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Flora, fauna e... cicloni!

La flora e la fauna della Florida. Le coste, le paludi e le foreste. Il clima è tropicale, accompagnato dai temibili cicloni!

Solitamente la Florida è conosciuta attraverso stereotipi

Solitamente la Florida è conosciuta attraverso stereotipi:
sole, mare, sabbia, divertimento. In realtà questo Stato è molto più ricco di
quanto un turismo superficiale fatto di luoghi comuni possa voler far credere.

Il paesaggio naturale della Florida è prevalentemente
pianeggiante, salvo pochi rilievi di carattere collinare. La penisola della
Florida è infatti dominata quasi esclusivamente da pianure, praterie
e zone paludose. Ad eccezione dei centri urbani, soprattutto lungo la
costa, dove spesso si è verificato uno sviluppo urbanistico quasi selvaggio, il
resto della regione presenta ancora favolosi squarci di natura incontaminata.
Sulla costa, le immense spiagge sabbiose, coralline sul lato atlantico e
di quarzo nella costa del Golfo. Nell’entroterra troviamo le paludi,
coperte principalmente di cipressi che sbucano dalle acque stagnanti, e le
foreste
(di latifoglie o immense pinete).

Anche l’agricoltura, grazie al clima tropicale della
zona (la Florida è spesso denominata lo “Stato del sole“), è notevolmente
sviluppata. In particolare, sono famose le colture di agrumi (soprattutto
arance, succose e famose in tutti gli Stati Uniti) e di canna da zucchero,
coltivata da tempo immemorabile e protagonista di numerosi episodi che hanno
fatto la storia dell’America.

Una
caratteristica importante e un po’ inquietante della natura di questo Stato sono
le periodiche visite degli uragani (i famosi cicloni tropicali).
La stagione degli uragani è generalmente considerata quella che va da luglio a
metà ottobre, anche se di fatto uragani imponenti si presentano ogni due o tre
anni. L’uragano si forma evidentemente sull’Oceano, a causa dei venti e del
surriscaldamento della superficie dell’acqua. Quando colpisce la terra ferma,
inizia già a perdere parte della sua potenza, tuttavia, può portare venti che
soffiano a velocità superiori ai 100 Km orari. Decisamente a rischio sono le
case prefabbricate, le roulotte e i grattacieli, soprattutto se situati in zone
pianeggianti. Ma i danni peggiori, normalmente, non sono quelli dovuti alla
furia del vento (che, comunque, è notevole), bensì alle inondazioni
dovute alle onde e alle mareggiate causate dal ciclone. Le mareggiate causate
dai cicloni più forti e furiosi hanno raggiunto addirittura località lontane
50-60 Km dalla costa, con muri d’acqua dell’altezza di 5-7 metri! Tuttavia, gli
studi di meteorologia e gli avvertimenti dati per tempo dai mass media, nonché
gli interventi delle forze dell’ordine riescono normalmente a fare in modo che
ci si prepari per tempo all’arrivo di un ciclone e si riescano a limitare i
danni.

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