La Maratona di New York attrae turisti, visitatori e curiosi da tutto il mondo e la città in quel giorno è completamente bloccata.
La maratona è aperta a tutti, ma parteciparvi non è semplice in quanto le richieste sono di molto superiori ai circa trentamila posti disponibili.
In larga parte i partecipanti vengono estratti a sorte tra le richieste pervenute; l’estrazione si compie intorno ai primi di Giugno.
Il costo della presentazione della domanda è di 7 dollari: chi viene estratto deve versare una seconda quota d’iscrizione.
La prima maratona di New York è datata 1970. Con il passare del tempo la competizione è cresciuta sempre di più, fino a divenire di fama mondiale.
Nel 1976 , per festeggiare il bicentenario degli Stati Uniti, la maratona si spostò da Central Park alle strade dei cinque distretti della città: Staten Island , Brooklyn , Queens , Bronx , Manhattan.
Nel 1978 presero parte più di 9.000 maratoneti, battendo il record per la corsa con più partecipanti.
Nel 2001 , poco dopo l’attacco terroristico alle torri gemelle dell’ 11 settembre , la maratona diventò la corsa della speranza e dell’audacia con un’indicativa partecipazione di spettatori e di concorrenti, contro tutte le angosce, fobie e timori.
E’ la gara podistica prediletta degli italiani!
All’ inizio di Novembre , una salva di cannone darà il via alla Maratona di New York, un traguardo che se tagliato ti può anche cambiare la vita.
E’ quello che accade ogni anno a sconosciuti e non, che vedono il traguardo in Central Park come una sfida con sé stessi.
Gran parte dei partecipanti ce la fanno, anche grazie al tempo limite elevato (8 ore), ma principalmente grazie al tifo dei 2 milioni di persone che sostengono lungo tutto il cammino.
Numerosi anche i personaggi più o meno conosciuti che hanno voluto provare questa eccezionale esperienza.
In un mondo dove i divertimenti, le sensazioni, le amicizie divengono spesso un qualcosa di finto, è incredibile vedere come una semplice corsa è capace di offrire emozioni vere, vigorose, davvero incancellabili!

Er Cicerò








