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Frank Sinatra

Il Mito di un grande artista

Frank Sinatra

Il 12 dicembre del 1915 nasce ad Hoboken nello stato del New Jersey, Frank Sinatra (Francis Albert Sinatra). Il padre era di origine siciliana e la madre ligure; il padre dopo aver intrapreso vari lavori, inizia a fare il pugile finendo alla fine nei vigili del fuoco; la madre è occupata con un piccolo negozio e Francis, unico figlio, passa tutto il suo tempo con la nonna e una zia.

A scuola diventa popolare per la sua passione di imitare i comici e le star del cinema ed inizia anche a cimentarsi nel canto tanto che a sedici anni (1930) debutta al liceo fra gli applausi dei compagni.

Il canto e non lo studio, è per lui la prima ed unica passione, tanto che viene espulso dalla scuola.
La madre lo asseconda nel suo desiderio di voler fare il cantante, ma il padre non è d’accordo e gli dice di trovarsi un lavoro: Francis inizia così vari lavori, ma la passione non demorde, tanto che alla fine suo padre lo manda via da casa, ed è in quel momento che egli decide di farsi pagare quando canta.

Il suo desidero di dedicarsi al canto era nato proprio per la profonda ammirazione che aveva per Bing Crosby.

Nel 1935 organizzò il suo primo gruppo musicale, gli Hoboken Four, e vinsero un concorso per giovani talenti emergenti.

Collaborò con l’orchestra di Harry James, con cui, nel 1939 registrò la sua prima canzone, All or Nothing at All, nel 1940 si unì all’orchestra di Tommy Dorsey divenendo un cantante famoso idolo dei giovani, entrando più volte nella top ten delle classifiche americane, era ormai considerato il più grande cantante statunitense dopo il suo idolo Bing Crosby.

Si afferma come “The Voice” (La Voce) in Italia mentre in America e nel mondo era conosciuto anche come “Ol’Blue Eyes”.

Anche il grande schermo lo reclama e dopo varie interpretazioni non rilevanti, diviene protagonista nella commedia musicale del 1944 “Higher and higher”; l’anno dopo è in “Due marinai e una ragazza” (Anchors aweigh), accanto a Gene Kelly.

I suoi legami con la mafia sembra siano nati in seguito ad un invito ad un gala-party nel 146 all’Avana; si diceva che la mafia lo avesse aiutato nella carriera ma egli negò sempre le accuse anche durante un processo del 1981 nel quale comparve come testimone, indagato, non fu mai ufficialmente incolpato per reati di tipo mafioso.

Prosegue intanto con il suo canto anche il protagonismo cinematografico quale interprete con Gene Kelly, Ann Miller e Betty Garrett, di Un giorno a New York (On the town), film del 1949 che ebbe un successo clamoroso, ritenuto ancora oggi uno dei migliori musical che annoveri la storia del cinema.

Nel 1950 il contratto cinematografico con Louis B. Mayer ha termine e viene a mancargli una considerevole parte di reddito, fu quindi costretto ad accettare innumerevoli scritture come cantante, tanto che per un periodo ne risentì la sua salute, tanto che i maligni lo ritenevano finito; ma riuscì a ristabilirsi, tornò in concerto al Palladium di Londra e girò due film Quei dannati quattrini (Double Dynamite) e Lasciami sognare (Meet Danny Wilson)che non ebberò però il successo sperato.

Continua il suo successo canoro e anche se nel 1994 i sui concerti hanno termine prosegue a calcare i palcoscenici Americana, tra cui privilegia Las Vegas e Atlantic City.

Compiuti 79 anni, decide di lasciare le scene e per l’ultima volta si reca in Giappone, a Fukuoka dove canta per l’ultima volta in due concerti, ed annuncia il suo ritiro ricevendo un lunghissimo applauso dal pubblico presente.

Nel 1995 inizia per lui una progressiva depressione che lo accompagnerà fino ai suoi ultimi giorni di vita, l’anno seguente si aggiunsero problemi cardiovascolari.

Il 26 ottobre del 1996 fece un’ultima apparizione in pubblico e si ritirò a Malibu in una casa che guardava l’Oceano.

Fu colpito da vari infarti e da un ictus e il 14 maggio del 1998 fu proprio un nuovo infarto che lo portò via per sempre, mentre era stato ricoverato presso l’ospedale Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles.

Il suo funerale venne trasmesso in tutto il mondo: la sua morte aveva segnato un’era irripetibile e divenne la star del XX secolo.

Nella notte tra il 14 e il 15 maggio tutte le luci di Las Vegas si spensero, per la prima e unica volta per rendere onore alla sua memoria, mentre a New York, l’Empire State Building si illuminò di blu, in omaggio a “Old Blue Eyes” il soprannome che l’America e il Mondo gli avevano dato.

E’ sepolto nel cimitero di Cathedral City il “Desert Memorial Park”, la lapide porta incise queste parole: “The best is yet to come” (Il meglio deve ancora venire), titolo di uno dei suoi maggiori successi.

La sua vita privata è stata abbastanza burrascosa dalla prima moglie Nancy Barbato che aveva sposato nel 1939 e gli aveva dato tre figli, divorziò nel 1951; il 7 novembre del 1953 sposò Ava Gardner, ma anche questa unione a causa di litigi e tradimenti da ambo le parti, si concluse con un divorzio nel 1957; l’attrice Mia Farrow entrò nella sua vita come terza moglie nel 1966, ma aveva circa trent’anni di meno e dopo due anni divorziarono; nel 1976 sposa Barbara Blakely Marx e questa volta sarà per sempre fino alla morte di Sinatra.

E’ considerato ancora oggi uno dei più grandi artisti nella storia della musica, i suoi dischi ed i suoi album sono ancora pubblicati e richiesti: il suo mito continua…

Frank Sinatra tra le note

Il Mito di un grande artista
Frank Sinatra tra le note10 gennaio 1952 - Frank Sinatra con Ava GardnerAudrey Hepburn - Mel Ferrer - Frank Sinatra e Prince Romanoff -1956Come fly with me - Frank SinatraDesert Memorial ParkFrank Sinatra - Las Vegas - 1954Frank Sinatra - The Cole Porter SongbookFrank Sinatra e Martha Hyer in Some Came RunningFrank Sinatra Strangers in the NightLa casa di SinatraLa stanza dove Sinatra suonava con i  Rat PackLa stella di Frank SinatraLiza - Sammy - Frank in un articolo di giornaleSinatra - BasieSinatra e Ahbez 1948Una immagine di Frank Sinatra

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