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Chuck Berry

Il poeta del rock and roll che racconta nelle sue canzoni la vita e il mondo degli adolescenti

Chuck Berry

Charles Edward Anderson Berry noto come Chuck Berry (Saint Louis, Missouri, 18 ottobre 1926), cantante, chitarrista e compositore statunitense, soprattutto di musica rock and roll.

Fu il primo ad inserire la musica della chitarra, come strumento principale, nelle sue canzoni.

Nei suoi testi iniziò ad inserire argomenti legati al mondo degli adolescenti, le loro ribellioni al mondo degli adulti: famiglia, lavoro, moralità dettate dall’ipocrisia.

Nelle sue esibizioni è solito eseguire mentre suona la caratteristica danza “Duck Walk” (Passo dell’Anatra).

Le sue opere migliori vennero incise nell’arco di tre anni dal 1955 al 1958.

Poi ebbe un periodo di arresto a causa di una condanna a 3 anni di prigione per aver introdotto illegalmente una minorenne negli Stati Uniti.

Maybellene La sua carriera entrò nella storia nel 1955, con Maybellene, una musica rhythm ‘n’ blues-country che diede l’avvio al rock ‘n’ roll, a questo grande successo ne seguirono molti altri.

La sua nascita nel contesto di una famiglia agiata gli diede la possibilità di incrementare la sua passione per la musica fin da piccolo; la sua prima esibizione in pubblico risale al 1941.

Ma nella sua vita assaporò anche i rigori del carcere: nel 1944 venne arrestato per aver rapinato a mano armata tre negozi e rubato un’auto insieme ad un gruppo di amici.

Si giustificò dicendo che la sua macchina si era rotta e quindi aveva fermato un’auto di passaggio facendosela consegnare dal conducente contro cui aveva puntato una pistola, ma la stessa era scarica e non funzionava.

Venne incarcerato presso il riformatorio di Algoa vicino a Jefferson City (Missouri) dove, sempre appassionato di musica, formò un quartetto vocale.

Nel 1947, al compimento del 21° anno venne scarcerato e il 28 ottobre del 1948 sposò Themetta Suggs (“Toddy”) da cui ebbe una figlia il 3 ottobre del 1950.

Per mantenere la famiglia fece vari lavori: operaio di fabbriche d’auto, portiere presso lo stabile dove abitava e tanti altri lavoretti che gli offrivano, riuscendo infine a comprare un appartamento a Whittier Street che ad oggi è dichiarato edificio storico.

Suonava con dei gruppi in diversi locali, ma al momento era solo un secondo lavoro.

La musica Blues la suonava fin da piccolo e con la chitarra aveva molta attitudine.

Nel 1953 iniziò ad presentarsi con il gruppo del pianista Johnnie Johnson con cui ebbe una lunga collaborazione.

Nel 1955, Berry ottenne l’interessamento della Chess Records con un vecchio classico country & western di Bob Wills, Ida Red, che Berry aveva registrato quasi per gioco con il nuovo titolo di Ida May.

Lo incise con il titolo di Maybellene e con Johnnie Johnson al pianoforte, Jerome Green (dalla band di Bo Diddley) alle maracas, Jasper Thomas alla batteria e Willie Dixon al basso.

Furono vendute circa un milione di copie e raggiunse il primo posto della classifica riservata al Rhythm and Blues e il quinto posto nella classifica dei dischi più venduti negli Stati Uniti.

Nel 1956 in seguito ad altri successi, divenne una star; iniziò la sua amicizia con Carl Perkins e con lui fece anche dei tour.

Berry era diventato un vero artista di successo alla fine degli anni cinquanta; ma venne di nuovo arrestato nel dicembre del 1959 per rapporti sessuali con una 14enne; la sua popolarità iniziò un vero e proprio declino incidendo anche sulla vendita dei dischi.

Uscito di prigione nel 1963, riuscì tra il 1964 e il 1965 a pubblicare otto singoli e tra il 1966 e il 1969 cinque album per la Mercury Records; ma i suoi dischi non ebbero quel successo presso i critici e il pubblico così come lo era stato precedentemente.

Tornato alla Chess Records pubblicò una nuova registrazione live del brano My Ding-a-Ling, che a sorpresa, divenne l’unico numero 1 in classifica dell’artista riscuotendo un enorme successo.

Negli anni settanta, Berry fece molti concerti nei qualisi esibiva principalmente nei suoi vecchi successi degli anni cinquanta. Il presidente Jimmy Carter, lo invitò ad esibirsi alla Casa Bianca il 1º giugno del 1979.

Ma i problemi con la giustizia non terminarono; accusato di evasione fiscale per non avere pagato le tasse riguardanti i suoi compensi per i concerti, nel 1979 venne condannato a quattro mesi di prigione e a mille ore di servizio civile da estinguere esibendosi in concerti benefici.

Per tutto il decennio degli anni ’80, Berry continuò a suonare esibendosi per un totale che andava dai 70 ai 100 concerti all’anno.

Acquistò un ristorante a Wentzville nel Missouri, “The Southern Air”; ma nel 1990 venne accusato dell’installazione di una videocamera per spiare le signore nei bagni e una perquisizione della polizia nella sua abitazione portò alla luce circa 62 grammi di marijuana.

La sua colpevolezza per le telecamere non venne mai accertata, ma Berry si dichiarò comunque colpevole per il possesso della marijuana patteggiando la pena edecise di risarcire le 59 donne che gli avevano fatto causa. Venne condannato a sei mesi di prigione (sentenza in seguito sospesa), due anni di libertà vigilata, una multa di 5.000 dollari da donarsi all’ospedale locale.

Berry è considerato un anticipatore della musica rock, i suoi testi hanno avuto molto successo presso i giovani descrivendone la vita e il loro mondo con parole semplici.

La sua musica è stata ispiratrice di altri musicisti rock.

Nel 2003, ha conquistato il 6° posto nella classifica dei “100 migliori chitarristi di sempre”.

La leggenda vivente di Berry sembrava dovesse finire quando è stato colpito da un malore durante un concerto a Chicago che si stava svolgendo nella notte tra il 1° e il 2 gennaio 2011, grande paura per tutti i presenti fino a quando lo hanno visto tornare sul palco ma solo per salutare il pubblico che lo acclamava.

1^ Foto: www.guitarmasterclass.net

2^ Foto: 991.com

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