
La costruzione delle torri gemelle del World Trade Center di New York
iniziò nel 1966
Lunedì 11 marzo 2002:
sei mesi dopo l’attacco terroristico alle Torri Gemelle, gli Stati Uniti si sono
fermati per ricordare. Mentre a Ground Zero si continua a scavare,
spostare macerie, trovando ancora dei frammenti di corpi delle vittime o qualche
loro oggetto personale, tutta la città ha sentito, in questo giorno, la
vicinanza di tutta l’America nel commemorare questa ricorrenza così triste.
E, naturalmente, la cerimonia
per l’occorrenza non poteva non essere “tipicamente americana”. A
Battery Park, dopo un’intera giornata di commemorazioni, alla presenza
dell’attuale sindaco di New York, Michael Bloomberg,
e del suo predecessore, Rudolph Giuliani, è
stato inaugurato il monumento provvisorio alle tremila vittime dell’11
settembre. Questo singolare monumento consiste in due potentissimi fasci
luminosi rettangolari che svettano nel cielo di Manhattan proprio sul luogo ove
sorgevano le Torri Gemelle e cercano, pertanto, di ricostruire le due torri
almeno nell’immaginario collettivo. Queste due imponenti “torri
di luce” sono l’opera di un’azienda italiana, la “Space
Cannon”, di Alessandria, e verranno accese tutte le sere per tutto il mese
di marzo.
Rudolph Giuliani, che in
questi sei mesi successivi all’attentato è stato particolarmente vicino ai suoi
concittadini, ha commentato: “Le 2830 vittime sarebbero certamente molto
contente di vedere come noi teniamo la testa alta, sempre più alta”.

Er Cicerò








