Questo sito contribuisce alla audience di

Vi racconto New York

La grande Metropoli risorta più volte da immani tragedie, dove prese il volo del successo il musical West Side Story

New York con la Statua della Libertà

New York è la città più popolosa dell’Unione, nonché uno dei centri economici e culturali più influenti del continente americano e del mondo intero, per la sua posizione è diventata uno dei più importanti porti del mondo.

Sorge alla foce del fiume Hudson nell’Oceano Atlantico, ed è divisa in cinque distretti Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island.

Bronx si trova sulla terraferma, mentre Brooklyn e Queens occupano l’estrema parte ovest di Long Island, Manhattan e Staten Island si trovano su due isole omonime.

Vi sono anche altre isole più piccole, tra cui Ellis Island, l’isola sulla quale anticamente sbarcavano le navi che portavano gli immigrati provenienti dall’Europa; Liberty Island, dove si innalza la Statua della Libertà, simbolo degli Stati Uniti d’America.

Il clima è continentale, con inverni che abbondano di giornate di pioggia o di neve e la possibilità che si verifichino tempeste di neve con temperature sotto lo zero (blizzard); le estati sono calde con possibili precipitazioni di pioggia e temporali; l’autunno porta giornate calde quasi simili all’estate, ma anche possibilità delle prime gelate e nevicate; ma i visitatori di questo periodo troveranno uno spettacolo bellissimo: il verde dei parchi si trasforma nei colori che vanno dal marrone al rosso, simile ad un enorme tramonto che riempie di luce la metropoli; la primavera al contrario, anche se ancora con temperature fredde, inizia a risvegliare il verde intenso della vegetazione.

A New York è raro che si registrino tempeste tropicali e uragani.

Molti i monumenti e i luoghi interessanti da visitare, tra cui sicuramente Ground Zero (per non dimenticare) la zona nella parte meridionale di Manhattan sulla quale, prima degli attacchi terroristici alle torri gemelle dell’ 11 settembre 2001, sorgevano gli edifici WTC1 e WTC2 (Torri Gemelle); la Statua della Libertà, il Rockefeller Center, la Cattedrale di San Patrizio, Chinatown e tanti altri luoghi.

Tra i Musei l’ American Museum of Natural History, il Brooklyn Museum, il Garibaldi-Meucci Museum, l’ Ellis Island Immigration Museum, il Metropolitan Museum of Art, il Museum of Modern Art, il New York Botanical Garden; ma la città è immensa ed altri musei vi attendono.

Presso il Winter Garden Theater di Broadway il 26 settembre del 1957 fu presentato per la prima volta il celebre musical West Side Story, soggetto dello scrittore Arthur Laurents (New York, 14 luglio 1918) musiche del compositore Leonard Bernstein (Lawrence, 25 agosto 1918-New York, 14 ottobre 1990) e testi del compositore e commediografo Stephen Sondheim (New York, 22 marzo 1930); il musical, visto l’enorme successo ottenuto, venne riproposto per circa 732 volte.

Attualmente viene ancora riproposto nei vari teatri.

Popolo Lenape I primi abitanti di New York furono i nativi americani chiamati Lenape, che nonostante le ostilità che si crearono con l’arrivo e l’insediamento degli europei nel 1613, riuscirono a stipulare accordi con loro; oggi si trovano nelle riserve di The Delaware Nation at Moraviantown e di The Munsee-Delaware Nation, nell’Ontario canadese.

La grande Metropoli moderna che oggi ammiriamo si formò nel 1898 con l’annessione alla città di Manhattan, prima indipendente, di Brooklyn e altre aree esterne.

Nei primi anni del XX secolo nonostante le tragedie di alcuni incendi, quello del 15 giugno 1904 in cui si incendiò l’imbarcazione a vapore General Slocum che causò innumerevoli morti e quello del 25 marzo del 1911, l’incendio dello stabilimento tessile Triangle (Triangle Shirtwaist Factory), a Greenwich Village il più grave incidente industriale che la città ricordi, che portò alla morte circa 146 lavoratori, New York divenne il centro mondiale nei settori dell’industria, comunicazioni, economia e cultura.

Ma tutto questo subì un crollo devastante in seguito allo scoppio della Prima Guerra Mondiale che portò ad una notevole riduzione del traffico commerciale; il crollo delle borse nel 1929 portò alla grande depressione negli anni ’30.

La città risorse dalle rovine ingrandendosi e costruendo grandi spazi verdi, le aree malfamate vennero risanate, diventò così la “Capitale del Mondo”, la borsa di Wall Street iniziò ad essere la guida della crescita dell’economia americana.

Negli anni ’60 New York venne investita da rivolte razziali e venne definita come la città violenta preda del crimine, ed inoltre anche con un elevato tasso di disoccupazione, sembrava destinata ad una intramontabile decadenza.

Dal 1994 l’economia si riprese rapidamente grazie anche al sindaco di New York Rudolph William Louis Giuliani III, conosciuto come Rudy Giuliani (New York, 28 maggio 1944) il cui insediamento ebbe la durata di due mandati dal 1° gennaio 1994 al 31 dicembre 2001, riuscendo anche a reprimere e ridurre il crimine con una politica di repressione chiamata Tolleranza zero, purtroppo proprio alla fine del suo ultimo mandato New York subì il terribile attentato dell’11 settembre 2001.

Molto ci sarebbe ancora da raccontare perché New York non finisce qui, la Grande Mela ha ancora tanto da raccontare e tanto da dare lascio a voi la gioia di scoprirla.

1^ Foto: viaggisuviaggi.myblog.it

2^ Foto: www.answers.com

Ultimi interventi

Vedi tutti