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L'attentato dell'11 settembre

L'11 settembre è un giorno che gli Americani non dimenticheranno mai. Per New York è stato un giorno di lutto e di paura. Ma il patriottismo americano non ha tardato a farsi sentire.

   Mercoledì 11 settembre
2001
è un giorno che comparirà sicuramente nei libri di storia dei nostri
figli. Questa data ricorda uno dei giorni più funesti per gli Stati Uniti e, in
modo particolare, per New York.  Alle 8.45 del
mattino (ora di New York) un aereo dell’American Airlines, in mano a dei
dirottatori, si schianta circa al 93° piano di una delle due href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2001/12/84220.shtml">Torri
Gemelle (la torre Nord). E’ un fulmine a ciel sereno, un fatto incredibile,
inimmaginabile.

 

    Partono i soccorsi.
Decine di vigili del fuoco e di poliziotti si precipitano dentro la torre per
cercare di capire cosa è possibile fare per salvare la gente intrappolata nei
piani superiori a quelli dell’esplosione. Dall’esterno si vede un enorme buco
nella Torre e il fumo dell’incendio divampato all’interno. 18 minuti dopo
la prima esplosione, cioè alle 9.03, un secondo aereo dirottato (questa volta
della United Airlines) si schianta contro l’altra Torre (quella Sud). Il mondo
intero, attonito, assiste “in diretta televisiva” a questo secondo attentato.
Sbalordimento, stupore, paura regnano in tutti gli Stati Uniti.

 

src="http://www.familyministries.com/images/wtc.jpg" width=120 align=left
vspace=3 border=0>   A quell’ora della mattina
al World Trade Center vi lavoravano circa 50 mila persone, più
alcuni turisti e visitatori occasionali. Il bilancio delle vittime è del tutto
imprecisato. Si parla di “migliaia di vite stroncate”. Dopo poco più di un’ora,
alle 10.07, dopo l’attentato al Pentagono e l’evacuazione della Casa Bianca, la
prima Torre colpita crolla collassando su se stessa. Un’enorme nuvola di polvere
oscura il cielo di New York. Gli Americani sono sbalorditi. Non avevano mai
subito in tutta la loro storia un attacco così disastroso e così eclatante nella
loro patria. Gli Stati Uniti non sono mai stati territorio di guerra e questo
attacco al cuore di una delle loro più grandi metropoli è un qualcosa senza
precedenti.  Passano altri 20 minuti. Alle 10.27 anche la seconda Torre si
affloscia sollevando una seconda nuvola di polvere, cenere, detriti e
seppellendo con sè un numero imprecisato, ma elevatissimo, di persone,
lavoratori, soccorritori, vigili del fuoco e turisti.

 

src="http://www.the7thfire.com/9-11/Pastore_Investigation_of_%209-11/wtcdestruct.gif"
width=150 border=0>

 

   Ma questo non è che
l’inizio…

 

href="http://guide.supereva.it/usa/interventi/2001/12/84399.shtml">continua…

 

Commenti dei lettori

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  • maria

    22 Nov 2008 - 12:56 - #1
    0 punti
    Up Down

    una storia davvero orribile per noi italiani ma maggiormente per gli americani … persone che si si buttavano dalle finestre e volavano come pupazzi di stracci ma in realtà erano uomini e donne vere….la TV ha spiegato che a guidare quegli aerei non erano i piloti ma dei terroristi agli ordini di un capo che si chiamava Osama Bin Laden e stava in Afghanistan. In questo modo avevano scelto anche loro di morire insieme ai passeggeri e a tutto l’equipaggio….

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