"Canti di miniera, d'amore, vino e anarchia"
(0 punti) (0 commenti)“Per tornare un grande popolo, l’italiano ha bisogno di un bagno di sudore e umiltà” -Per questo considero il minatore un uomo “ricco” in tutti i sensi- COSÌ APERTI, COSÌ CHIUSI- …il mio passo è testo dedicato a tutti i minatori in spinta… Giace l’utile canto/ Del lavoro in miniera/ E sul cielo rosso in letargo/ Le colline/ Screpolavano in rapide/ E il tramonto/ Con tutti i suoi fantasmi/ Si attrezzava/ In fretta/ Immerso negli occhi lucidi/ E scosso da una fetta di Mondo/ Addentato/ Dal peso della fatica./ Il ricco minatore/ Ama il carbone nella sua faccia/ Ama il bianco del suo lenzuolo/ Cala il caldo sudario/ E le sue scarpe/ Allacciano di stelle./ Giace l’utile canto/ Del lavoro in miniera/ E sul cielo rosso in letargo/ Le colline/ Balbettano sale di sole nero…/ È alta la spinta è sceso il gruppo./ Da “Il cuore degli Angeli” di Maurizio Spagna www.ilrotoversi.com info@ilrotoversi.com L’ideatore paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
2 anni e 3 mesi faCarnevale a Québec City
(0 punti) (0 commenti)IL NUOTATORE FERMO SULLA NEVE …che strano è lì immobile, esposto all’intemperie ma è come se risvegliasse la nostra sete di vita… SPORCO!/ Sporco di qualcosa che sembrava MIO!/ Il pupazzo prigioniero/ È arrivato fino a me/ Disposto, incatenato e rivolto/ Verso il desiderio di fuggire/ Come se fosse abbattuto dal freddo Che provavo…/ Fede di una fedina anche MIA!/ L’occasione mi rammenda il tempo/ Conquistando quel momento/ Che riuscivo A dare amore riunito amore./ SPORCO per farlo in strano modo/ Insieme con lei/ Distratto in me/ Per non cadere in una noia impaurita noia/ E lui che mi sembrava casuale/ Ed io l’infedele fedele ragazzo/ Col mal d’inverno in pancia/ Indisposto e ghiacciato amore./ SPORCO perché sei il nuotatore fermo sulla neve/ Uomo di mare in terre soprannaturali/ Ed uccelli scuri interessati al catrame/ Del meritato cinguettìo nuziale./ Infilo con la mano il fiocco sciocco/ Infilo quel silenzio ripreso silenzio/ Infilo un intuito senza scrupoli e in panne/ E mi affido/ Ad una grossa e grassa/ Indigestione di neve/ Costata…/ Una sbracciata d’aria ferma./ Il pupazzo prigioniero/ È arrivato fino a me/ E qui nel mio mare bianco resterà- Da “Il cuore degli Angeli” di Maurizio Spagna www.ilrotoversi.com info@ilrotoversi.com L’ideatore paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
2 anni e 3 mesi faZucchero a granelli
(0 punti) (0 commenti)GRANELLI DI PIANTO …I preparativi scoperti e gli affetti che se ne vanno spolverando ricordi e briciole sparecchiate in raccolti scoppiati in fondo al cuore… Per un minuto o due La cortesia È diventata mia testimone È pervenuta risposta Ad ogni dubbio Della già adottata malinconia. Per un minuto Sempre gentile Ho ascoltato certe voci Che mi fanno orecchio Alla voglia di vivere Alle questioni per mentire Di amori prestati Ed arrestati. Per un solo istante Ho perduto La strada della paura Ho combattuto Nel mio sostegno di paglia. Sparate e sparate! Sperate e sperate! A voce troppo alta Il confronto con la verità È di essere uomini Giusti o sbagliati Ma provati e sbriciolati. Granate e granate! Sgranate e sgranate! Stacchiamo L’ultima occhiata al rimasto Perchè Sarà resa supplica vita… La nostra neve è sciolta In un campo Di granelli di pianto. © Da “Il cuore degli Angeli” di Maurizio Spagna www.ilrotoversi.com info@ilrotoversi.com L’ideatore paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
2 anni e 3 mesi faLa giungla di Marco Biondi a Ibiza
(0 punti) (0 commenti)VERSUS …la giungla è nell’uomo ed ogni giorno necessita di trappole e sfoghi… (VERSUS) La disordinata crescita Si posa Sulla bocca e sull’orecchio Ed il vertebrato Itinerario sbuccia un urlo lontano. Queste situazioni Sono suoni Voci individualiste Facchini o fachiri Che oltrepassano L’intima giornata O l’ultima liana afferrata? Amico intricato ed instancabile Ti resta da percorrere Un luogo poco ospitale O malsicuro? Una fitta al cuore Si trasporterà in sera E il frutto della tua originalità Raggiungerà casa Oceano? La foga per una quiete Si sconta al centro stesso Del tuo contro stesso Intrappolato in una rete Come quando tutto di noi nasce o muore? Mangeremo terra di terreni Coperta dai poderi del potere E il significato libero Sarà il polmone di Mondi Sfatti o sfitti? Arriveremo incamminati E tutti aspetteremo Il da farsi? Ciò che occorre è lottato? (VERSUS) La disordinata crescita Si posa Sulla bocca ingorda Di un urlo lontano e distribuito In un’ insidia In un ostacolo In una metropoli… Il Monopoli/o di ogni giocatore ad ore. © da “Ammissioni” di Maurizio Spagna www.ilrotoversi.com info@ilrotoversi.com L’ideatore paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
2 anni e 4 mesi faI sette angeli e le sette trombe
(0 punti) (0 commenti)LIBERA STELLA …le trombe angeliche in una manica di vento o di strumento… L’annuncio Il vuoto premonitore È come l’angelo che appare Quando lo porti in squilibrio Ti sputa storie Tra il bianco e il rosso E ti lancia I suoi sbuffi più furiosi. La tromba Quando la tieni in presa Ti sembra Polvere di fuoco e sparo E quando Per nota del nodo amore Ascolti il suo altoparlante Ti scaglia Nella libera stella. La forza in tromba La voce in sordina L’entrata delle anime Il respiro in gravità È un cuor di carità E forse piangi per grandezza o sogno? Il buio è il giorno E il giorno È la sputacchiera degli uomini Per ricamarvi con le dita La saliva dolce del perdono. Il canto della casa è a scale Cara tromba È l’essere musica e natura Fragile e vento Colonna d’aria e arcobaleno Che ti ha reso Terra orchestrata. Cara tromba Sei come l’angelo che si lucida… In divine profezie. © Da “Il cuore degli Angeli” di Maurizio Spagna www.ilrotoversi.com info@ilrotoversi.com L’ideatore paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
2 anni e 5 mesi faBersani batte Franceschini anche nel suo circolo
(0 punti) (0 commenti)ITALIA MIA E UNITA …un mito che parli al popolo come uno di noi, ha impagabili visioni e revisioni da vero numero uno… Cos’è la mia unità? Il mio essere unico, imperfetto e indivisibile? Forse un riferimento casuale O un brano di un romanzo eseguito al pianoforte. Cos’è la mia unicità? Non certamente l’alta borghesia di Cinecittà La recita a carte nelle ore di chiusura E l’unicità di quella volta che… Forse gli esperimenti per governare Questo confuso e difficile Paese O forse l’Italia nazional popolare stretta Intorno al rapimento di Aldo Moro E i saggi libri di scuola che temevano il suo peggio Verso L’unicità di quella volta che… Cos’è il mio unico tempo? Forse l’anima popolare Che pressa gli operai Mai stanchi, mai domi e mai ringraziati. Cos’è l’unione politica? Forse il dialogo A carico di grandi uomini Perché gli anni passano Elaborano vecchiaia E il tutto si ferma nel culto della melma. Italia mia, Italia unita Sei complice Cambiati la giacca vecchia a strisce È la realtà di adesso l’esclusiva schiva. Cos’è il luogo unito? I segni sulle mani La busta divisa da metalmeccanico le quattro giornate di ferie E l’unicità di quella volta che… Guardavi al futuro Come il primo cittadino Di un movimento al lavoro. Cos’è la mia unità? Il mio essere unico, imperfetto e indivisibile? Forse un riferimento banale o un brano di un romanzo eseguito al pianoforte. Cos’è l’unicità? Forse la chiamata o l’ordine alla morte! © Da “Il cuore degli Angeli” di Maurizio Spagna www.ilrotoversi.com info@ilrotoversi.com L’ideatore paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
2 anni e 5 mesi faRiccardo Mannerini, il poeta dei New Trolls
(0 punti) (0 commenti)HO SEMPRE VOLUTO… Annuisci Alda, ho sempre voluto poesia attorno a me tratti di sentiero che aggiungessero corpi di scrivanie e lampade accese di protesta sull’infinito appoggio di un pensiero. La tua camera ne era impicciata. Ho sempre voluto foto copie di poesia attorno a me sedie foderate da calici piangenti schizzi di un vissuto amore strane facce di cassetti ammaccati e muri figurati dall’ombra del mio seno. La tua camera ne era impicciata. Ho sempre voluto poesia dal vivo attorno a me musica sperduta nelle parole volti e braccia cascanti sopra un leggìo che pieghi si ripieghi e il certo che si spieghi! La tua camera ne era impicciata. Ho sempre voluto una camera vuota nuda e dalle quattro orecchie bianca e chiusa in una nuvola nera fumata e corteggiata dalla tua poesia che ho sempre voluto un po’ mia. © di Maurizio Spagna www.ilrotoversi.com info@ilrotoversi.com L’ideatore paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
2 anni e 6 mesi fa









Può uccidere il Mal d'Amore?
(0 punti) (0 commenti)ANNUVOLAMENTI …l’amore? L’amore è vita e la vita è fragile come una nuvola. Finiamo sempre per aprire gli occhi al cielo per aspettare la nostra nuvola… Colpi percettivi e vivi Infantili Per l’accesso Alla porta del cielo E al sesso dei sensi- Interrogazioni Perchè Io amo e amerò Al di sopra di ogni condizione- Fra questi annuvolamenti Il colore dell’ignoto sonno Noi creature Che amiamo trasparire Sullo schermo dell’assoluto- Colpi del vento aperto E infantili Turbamenti del volto Le nubi inventano memoria Di folla E virgole di sogni- Io amo e amerò Al di sopra di ogni condizione Con addensamenti Dove tutto si perde Nella stessa immagine Nella stessa voce Nello stesso orgasmo sconfinato- Da “Il cuore degli Angeli” di Maurizio Spagna www.ilrotoversi.com info@ilrotoversi.com L’ideatore paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
2 anni e 3 mesi fa