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Il grande fuoco del 1871

La storia del grande incendio che distrusse Chicago nel 1871 e la rapida ricostruzione dei decenni successivi.

Chicago non è una città antica come Boston o New York

Il grande
incendio dell’8 ottobre 1871 fu un evento che sconvolse letteralmente la
città. Il fuoco è iniziato nel “quartiere del legname”, nella parte
occidentale (più lontana dal lago) di Chicago, ma alcuni anziani incolparono
una certa signora Leary di aver lasciato nella sua stalla una lampada accesa che
una mucca avrebbe poi rovesciato appiccando il fuoco. Ad ogni modo, le fiamme,
divampate a partire dalle 9 della sera dell’8 ottobre, rapidamente si sono allargate e in breve si sono estese anche al di là del
fiume, invadendo quindi la parte meridionale dalla città. Dopo 25 ore, il fuoco reganva
ancora protagonista ed una leggera e provvidenziale pioggia impedì alle fiamme
di espandersi ulteriormente. Dopo più di due giorni gran parte della
città era ancora incendiata. Dieci chilometri quadrati di città erano stati
letteralmente rasi al suolo, 300 persone erano morte, 110.000 anime erano
senza un tetto sotto cui vivere, 18.000 edifici erano stati carbonizzati
e di molti di essi non restava nemmeno più un muro.

Tuttavia,
nonostante questi due giorni abbiano segnato una dellepagine più tristi e
drammatiche di CHicago, la città e i suoi abitanti reagirono con grande forza
d’animo e, rimboccandosi le maniche, si diedero un gran da fare per far
risorgere la loro amata città. Architetti di fama internazionale giunsero da
tutto il mondo per partecipare alla ricostruzione e, 19 anni più tardi,
Chicago, con più di un milione di abitanti, era tra le città più grandi degli
Stati Uniti.

In un certo senso,
perciò, il tragico incendio ebbe molti risvolti positivi, anche perchè,
distruggendo (e disinfestando) molte zone povere e sporche della città,
consentì la creazione di nuove aree e nuovi edifici, fra cui il primo
grattacielo del mondo: l’Home Susurance Building. Nel
ristrutturare la città ci si vide costretti ad affrontare il problema del
sottosuolo paludoso di Chicago, in quanto sorto su un triplice delta di fiume e,
per di più, di origine alluvionale. Si comprese dunque che per costruire i
grattacieli occorreva scavare fino a grandi profondità (maggiori di quelle
normalmente necessarie) per ancorare gli edifici direttamente sullo strato
roccioso sottostante. Fu anche in questo periodo e per questi problemi che si
procedette al raddrizzamento del Chicago River.

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