.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/usa/ViaggioaNewYork.jpg" class="left" border="0" width="250" height="176" alt="New York in autunno" />   Nei caldi mesi estivi, quando la temperatura può risultare troppo elevata, non mancherete di certo ai concerti all’aperto, alle feste e potrete approfittare di alcuni alberghi che offrono tariffe scontate, inoltre New York offre opportunità di gite al mare.</p>
<p>L’ultima stagione da prendere in analisi è l’inverno che risulterà essere piuttosto freddo, ma non preoccupatevi la Metropoli, anche in questo caso, saprà offrirvi posti accoglienti come Musei famosi, gallerie d’arte, Teatri, Ristoranti e Caffè; se nevicherà godrete del fascino spettacolare di New York avvolta dal soffice manto bianco.   </p>
<p>1^ Foto: <strong><a href="http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/un+anno+fa-intensa+tempesta+invernale-8758"> www.3bmeteo.com</a></strong> </p>
<p>La 2^ Foto dell&#8217;articolo è stata realizzata da: <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/stuckincustoms/4358941034/"> Stuck in Customs</a></strong></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110124172743"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110124172743?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110124172743" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110124172743&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fusa%2Finterventi%2F2011%2F01%2Fquando-andare-a-new-york"/></p>
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	<description>Non esiste un solo periodo dell’anno in cui non è consigliato recarsi in visita a  New York; infatti la troverete meravigliosa in qualunque momento delle varie stagioni.
In autunno e in primavera[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Musicisti statunitensi: Sun Ra</title>
	<link>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/01/musicisti-statunitensi-sun-ra</link>
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	<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 16:32:26 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Er Cicerò</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/01/musicisti-statunitensi-sun-ra#comments</comments>
    <category>0_2_america_</category><category>0_6_personaggi_e_leggende</category><category>musicista sun ra</category><category>musicisti americani</category><category>musicisti statunitensi</category><category>sun ra</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/usa/Igrandimusicistiamericani.jpg" class="left" border="0" width="432" height="368" alt="Sun Ra Arkestra" /><br clear="both" /></p>
<p><strong>Sun Ra</strong> (Herman Poole Blount, Birmingham-<strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/09/uno-sguardo-allalabama/"> Alabama</a></strong>, 22 maggio 1914-Birmingham, 30 maggio 1993), non è stato solo un pianista e compositore, ma anche poeta e filosofo è tra i personaggi più discussi del jazz moderno. </p>
<p>La sua filosofia di vita basata sulla pace, gli faceva sostenere che chi proveniva dalla razza afro-americana apparteneva ad un altro mondo quello di Saturno.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/usa/Musicististatunitensi.jpg" class="left" border="0" width="165" height="180" alt="Sun Ra" />   Il suo stesso nome sembra provenire dal sole: si compone da <strong>Sun</strong> che significa sole e <strong>Ra</strong> il dio egizio del Sole, anche se nel corso della sua esistenza ebbe altri nomi.</p>
<p>Si mostrò subito dotato di grande abilità nel suonare il piano, Duke Ellington (Edward Kennedy Ellington; <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/03/visitare-washington/"> Washington</a></strong>, 29 aprile 1899-New York, 24 maggio 1974) e Fats Waller (Thomas Waller; <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2009/03/129280.shtml/"> New York</a></strong>, 21 maggio 1904-Kirkeby, 15 dicembre 1943), furono i suoi ispiratori. </p>
<p>Anche la musica classica influenzò la sua musica i suoi compositori prediletti erano Chopin, Rachmaninov, Schoenberg e Shostakovich.</p>
<p>La sua carriera ebbe inizio nel 1934 il suo desiderio era quello di avere una grande orchestra.</p>
<p>Si esibiva in spettacoli musicali usando costumi e improvvisando eventi che divennero sempre più apprezzabili e rilevanti a partire dagli anni ’60 divenendo un anticipatore di musiche  “free jazz”, “new thing”, “great black music”.</p>
<p>Riuscì a realizzare un suo gruppo nel 1952; vi facevano parte i nuovi musicisti tra cui James Spaulding (30 luglio 1937, Indianapolis); il gruppo, che vestiva abiti simili a quelli degli antichi egiziani, si chiamava “Arkestra” ma variò molte volte il nome così come i componenti che ne facevano parte che raggiunsero la media di 30-40 artisti tra cui ballerini, musicisti e anche mangiatori di fuoco. </p>
<p>Negli anni ’70 e ’80 si trovò a collaborare con svariati artisti tra cui il trombettista Don Cherry (Donald Eugene; <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/01/oklahoma-2/"> Oklahoma City</a></strong>, 18 novembre 1936-Malaga, 19 ottobre 1995) e il sassofonista Pharoah Sanders (<strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2011/01/little-rock-capitale-dellarkansas/"> Little Rock</a></strong>, 13 ottobre 1940).</p>
<p>Continuò ad esibirsi fino agli anni ’90 nonostante fosse affetto da problemi circolatori.</p>
<p>Vari infarti lo colpirono stroncando definitivamente la sua carriera e la sua vita il 30 maggio del 1993.</p>
<p>Venne considerato l’anticipatore della musica elettronica essendo stato uno dei primi ad usare le tastiere elettroniche ed il sintetizzatore (apparato che riproduce in autonomia segnali audio, sotto il controllo di un musicista o di un sequencer; sono apparecchi che possono generare imitazioni di strumenti musicali reali o creare suoni che non esistono in natura).</p>
<p>Il gruppo da lui formato “Arkestra” è ancora operante sotto la direzione dal sassofonista Marshall Allen (Marshall Belford Allen; Louisville, <strong><a href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2010/02/kentucky/"> Kentucky</a></strong> 25 Maggio 1924).</p>
<p>1^ Foto: <strong><a href="http://jazzbluesandcobootleg.blogspot.com/2010/10/sun-ra-arkestra-sobs-new-york-city-21.html"> jazzbluesandcobootleg.blogspot.com</a> </strong></p>
<p>2^ Foto: <strong><a href="http://hibou-anemone-bear.blogspot.com/2010_08_01_archive.html"> hibou-anemone-bear.blogspot.com</a></strong></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110120163226"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110120163226?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110120163226" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110120163226&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fusa%2Finterventi%2F2011%2F01%2Fmusicisti-statunitensi-sun-ra"/></p>
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