Il ponte sospeso in acciaio più grande del mondo è stato per molto tempo il Ponte di Brooklyn (Brooklyn bridge) , a New York, finito di costruire nell’anno 1883 (opera dell’ingegnere tedesco John Augustus Roebling).
Il ponte sospeso sullo stretto marittimo della metropoli, East River, collega l’isola di Manhattan al quartiere di Brooklyn.
La costruzione del ponte ebbe inizio nel gennaio del 1870, porta dietro di sé tristi ricordi: alcuni operai (sembra 27) persero la vita per embolia gassosa dopo essersi immersi nelle camere di scavo sottomarine; lo stesso ingegnere che lo aveva ideato, ne rimase vittima nell’anno 1869 a causa di un incidente durante l’attracco di un traghetto, il figlio Washington Roebling, che ne prese la direzione dei lavori rimase paralizzato, sempre a causa di un’embolia gassosa; riuscì a proseguire i lavori affidandoli alla moglie Emily Warren, che li eseguì sotto le sue direttive.
Il ponte venne aperto alla viabilità il 24 maggio del 1883; è costituito da cavi d’acciaio assicurati ad ancoraggi fissati ad apposite piastre contenute all’interno di calotte di granito poste agli estremi del ponte stesso, mentre la base del ponte è costituita da travi di acciaio assicurate a tiranti per mantenerle in posizione.
Attualmente si compone di 6 corsie esterne ed intermedie, di cui 3 destinate al traffico in direzione Brooklyn e 3 destinate a quello in direzione Manhattan, la corsia centrale è per metà pista pedonale e per metà pista ciclabile.

Il ponte sospeso sul fiume East River, uno dei più grandi del mondo















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