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L'università negli States

Il sistema universitario americano è alquanto differente dal nostro, sia per la struttura dei corsi, sia per le modalità di insegnamento e di relazioni con i docenti.

I college americani sono una realtà che spesso è di difficile
comprensione per uno studente italiano o europeo

I college americani sono una
realtà che spesso è di difficile comprensione per uno studente italiano o
europeo. Innanzitutto le lauree sono divise
in due tipi (come previsto anche in Italia dall’ultima riforma): la major
e la minor. La laurea
major
dura 4 anni ed è l’equivalente della nostra laurea (quello che
la nuova riforma prevede come 3+2). La laurea minor,
invece, è solitamente abbinata ad una laurea major e si consegue sostenendo
qualche esame complementare in più. La laurea minor può riguardare un percorso
di studi complementare a quello della laurea major, oppure anche un percorso di
studi completamente diverso.

Il sistema è diviso in semestri
e funziona a crediti. Ogni semestre è
superato se si frequentano corsi o si svolgono attività tali da raggiungere un
numero di crediti compreso tra un minimo di 12 e un massimo di 18.

I corsi
non sono concepiti come in Italia, ma sono molto più interdisciplinari e
flessibili: si possono ottenere punti attraverso projects
(ricerche di approfondimento) o papers
(composizioni) o test in itinere (cioè
test di valutazione durante il corso), nonchè con seminari
o attività complementari. Anche
le attività sportive, vivamente consigliate e promosse in tutti i campus,
possono portare ad avere dei punti aggiuntivi. Infine, possono dare crediti
anche le attività di tutoraggio, di servizio nei dipartimenti e di assistenza
presso i professori. Negli Stati Uniti il rapporto docente-alunno è molto
stretto e personale, sia per la disponibilità degli insegnanti, sia per il
(generale) diffuso interesse degli studenti. La logica di fondo è quella per
cui, potendo scegliere i corsi da seguire, è scontato un interesse
particolarmente elevato per le materie frequentate.

Le lezioni
sono generalmente obbligatorie, anche perchè la partecipazione in aula,
l’attenzione e l’interesse sono tutti strumenti che possono rientrare nella
valutazione finale del corso. L’insegnante cerca sempre di essere il più
interattivo possibile, stimola gli studenti con domande, esercitazioni,
strumenti multimediali. Uno studente americano quasi mai assisterà nella sua
carriera universitaria ad una tradizionale lezione “frontale” in cui
il docente parla e gli studenti, in silenzio, prendono appunti. Molto spesso i
docenti dichiarano esplicitamente il peso e le valutazioni degli interventi che
gli studenti fanno durante le lezioni. Può anche capitare che talvolta siano
gli studenti stessi a fare lezione ai compagni, soprattutto quando si tratta di
presentare dei projects o delle attività complementari facoltative.

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