
Sarà sicuramente indimenticabile una visita alla famosa Monument Valley che si trova al confine tra Utah e Arizona; la strada che vi conduce sul luogo è rettilinea ma con un leggero pendio che vi fa sembrare che stiate discendendo all’interno di una valle.
Il territorio è pianeggiante ma disseminato di piccole colline isolate rosseggianti (presenza di ossido di ferro) con i lati fortemente inclinati e la cima piatta (butta), o da aree di terreno sopraelevate con sommità piatte e pareti lisce e verticali (mesa) tanto da somigliare alla superficie di un tavolo.
Il luogo è parte della Navajo Nation Reservation (la riserva venne istituita nel 1868 all’interno del trattato stipulato fra i Navajo e il governo degli Stati Uniti) e l’ingresso è a pagamento.
Gli indiani ne hanno la completa gestione.
Si possono fare escursioni con la jeep o fare acquisti nelle varie bancarelle dove i Navajo espongono i loro prodotti artigianali; la loro arte è particolarmente basata sulla tessitura dei tappeti, nella lavorazione di monili in argento e pietre e nella pittura eseguita con la sabbia.
E’ possibile anche fare escursioni a cavallo nella vallata con una guida Navajo per circa quattro ore; oppure decidere di farla in macchina per due ore alla velocità consentita.
La Monument Valley è stata anche usata per ambientare film western.

Una pianura dove sopravvive una riserva degli indiani Navajo












Er Cicerò








