
Proseguendo
lungo la US1 che segue la costa, si giunge alla favolosa Morro Bay. Morro
Bay è una delle più belle insenature della costa californiana. Il suo nome
deriva dalla roccia che si trova a picco sul mare (questo è il significato
letterale dello spagnolo “morro”: si tratta, in realtà di resti
antichissimi di un cono vulcanico. Si possono effettuare escursioni in battello
sulla baia, partendo dall’Embarcadero, oppure passeggiate sulla collina da dove
si gode un incantevole panorama sul mare. Proseguendo, sempre verso sud, ma un
po’ più nell’entroterra, oltre Morro Bay, si raggiunge la cittadina di San
Luis Obispo. Questa cittadina, di poco più di 40 mila abitanti vive
essenzialmente di turismo. E’ stata anch’essa fondata come missione dagli
spagnoli, i quali, secondo una tradizione, piantarono qui i due ulivi più
antichi degli Stati Uniti. E’ ancora visitabile e attiva la vecchia missione che
costituisce, ancora oggi, il vero centro della città. Inoltre, San Luis Obispo
è nota per la sua università (http://www.calpoly.edu). Pochi chilometri più a sud della città
è possibile visitare la centrale nucleare di Diablo Canyon, che fornisce
energia a buona parte della California. Da San Luis Obispo conviene prendere la
strada 101 per raggiungere rapidamente Santa Barbara. Santa Barbara è
definita da molti come una delle più belle cittadine degli Stati Uniti, con
clima piacevole, una bellissima posizione e immersa nella storia. Non per
niente, è meta di molti turisti, anche attori cinematografici, nonchè set di
numerosi films hollywoodiani. Santa Barbara venne distrutta da un terribile
terremoto nel 1925, ma fu rapidamente ricostruita in stile spagnolo. Ancora oggi
gran parte del suo fascino lo si deve proprio alle costruzioni bianchissime ed
ai tetti rosso vivo. Nel visitare la città non si possono dimenticare il Presidio
(cioè quello che è stato l’ultimo avamposto militare spagnolo negli USA) e la
caratteristica e famosissima Missione, che, con la sua costruzione bianca
e rosa e con la sua maestosità e simmetria è un po’ il simbolo della città.
Interessanti sono anche la Casa della Guerra e il Museo d’Arte, nonchè, per gli
appassionati, l’orto botanico. Lasciata Santa Barbara, proseguendo sempre
sull’autostrada 101 verso Los Angeles, una sosta merita il Channel Islands
National Park, fondato nel 1980, è costituito da 5 isole. E’ possibile in
tutte le stagioni prenotare escursioni anche brevi nelle isole. Queste isole
sono state a lungo abitate dagli indiani per la loro posizione strategica e per
la presenza di moltissimi animali. Oggi sono ancora un paradiso per numerose
specie di uccelli e di mammiferi. A Ventura c’è il Visitor Center del parco (al
1901 di Spinnaker Drive), dove si possono ottenere molte informazioni e vedere
filmati e proiezioni sul parco, sulla sua storia e sulla natura che lo circonda.
Tutto attorno alle isole il mare è stato definito un vero e proprio
“santuario”. E’ infatti popolato da numerosissime specie animali
(balene, leoni marini, foche, delfini) ed i fondali sono decisamente
spettacolari. Gli appassionati e gli esperti non si lascino scappare la
possibilità di esplorare questo fantastico mondo sottomarino.
Ed ora, eccoci arrivati a Los
Angeles, la grande capitale del sogno americano, la “Mecca del
cinema”, il paradiso dei sognatori. Ma prima di tuffarci nella metropoli è
meglio gustarsi gli ultimi chilometri di costa californiana, tra Ventura e Santa
Monica, percorrendo la US1.

Er Cicerò








