La Festa dell'Indipendenza

Grande festa nazionale del 4 luglio. Per gli Americani è forse la festa più importante dell'anno. Celebrata con rigore, secondo alcuni schemi tradizionali: parate, patriottismo, fuochi artificiali, pic-nic e tanto altro...

"Independence Day" Il 4 luglio l’America si ferma per celebrare se stessa. E’ un giorno che gli europei ed, in particolare, gli italiani fanno spesso fatica a comprendere fino in fondo. Non è un semplice giorno di festa, non si tratta di “un giorno in più di vacanza” come, invece, è spesso per noi il 25 aprile. E’ un giorno che ogni americano è orgoglioso di celebrare. E notate che si dice “celebrare” la festa del 4 luglio e non semplicemente “festeggiare” il 4 luglio, in quanto il verbo “celebrare” porta con se tutta una serie di significati profondi, quasi un alone di sacralità, che, invece, la semplice parola “festeggiare” non riesce ad evocare.

Banalmente, si può dire che il 4 luglio si celebra la festa dell’indipendenza (Independence Day) delle colonie americane, ottenuta dall’Inghilterra nel 1776. Questa è la data che, per un americano, segna la nascita della democrazia nel suo paese. Questa è la data che segna la vera nascita degli Stati Uniti d’America e, poiché gli Americani si sentono profondamente attaccati alla loro patria, tanto da identificarsi interamente con essa, si può dire che il 4 luglio è la festa anche degli Americani stessi. (Per conoscere meglio la storia della festa dell’indipendenza visita il sito: http://www.fourth-of-july-celebrations.com). Leggi la Dichiarazione d’Indipendenza.

Come festeggiano gli Americani il 4 luglio? Ci sono alcune “formule” ricorrenti: barbecue, pic-nic o pranzi di famiglia. Durante il 4 luglio è rigorosamente vietato stare da soli: la regola è riunirsi con la propria famiglia (anche se dall’altra parte della costa) o con gli amici più stretti. Ci si ritrova in tarda mattinata (a seconda di cosa si è organizzato: barbecue, pic-nic o pranzo a casa), si canta l’inno nazionale tutti in fila e con la mano sul cuore e, nel pomeriggio, possibilmente ci si reca in strada o in un villaggio vicino per assistere alla tradizionale parata in costume a stelle e strisce e a festeggiare fino a sera, quando non mancherà lo spettacolo pirotecnico con fuochi d’artificio da far restare davvero senza fiato.

Chi non ha mai trascorso almeno un Independence Day negli States non penso riesca a capirmi realmente quando parlo di “senso profondo di appartenenza” o di “spettacolo pirotecnico” mozzafiato. Molti italiani reputano una “pagliacciata” questa festa, mentre invece penso non la si possa giudicare tale almeno fino a quando non la si è vissuta in prima persona…

Commenti dei lettori

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  • tartarukina punk

    13 Jun 2010 - 09:24 - #1
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    x me hai ragione nn bisogna commentare qual’uno finkè nn si conosce affondo,xke io l’ho provato sulla mia stessa pelle,è da quando ho 10 anni ke lo festeggio grazie ha mio zio(americano) ho scoperto ke nn siamo l’unici ha festeggiare qualcosa di importante cm la liberazione d’italia,…ma ci sn altre nazioni ke festeggiano qualcosa di importante cm l’america festeggia l’independence day…..

  • p

    05 Jul 2010 - 05:24 - #2
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    io la penso assolutamente come te

  • Onda31

    05 Jul 2010 - 12:34 - #3
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    Ieri ho appena festeggiato il 4 Luglio , al Carney Park è mi sono emozionato nel cantare l’ino Americano a squarcia gola , con i fuochi d’artificio meravigliosi a tempo con l’inno , poi l’ultima batteria ha rappresentato i colori della bandiera Americana , sono un popolo ospitalissimo gli Americani ed io da ieri non mi sento più Italiano …. Dispiace dirlo , anche se ci vado spesso a festeggiare il 4 luglio …….

  • danny

    13 Feb 2011 - 22:56 - #4
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    Land of the free!!!

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