Colazione all'americana

La colazione all'americana è un pasto singolare e molto variabile a seconda delle circostanze. Risente molto della colazione inglese, però si differenzia in alcune piccole sottigliezze...

BreakfastLa colazione americana, pur essendo unica e caratteristica, ricorda, sotto certi aspetti, la colazione all’inglese.

Negli States, il famoso breakfast è composto da un immancabile succo d’arancia, frutta fresca, cereali con latte freddo, toast imburrati, uova al tegamino, bacon fritto, patate fritte o altri legumi, talvolta salsicciotti o prosciutto cotto e per finire, dolci quali pancakes con sciroppo d’acero oppure muffin con caffè o tè. Questo tipo di colazione ha origini antichissime in quanto risale alla tradizione coloniale dei contadini e dei pionieri, soprattutto del West. Era infatti abitudine e buona norma, prima di andare a lavorare per l’intera giornata, assicurarsi il giusto nutrimento e le dovute energie già alla mattina presto, anche perchè il pranzo era assai misero e leggero (e molto spesso veniva addirittura saltato) e pertanto si sarebbe dovuta attendere la sera per mangiare nuovamente qualcosa di sostanzioso e di caldo. In queste abitudini antichissime si riflette ancora oggi il comportamento alimentare degli Americani: colazioni sostanziose, pranzi fugaci e leggeri, cene abbondanti.

Tuttavia fare una colazione così, per un americano lavoratore di oggi è praticamente impossibile. Molto spesso, infatti, ci si limita ad uscire di casa bevendo un tazzone di caffè oppure un bicchiere di succo d’arancia e, al massimo, a mangiucchiare una fettina di pane tostato.

I bambini, invece, solitamente mangiano un po’ di corn flakes con latte freddo.

Non è però inusuale, verso metà mattinata, fermarsi o recarsi appositamente in qualche locale e godersi una colazione-pranzo molto più sostanziosa. Ed ecco che allora ricompaiono la uova fritte, il bacon, il pane imburrato, legumi e le patate fritte (molto apprezzate sono le cosiddette french Fries, ovvero patate grattuggiate e gratinate al forno).

Queste abitudini però si capovolgono durante il fine settimana oppure durante le feste.

In tali occasioni, proprio come si vede nei film hollywoodiani, la famiglia si riunisce per il brunch, cioè una colazione molto lunga e molto sostanziosa, composta da numerose portate, una via di mezzo tra la colazione ed il pranzo. Solitamente viene consumata in casa, chiacchierando e leggendo il giornale domenicale (solitamente più spesso e più completo di quello feriale).

Tuttavia, data la vastità sia geografica che culturale degli Stati Uniti, va notato che molte sono le differenze, anche riguardo alla colazione, a seconda della zona in cui ci si trova. Per esempio, nel New England (Maine, Connecticut, Rhode Island, ecc…), e in Arizona  è più facile trovare a colazione dolci quali muffins (soprattutto ai mirtilli), pancakes, cookies, ciambelle, biscotti vari.

Anche a New Orleans la colazione è molto più all’inglese che all’americana. Nelle Hawaii, invece, la colazione assume sapori molto più forti: salsiccia piccante, uova strapazzate con salsa al peperoncino e palline di riso.

In conclusione, si può dire che negli Stati Uniti ognuno può trovare lo stile e i gusti che preferisce, anche nel fare colazione! Ce n’è proprio per tutti i gusti!

Commenti dei lettori

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  • Xs_*Betta*_Xs

    05 Jun 2009 - 15:09 - #1
    0 punti
    Up Down

    sekondo me la colazione all’americana deve essere una vera e propria delizia!nel mio paese si usa fare una pikkola colazione,cioè il latte con i biscotti o solo il latte,per fare veloce. Ma sekondo me come fanno gli inglesi è molto meglio! fare una colazione abbondante è sempre meglio…ciao a tutti!

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