Questo sito contribuisce alla audience di

Le Isole Keys

Le Isole Keys: un arcipelago a sud della Florida, che assomiglia ad una penisola, divide l'Oceano Atlantico dal Golfo del Messico e si estende dalla Florida verso Cuba. Atmosfera surreale, dove Ernest Hemingway ha ambientato alcuni dei suoi più famosi romanzi. Questa zona è anche famosa per la barriera corallina e per i "wreckers".

A sud della Florida, quasi come un’appendice, si trova un arcipelago simile a una sottile penisola, che separa il Golfo del Messico dall’Oceano Atlantico: si tratta delle famose Isole Keys. E’ un arcipelago di oltre 800 isole di corallo fossile, scoperte nel 1512 da Ponce de Lèon e battezzate originariamente “Los Martires”. Sotto il controllo della corona spagnola divennero un luogo frequentato, soprattutto per la pesca. Il loro nome attuale non deriva, come molti potrebbero pensare, dall’inglese keys (chiavi), bensì dallo spagnolo “Los Cayos”, che significa “le piccole isole”.

Queste isole sono collegate tra loro e con la terraferma da una lunghissima autostrada (la “Overseas Highway“) di circa 200 Km., da Florida City a Key West, con oltre 40 ponti. Questa isola è l’ultima dell’arcipelago ed è più vicina all’Avana che non a Miami. Da Key West, nelle giornate limpide, si può infatti vedere la costa di Cuba. Tute le distanze e le località delle Keys sono segnate da sud verso nord, in base alla distanza da Key West (miglio 0) rispetto a Florida City (miglio 126).

A causa della irta barriera corallina che le circonda, le Keys sono state nei secoli luogo di numerosi naufragi di galeoni e bastimenti, caravelle e mercantili. Già fin dai primi anni del XVII secolo si ha traccia di una fiorente attività di ricerca e di recupero dei tesori e dei carichi affondati da parte dei cosiddetti wreckers. Tale attività è documentata, ad esempio, da libri e manoscritti Seicenteschi in cui si descrivono tecniche e metodi per recuperare i tesori delle caravelle e dei galeoni affondati in questa zona. L’attività di caccia dei bottini delle navi naufragate divenne così fiorente che nel 1800 il Congresso degli Stati Uniti dovette intervenire per disciplinare e limitare con delle leggi apposite questa pratica.

L’atmosfera delle Keys è ancora quella descritta magistralmente dal grande Ernest Hemingway, soprattutto nel celeberrimo “Il vecchio e il mare”: i colori della natura, il sapore di salsedine, lo scrosciare delle onde che si infrangono sulla spiaggia e sugli scogli, l’odore del pesce appena pescato, il sibilo del vento, i versi degli animali si fondono con la magia del paesaggio per costruire un’atmosfera magica ed un po’ surreale.

Nella maggior parte delle Keys, eccetto che a Key West, la maggior parte delle persone e dei locali chiudono presto la sera e si risvegliano presto la mattina, seguendo il ritmo della pesca e delle attività della natura. Questa è anche la magia delle Keys.

Ultimi interventi

Vedi tutti