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The Night Before Christmas: La Notte di Natale

Arriva Babbo Natale!

Dormono i bambini la Notte di Natale

Il 23 dicembre del 1823 sul quotidiano Sentinel nella città di Troy, capoluogo della Contea di Rensselaer nello stato di New York, apparve una poesia scritta da Clement Clarke Moore (15 Luglio 1779-10 luglio 1863): The Night Before Christmas, conosciuta come La Notte di Natale o Una visita di San Nicola.

La poesia racconta dell’arrivo nella notte di Babbo Natale (Santa Claus), i bambini dormono e lui arriva con le sue renne, scende dai camini e lascia dolci e regali.

A Visit From Saint Nicholas

Down the chimney St.Nicholas came with a bound.

He was dressed all in furs from his head to his foot,

and his clothes were all tarnished with ashes and soot;

a bundle of toys he had flung on his back,

and he looked like a pedlar just opening his pack.

His eyes how they twinkled! His dimples how merry!

His cheeks were like roses, his nose like a cherry;

his droll little mouth was drawn up like a bow,

and the beard on his chin was as white as the snow.

The stump of a pipe he held tight in his teeth,

and the smoke it encircled his head like a wreath.

He had a broad face and a little round belly

that shook, when he laughed, like a bowl full of jelly.

He was chubby and plump - a right jolly old elf -

and laughed when I saw him, in spite of myself

Testo italiano: La notte prima di Natale

Arriva Babbo Natale Giù per il camino San Nicola è entrato con un balzo. / Era tutto vestito di pelliccia dalla testa fino ai piedi, /e i vestiti erano tutti macchiati di cenere e fuliggine; / un fagotto di giocattoli aveva gettato sulle spalle, / e sembrava simile ad un venditore ambulante mentre sta aprendo il suo pacco. / I suoi occhi come scintillavano! Le sue fossette come erano allegre! / Le sue guance erano simili alle rose, il suo naso simile ad una ciliegia; / la sua piccola buffa bocca era disegnata all’ingiù come un arco /e la barba sul mento era bianca come la neve. / Il mozzicone di una pipa tenuto stretto tra i denti, / e il fumo circondava la sua testa come una corona. / Aveva una faccia piena e una pancia alquanto tondeggiante / che si agitava, quando rideva, come una scodella colma di gelatina / era grassottello e paffuto – esattamente un vivace vecchio elfo - / e rise quando lo vidi, mio malgrado.

1^ Foto: tlc.howstuffworks.com

2^ Foto: christmasweb.altervista.org

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