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Vita nei campus

La vita nel campus universitario, con i suoi pregi e difetti, costituisce uno dei più solidi ed importanti elementi di aggregazione per gli studenti universitari americani.

Gli americani sono generalmente molto orgogliosi dell

Gli americani sono generalmente
molto orgogliosi dell’università (college)
che hanno frequentato, così come lo sono per l’High
School
(Scuola superiore) in cui si sono diplomati. Moltissimi per
molti anni dopo la laurea continuano a firmarsi, informalmente, con la
“classe” e con la sigla dell’università frequentata (es: Micael
BU’99  significa: Micael, laureato alla Boston University nel 1999). Questo
robusto senso di appartenenza, che fa sì che a distanza di decine di anni
vecchi compagni di corso si ritrovino ancora periodicamente per cene a feste
memorabili, non è semplicemente dovuto ad un profondo attaccamento dagli
americani a determinate istituzioni, ma è anche portato dallo stesso stile di
vita che, generalmente, gli studenti adottano in USA.

In primo luogo, quasi nessuno
frequenta l’università nella propria città di origine. Generalmente, ci si
sposta di parecchie centinaia di chilometri, magari da una costa all’altra, per
esempio dalla California
a New York, ma comunque,
in ogni caso, si va a vivere lontano dalla propria famiglia. E’ dunque questo il
primo motivo per cui, non avendo una famiglia costantemente vicina, ci si
affeziona in modo particolare agli amici che maggiormente si frequenta.

In secondo luogo, un forte
elemento di aggregazione è la vita nel campus.
Non è obbligatorio andare a vivere in un alloggio dell’università (anche
perchè questo costa decisamente di più di un normale alloggio privato), ma le
comodità offerte dalla vita nel campus fanno sì che moltissimi scelgano questa
quest’ultima soluzione. La vita nel campus, oltre a offrire la possibilità di
stringere numerose amicizie e conoscenze, permette anche di frequentare in modo
più agevole le associazioni studentesche, che coinvolgono ragazzi dai più
disparati interessi: dalla musica alla religione, dallo sport al paese
d’origine. Spesso queste “confraternite
sono molto potenti anche a livello politico-amministrativo nell’università (e
non solo) e occorre sempre valutare con attenzione e informarsi bene riguardo ad
una determinata associazione prima di aderirvi. Molto spesso si fanno esperienze
bellissime e si costruiscono amicizie e rapporti che durano per tutta la vita,
ma può capitare anche di fare qualche scelta sbagliata, per cui la prudenza,
all’inizio, non è mai troppa. Ma ricordate anche che, statisticamente, la
maggior parte delle coppie sposate negli Stati Uniti si sono conosciute
all’università, perciò… auguri!

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