
Una importante arteria per la viabilità di New York è Wall Street nel quartiere di Manhattan, dove si trova la sede permanente della Borsa di New York (New York Stock Exchange) soprannominata “Big Board”, la più grande borsa valori del mondo.
Wall Street deve il suo nome alle mura che cingevano la città, da molto tempo abbattute; infatti nel XVII secolo la strada era il confine settentrionale dell’insediamento di New Amsterdam.
Nel 1640 vi erano delle semplici recinzioni con dei paletti che stabilivano le proprietà della colonia; in seguito si costruirono steccati più robusti.
Nel 1653, in seguito alla guerra con gli inglesi, la recinzione fu sostituita da un muro costruito con terra e legname la cui altezza raggiungeva circa i 3 m e ½.
Il muro, divenne una difesa contro gli attacchi di tribù indiane e degli inglesi.
Nel 1699 furono gli inglesi ad abbattere il muro.
Il “New York Stock Exchange” ebbe origine nel XVIII secolo: un platano americano in fondo a Wall Street, serviva per la riunione di mercanti e speculatori che lì usavano commerciare.
Solo nel 1792 e più precisamente il 17 maggio del 1972, i commercianti formalizzarono la propria associazione redigendo il cosiddetto Buttonwood Agreement, che stabilì definitivamente l’origine del New York Stock Exchange; l’accordo venne firmato da 25 intermediari del mercato finanziario (brokers) a Wall Street proprio sotto quel platano (buttonwood tree).
Ancora oggi, al New York Stock Exchange, le trattative sono fatte di persona invece che elettronicamente.

Le strade che hanno fatto la storia di New York
















Er Cicerò








