
Fred Astaire, vero nome Frederick Austerlitz, nacque ad Omaha (Nebraska) il 10 maggio 1899 da un ebreo austriaco (che in seguito si convertì al cattolicesimo) e da un’americana.
Fin da bambino ha una grande passione per la danza ed insieme alla sorella Adele inizia ad esibirsi a New York, in una serie di spettacoli teatrali.
Vengono notati per il loro stile ed il loro affiatamento, e in poco tempo riescono a debuttare con successo a Broadway: è un vero trionfo.
Negli anni ’20 si esibiscono nei teatri di Londra, sempre con successo.
Fred Astaire, rende il tip-tap, una vera e propria forma d’arte, unendo al ritmo della musica jazz la classica eleganza di quella europea.
La sorella Adele si sposa e per questo nel 1932 abbandona le scene; Fred continua da solo ad esibirsi in teatro, inizia anche la carriera cinematografica.
Anche Fred si sposa nel 1933 con Phyllis Porter, da cui ha due figli: Fred jr. e Ava.
Con Joan Crawford e Clark Gable, debutta nel film “La danza di Venere” (Dancing Lady, 1933), ed inizia, scritturato dalla RKO, la sua fama artistica con l’affascinante Ginger Rogers, si formerà così un duo destinato ad uno strepitoso successo durante tutti gli anni trenta.
Negli anni ’40 Fred Astaire lavora da solo per diverse case di produzione, ma in particolare per la Metro Goldwyn Mayer; nelle interpretazioni di danza viene affiancato da diverse attrici, tra cui Rita Hayworth e Judy Garland.
Nel 1974 partecipa al film “L’inferno di cristallo” (The Towering Inferno) con Paul Newman e Steve McQueen, la sua’interpretazione di Harlee Claiborne gli regala una nomination all’Oscar in qualità di miglior attore non protagonista; nel 1949 aveva già avuto un Oscar Speciale per la sua partecipazioni a film musicali.
Il suo ultimo film risale all’anno 1981: Storie di fantasmi (Ghost Story).
All’età di 88 anni muore a Los Angeles: è il 22 giugno del 1987; la sua tomba è presso l’Oakwood Memorial Park.
L’America perde così uno dei suoi artisti migliori che con classe, raffinatezza ed un pizzico di umorismo, aveva saputo unire con maestria l’arte alla danza.

L’artista che ha saputo dare alla danza classe, raffinatezza, umorismo












Er Cicerò








