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Nic Potter returns!

Grande successo per il concerto di Nic Potter & Friends dello scorso 10 giugno in Piazza Mazzini a Guastalla. La serata, organizzata dal PH & VDGG Study Group, ha richiamato un pubblico di oltre 500 persone, non solo appassionati ma anche semplici curiosi conquistati dalla musica del bassista dei VDGG. Con Potter sul palco c’erano anche altri grandi nomi come il sassofonista David Jackson, il tastierista Tony Pagliuca e il batterista Gigi Cavalli Cocchi.

Dopo quindici anni, il cammino di Nic Potter è ripartito sul palco di piazza Mazzini a Guastalla, davanti a un pubblico entusiasta e numeroso. È ripartito dalle note di basso di Elsham Road, e in fondo non poteva essere altrimenti, visto che proprio con quelle si era chiuso nel 1992 il live The Blue Zone Party, fedele documento dell’ultimo concerto di Potter con una sua band. Accompagnato da grandi musicisti come David Jackson, Tony Pagliuca e Gigi Cavalli Cocchi, oltre ai giovani Franco Giaffreda (chitarrista dei Supernova), Francesca Arrigoni (vocalist de La Betoniera) e Marco Olivotto (voce), Potter ha dato vita a un concerto che si è trasformato quasi subito in happening musicale, con brani come Flowing River (da New Europe), Icarus o Heaven (da Dreamworld) dilatati e destrutturati fino ad assumere un aspetto ben diverso rispetto alle versioni di studio.

Se al Progfest di Verona il piatto forte erano state logicamente le reintepretazioni dei brani storici del primo periodo del Generatore, come Darkness e Killer, a Guastalla l’emozione maggiore è arrivata dalla riproposizione fresca ed energica di due estratti da The Quiet Zone/The Pleasure Dome, ovvero The Sphinx in the Face e Cat’s Eye/Yellow Fever. Brani rock, nervosi, diretti, positivamente bagnati dalla vocalità dirompente della Arrigoni e dalle tastiere e dall’hammond di Pagliuca, che insieme a Jackson è riuscito nel non facile compito di sostituire il violino rigoroso del maestro Graham Smith. In particolare la coda del secondo pezzo, arrangiata alla maniera del live di Hammill There Goes the Daylight, ha rappresentato uno dei momenti più intensi del concerto, grazie al lungo e continuo interplay tra l’elettrica di Giaffreda e il sax di Jackson. In chiusura, ovviamente, sono arrivati anche i grandi classici vandergraffiani: Theme One, Darkness e Killer, quest’ultime due con l’ottimo Olivotto alla voce, non esenti da pecche ma accolte con entusiasmo dal pubblico. Chi si aspettava di ascoltare qualche anteprima dai nuovi album solisti a cui Potter sta lavorando da diversi mesi è rimasto purtroppo deluso, anche se la semi improvvisazione in power trio genericamente denominata “heavy riff” ha fatto capire che la parentesi new age del bassista dei VDGG è ormai terminata, lasciando il posto a una dimensione decisamente più rock. Bentornato Nic, ci sei mancato.

Setlist

1. Elsham Road
2. The Sphinx In The Face
3. Night Falls Over Guastalla
4. Heaven
5. Theme One
6. Flowing River
7. Icarus
8. Mission
9. Heavy Riff
10. Cat’s Eye / Yellow Fever

Encores


11. Darkness
12. Killer

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