Times Square, anticamente conosciuta come Longacre Square, nel tardo XIX secolo, era la zona di commercianti di cavalli, di fabbri e segnava il confine con il “covo dei ladri”, il paradiso dei borseggiatori.
Broadway ebbe successo e Times Square divenne il fulcro del Theater District.
Il suo nome è stato tratto dal palazzo di 25 piani del New York Times.
Il Times festeggiò il suo avvento, con uno spettacolo di fuochi artificiali, la vigilia di Capodanno e lo show viene ripetuto ogni anno.
Negli anni ‘60 la piazza visse un periodo di crisi e di declino: i cinema si trasformarono in sale a luci rosse e le strade furono invase da delinquenti e da ogni sorta di persona pericolosa.
Negli ultimi anni, la decadenza sta lasciando sempre più spazio ad esuberanza notturna, enormi cartelloni pubblicitari, mega schermi che hanno dato alla piazza nuova vita e linfa.
A Capodanno moltissime persone si incontrano nella piazza per vedere la palla illuminata che a mezzanotte discende dal tetto di Times Square no. 1.
I teatri di Broadway hanno reso Time Square una delle icone di New York.
La ricchezza delle insegne illuminate di Times Square rivaleggia con quella di Las Vegas.
La piazza ostenta ora attrazioni come ABC’s Times Square Studios, dove viene messo in onda in diretta Good Morning America, negozi come Toys “R” Us, Virgin Records, Hershey’s.
La più numerosa presenza della polizia ha ingrandito la sicurezza dell’area.
Quest’ultima fu aumentata in conseguenza degli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 grazie a oltre 7000 agenti di polizia in servizio nella piazza.

Er Cicerò








