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Ricordo di John Lennon

Profeta di se stesso: L'odio e la gelosia saranno la mia morte

John Lennon

Liverpool ha commemorato i 30 anni trascorsi dalla morte del cantante John Lennon (Liverpool, 9 ottobre 1940-New York, 8 dicembre 1980).

Dal 1962 al 1970 come compositore e cantante ha fatto parte del gruppo dei Beatles, componendo insieme a James Paul McCartney (Liverpool, 18 giugno 1942), molte canzoni di successo diventate famose nella storia della musica rock.

Liverpool è la città dove è nato ma la morte Lennon l’ha trovata a New York.

Nel settembre del 1973 si era trasferito in California e nell’ottobre del 1974 pubblicò uno dei suoi album migliori (9° album da solista) Walls and Bridge.

Il disco raggiunse il primo posto in classifica negli Stati Uniti con il singolo Whatever Gets You Thru the Night.

Sulla vita e sulla sua storia artistica ci fu l’ombra dell’eroina che fece degenerare il suo carattere; nella sua canzone Scared si riflette l’angoscia di Lennon di diventare vecchio nella totale solitudine e senza più il successo; nel brano sembrano quasi una profezia le parole: “Hatred and jealousy gonna be the death of me” (“L’odio e la gelosia saranno la mia morte”).

Si ritirò dalle scene negli anni che vanno dal 1975 al 1980; ma proprio nel 1980, a New York incise il nuovo album, Double Fantasy, pubblicato nel mese di novembre dello stesso anno.

La fatidica sera dell’8 dicembre del 1980 (in Italia era il giorno dell’ Immacolata) alle ore 22:51 circa, dopo aver passato la giornata a registrare, Lennon stava tornando verso casa con la moglie Yoko Ono e mentre era proprio davanti all’ingresso del Dakota Building dove aveva la sua residenza un ragazzo di venticinque anni Mark Chapman gli puntò contro la pistola sparando cinque colpi dicendo: “Ehi, Mr. Lennon! Sta per entrare nella storia”.

La corsa verso l’ospedale fu inutile alle ore 23:07 Lennon era morto.

Negli Stati Uniti l’album Double Fantasy si classificò al primo posto e fino al 1981 molti suoi singoli scalarono la vetta delle classifiche arrivando al primo posto.

New York lo aveva accolto contribuendo al suo grande successo e purtroppo fu anche il tragico luogo che accolse la sua fine.

Da queste pagine ci uniamo alla sua commemorazione ricordando il testo della canzone Scared:

“I’m scared, I’m scared, I’m scared / I’m scared, so scared / I’m scared, I’m scared, I’m scared /as the years roll away / and the price that I paid / and the straws slips away / you don’t have to suffer / it is what it is / no bell book or candle / can get you out of this, oh no! / I’m scarred, I’m scarred, I’m scarred / I’m scarred, uh huh / I’m scarred, I’m scarred, I’m scarred / every day of my life / I just manage to survive / I just wanna stay alive / you don’t have to worry / in heaven or hell /just dance to the music / you do it so well, well, well! / Hatred and jealousy, gonna be the death of me / I guess I knew it right from the start / sing out about love and peace / don’t wanna see the red raw meat / the green eyed goddamn straight from your heart / I’m tired, I’m tired, I’m tired / of being so alone / no place to call my own / like a rollin’ stone.”

Testo italiano “Ho paura”

“Ho paura, ho paura, ho paura / ho paura, tanta paura, / ho paura, ho paura, ho paura / come gli anni corrono via / il prezzo che ho pagato /sono inezie che scivolano via / non devi soffrire / è quello che è / nessuna campana, libro o candela / può tirarti fuori da questo, oh no! / Ho paura, ho paura, ho paura / ho paura, uh huh / ho paura, ho paura, ho paura / ogni giorno della mia vita / mi arrangio per sopravvivere / voglio solo restare in vita / non devi preoccuparti / in Paradiso o all’Inferno / balla solo per la musica / lo fai così bene, bene, bene! / l’odio e la gelosia saranno la mia morte / lo sapevo fin dall’inizio / canta ad alta voce l’amore e la pace / non voglio vedere il rosso della fredda carne / i dannati occhi verdi al posto del tuo cuore / ho paura, ho paura, ho paura / di essere così solo / nessun luogo può colmare la mia solitudine / simile a quella di un vagabondo.”

La Foto dell’articolo è stata realizzata da: Affendaddy

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