Questo sito contribuisce alla audience di

America

“Guardando al passato”

"Il West dei Pionieri" Nei primi anni del secolo XVII avventurieri e commercianti varcarono l’oceano e divennero coloni sfruttando i territori che occuparono in America, a loro si aggiunsero in seguito coloro che furono costretti a lasciare la loro Patria per le lotte civili e le persecuzioni religiose avvenute in Inghilterra nella prima metà del Seicento, questi ultimi si stabilirono sulla costa atlantica dell’America Settentrionale.

Nell’anno 1776 si erano già formate tredici colonie che, sotto la guida di George Washington, insorsero contro il dominio inglese reclamando l’indipendenza che, dopo una guerra di sette anni dal 1776 al 1783, ottennero con il riconoscimento della loro sovranità su tutto il territorio tra l’Oceano Atlantico e il Mississippi.

Il 17 settembre 1787 fu promulgata la Costituzione che stabiliva anche che gli Stati Uniti d’America fossero una Confederazione di Stati Repubblicani.

Il nuovo Stato acquistò nel 1803 dalla Francia la Louisiana, compresa tra il territorio ad Ovest del Mississippi fino alle Montagne Rocciose; nel 1819 fu acquistata dalla Spagna la Florida; nel 1845 il Texas aderì alla Confederazione.

Dopo la guerra vittoriosa contro il Messico nel 1848, gli Stati Uniti acquistarono i territori tra il Texas e il Pacifico: Nuovo Messico, parte del Colorado, l’Arizona, l’Utah, il Nevada e la California.

Dalla Russia nel 1867 fu acquistata l’Alaska e nel 1898 gli Stati Uniti aggiungevano le isole Hawaii, questi due ultimi territori divennero Stati solo nel 1959.

Attualmente 50 Stati costituiscono la Repubblica Federale degli Stati Uniti d’America insieme al Distretto Federale della Columbia dove si trova la capitale Washington.

Ultimi interventi

Vedi tutti