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La guerra del 1812

Una guerra quasi dimenticata, combattuta tra Gran Bretagna e Stati Uniti mentre in Europa si vivono le vicende di Napoleone.

La guerra del 1812 tra Stati Uniti e Gran
Bretagna
occupa posizioni decisamente marginali in quasi tutti i libri di
storia, un po’ perché l’attenzione di quel periodo è concentrata sulla guerra
tra Francia ed Inghilterra e sulla figura di Napoleone, ed un po’ anche perchè,
di fatto, questa guerra non risolse granché.

Il problema centrale riguardava da un lato la difficoltà
dell’Inghilterra di staccarsi ed abbandonare i propri diritti e privilegi sulle
colonie oltreoceano ormai indipendenti, dall’altro il crescente desiderio di
sempre maggiore autonomia e riconoscimento internazionale degli Stati Uniti. Già
nel 1807, con il Presidente Jefferson, si era arrivati ad un primo
scontro con il Congresso, esasperato delle continue pretese dell’impero
britannico il quale non era disposto a considerare “neutrali” gli Stati Uniti
nella guerra tra Francia ed Inghilterra e continuava ad arrogarsi il diritto di
perquisire tutte le navi americane in cerca di eventuali disertori britannici.

Le tensioni tuttavia continuarono e si esasperarono al punto
che, nel 1812, gli Stati Uniti non ebbero più scelta: i soldati inglesi avevano
sequestrato quasi 4.000 marinai americani per arruolarli d’ufficio nell’armata
britannica. Inoltre gli inglesi stavano attuando una campagna di persuasione tra
gli indiani del West a schierarsi apertamente a fianco della Gran Bretagna,
contro il Congresso degli Stati Uniti. A ciò si aggiungevano continui attacchi e
perquisizioni alle navi statunitensi. L’allora Presidente Maddison
(succeduto a Jefferson nel 1808) dichiarò guerra all’Inghilterra il 18 giugno
1812
.

La guerra non risolse molti problemi. Nessuno dei due
eserciti riuscì a danneggiare in misura particolarmente significativa
l’avversario. Indubbiamente l’esercito Americano si trovò in più di una
occasione seriamente in difficoltà, tanto che gli inglesi riuscirono ad occupare
addirittura la città di Washington D.C. e ad incendiarla, danneggiando
tutti gli edifici pubblici, tra cui anche la Casa Bianca. Dall’atro lato,
tuttavia, gli americani riportarono anche una serie di significative vittorie,
riuscendo ad arrestare l’esercito inglese ed impedirgli di conquistare Baltimora
e New Orleans. La guerra quindi rafforzò lo spirito d’indipendenza degli Stati
Uniti.

Il 24 dicembre 1814 a Ghent, in Belgio, fu
firmato il trattato di pace, che in realtà era esclusivamente un impegno
a sospendere le ostilità a partire da quando tutte le parti avessero
sottoscritto il trattato. In realtà, questo trattato arrivò negli Stati Uniti
solo parecchi mesi dopo. La guerra infatti cessò solamente nella primavera
del 1815
.

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