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Morto l'ex-presidente FORD

All'età di 93 anni si è spento l'ex-presidente statunitense Ford, succeduto a Nixon nel 1974 e predecessore di Carter.

L’ex presidente degli Stati Uniti Gerald R. Ford è morto all’età di 93 anni. Lo ha reso noto un comunicato redatto e firmato dalla moglie e pubblicato dall’Eisenhower Medical Center nel Rancho Mirage, in California, dove Ford era in cura da tempo per problemi cardiaci.

Ford è stato il 38/mo Presidente degli Stati Uniti, entrato in carica il 9 agosto 1974, subentrando al Presidente Nixon, dimissionario per lo scandalo Watergate. Ford era vicepresidente di Nixon e pertanto divenne Presidente senza essere eletto. Entrando in carica come Presidente dichiarò: “I assume the Presidency under extraordinary circumstances…. This is an hour of history that troubles our minds and hurts our hearts.”

Come suo vicepresidente scelse Nelson Rockfeller, il famoso magnate repubblicano della destra illuminata. Circa un mese dopo la sua entrata in carica, Ford concesse il “perdono presidenziale” a Nixon. Tale decisione fu molto discussa e gli valse l’appellativo di “The man who pardoned Nixon”, cioè “l’uomo che graziò Nixon”.

La sua presidenza, tuttavia, fu piuttosto breve. Alle elezioni del 1976, infatti, Ford si presentò dopo avere battuto come candidato del suo stesso partito Ronald Reagan. Ma al posto di Rockfeller, Ford presentò come suo candidato alla vicepresidenza il senatore del Kansas Bob Dole (che, poi, si candiderà come presidente senza essere eletto nel 1996). Come sfidante, Jimmy Carter, candidato democratico, favoritissimo nei sondaggi, divenne il suo successore come 39/mo Presidente. Nel suo discorso di insediamento, Carter così si rivolse a Ford: “For myself and for our Nation, I want to thank my predecessor for all he has done to heal our land.”

Il presidente George W. Bush e sua moglie, in una breve dichiarazione ufficiale scritta, ha comunicato che “Laura and I are greatly saddened by the passing of former President Gerald R. Ford”. Prosegue inoltre affermando che “il popolo americano ammirerà per sempre il senso del dovere di Gerald Ford, la sua personalità, il comportamento onorevole della sua amministrazione. Con la sua scomparsa piangiamo la perdita di un grande leader: il 38/mo presidente avrà sempre un posto speciale nella memoria della sua nazione”.

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