
L’Oregon confina a nord con lo stato di Washington, a est con l’Idaho, a sud con il Nevada e la California, a ovest con l’Oceano Pacifico, gode di un clima temperato.
Questo stato è anche chiamato Beaver State, stato dei castori, in quanto il luogo ricco di aree incontaminate, ha un’alta diffusione di questi animali.
Nel XVI secolo, nell’Oregon si trovavano le tribù Bannock, Chasta, Chinook, Kalapuya, Klamath, Molalla, Nez Perce, Takelma, e Umpqua.
Nel 1778 James Cook esplorò la costa alla ricerca del passaggio a nord-ovest una rotta che va dall’Oceano Atlantico all’Oceano Pacifico attraverso l’arcipelago artico del Canada.
Questa ed altre esplorazioni che seguirono diedero vasta eco all’abbondanza di animali da pelliccia nell’area.
L’Oregon entrò a far parte dell’Unione il 14 febbraio del 1859.
Nello stato si passa dalla foresta pluviale delle montagne costiere al deserto del sud-est.
La vetta più alta è il Monte Hood che raggiunge i 3.428 metri; troviamo un solo parco nazionale quello del Lago Crater che è anche il lago più profondo di tutti gli Stati Uniti (592 m).
L’unico parco nazionale è quello del Lago Crater che è il lago più profondo di tutti gli Stati Uniti; ma qui si trova anche il più piccolo parco del mondo, il Mill Ends Park nella città di Portland nella parte settentrionale dell’Oregon.
La capitale è Salem che è collocata in una ricca regione agricola Willamette Valley.
La città, il cui nome deriva dall’arabo salam (pace), ha anche il soprannome di Cherry City (città delle ciliegie), in quanto ha un’importante produzione di ciliegie.
Vi troviamo, oltre al Campidoglio dello Stato, lo storico Elsinore Theatre; per immergersi nel verde basta recarsi al Bush’s Pasture Park, un grande parco cittadino.
Vicino al Riverfront Park vi è il Museo del Giocattolo “AC Gilbert House”.

Spazi incontaminati dove vivono i castori e la capitale Salem immersa nel verde di una vallata










Er Cicerò








