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Canyon de Chelly

Un canyon ricco di attrattive sede della Riserva Indiana dei Navajo

Canyon de Chelly

Una zona naturale protetta negli Stati Uniti è il Canyon de Chelly si trova nello stato dell’ Arizona, contea di Apache.

L’area, è Monumento Nazionale degli Stati Uniti dal 1931 ed è collocata all’interno della Riserva Indiana dei Navajo istituita nel 1868 all’interno del trattato stipulato fra i Navajo e il governo degli Stati Uniti dopo il fallito tentativo di confinamento dei Navajo a Bosque Redondo.

Ritrovamenti di reperti archeologici nella zona del canyon hanno dimostrato che la zona era abitata fin dal 2500 a.C.

Intorno al 1700 il canyon venne occupato definitivamente dai Navajo, che iniziarono a coltivare la zona e ad allevare il bestiame; ma eseguirono anche saccheggi contro i Pueblo e i coloni spagnoli che si trovavano nella valle del Rio Grande.

Molti Navajo vennero uccisi durante una spedizione punitiva eseguita dagli spagnoli; ma le scorribande ed i saccheggi non ebbero termine tanto che il governo americano cercò di allontanarli confinandoli nel territorio della riserva di Bosque Redondo.

Con varie tecniche i Navajo cercarono di opporsi al trasferimento, ma le truppe americane risposero distruggendo i loro villaggi, costringendoli così a ritirarsi a Bosque Redondo dove rimasero per circa cinque anni, finché venne firmato un trattato tra loro e il governo americano: ai Navajo venne assegnato un territorio in cui era compreso il Canyon di Chelly che successivamente si accrebbe diventando l’attuale Nazione Navajo abitata dal popolo navajo che vi hanno costruito fattorie e si dedicano all’allevamento e all’agricoltura.

Il Canyon de Chelly è di notevole interesse sia storico che per il meraviglioso paesaggio.

Ci sono due strade panoramiche lungo la superficie del canyon, mentre all’interno dello stesso si può entrare solo se accompagnati da una guida del parco.

Tra i vari punti di notevole interesse ricordiamo Casa Bianca in cui si possono vedere le rovine di un insediamento abitativo realizzato dagli Anasazi nell’era Pueblo.

Caratteristiche le Sliding House rovine di antiche abitazioni costruite su un bordo di una roccia strettissimo tanto che danno l’impressione ottica che stiano per rovinare nel fondo del canyon. Risalgono agli anni tra il 900 e il 1200.

Nel Canyon detto del Muerto si trova l’Antelope House rovine di luoghi abitati tra gli anni 850 e 1270 dal Pueblo Anasazi e possiamo ammirare dei pittogrammi di antilopi ed altri animali, disegni che risalgono al 1830 opera di un Navajo rimasto ignoto.

La Mummy Cave sono dei resti con oltre 80 camere e tre kiva ed è uno dei più antichi insediamenti ritrovato nel canyon. Due mummie all’interno vennero scoperte nel 1882.

Hogan abitazione Navajo All’ingresso del canyon troviamo il Centro visitatori con un piccolo museo ed un modello di Hogan, la tradizionale abitazione Navajo.

I primi hogan avevano la forma di cupola e venivano fabbricati con tronchi d’albero o raramente in pietra; venivano ricoperti con fango o zolle d’erba per isolarli dalle intemperie.

L’entrata veniva collocata verso est, dove sorgeva il sole e veniva chiuso con una coperta; al suo interno un’unica stanza ed un’apertura circolare in alto per far uscire il fumo, era priva di altre aperture.

Si possono prenotare dei giri turistici in pulmino presso il centro Thenderbid Lodge.

La 1^ Foto dell’articolo è stata realizzata da: Claire a Taiwan

La 2^ Foto dell’articolo è stata realizzata da: Wolfgang Staudt

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