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Le risposte di Judge - prima parte

Disponibile e gentile come al solito, Judge Smith ha accettato di rispondere a una serie di domande tramite la mailing list Judge_Smith@yahoogroups.com, coordinata dall'amico Alan Hutchinson. In questa prima parte si parla soprattutto dei progetti futuri con Steve Defoe e David Jackson...

D: Perchè per il tuo primo album hai scelto il titolo Dome of Discovery?

Nel 1951, il fulcro del Festival of Britain alla South Bank di Londra era una gigantesca struttura chiamata “The Dome of Discovery” (la cupola della scoperta), una sorta di Millennium Dome in miniatura, pieno di attrazioni che a quanto pare erano molto più raffinate rispetto a quelle presenti nel Millennium Dome. Ero troppo giovane per andare al Festival of Britain, ma ricordo che ebbi la possibilità di vedere le varie strutture prima che fossero smantellate qualche anno dopo http://www.packer34.freeserve.co.uk/thomas.htm

Va anche detto che nel vecchio slang inglese, “dome” (cupola) può assumere anche il significato di “testa”, e visto che sono il felice proprietario di una bella “cupola” (come sapete Judge è pelato - ndt), il titolo dell’album dovrebbe risultare molto chiaro. Inoltre il processo che ha portato alla realizazione dell’album è stato per me un vero e proprio processo di scoperta e rivelazione. Dome of Discovery è infatti uno dei primi esempi di album realizzati interamente con campionamenti da strumenti reali, in un tempo in cui questo tipo di tecnologia, ora largamente diffusa e semplice da usare, era agli albori e molto più costosa. All’epoca i suoni di cui avevo bisogno non erano inclusi nella mia attrezzatura economica, perciò tutti i suoni principali di Dome sono stati creati da me, o suonando personalmente i vari strumenti, nota per nota, per creare un campione computerizzato, o con l’aiuto di altri musicisti che ripetevano lo stesso processo. 

D: Attualmente sei impegnato in una collaborazione con Steve Defoe per il progetto L-Rad. Che tipo di line up dobbiamo aspettarci? Ci sarà nuovamente una fisarmonica? Ci saranno dei concerti?

L-Rad (pronuncia: El-Rad) è una creatura mia e di Steve. Steve si è occupato di manipolare i nastri, costruire dei soundscape con nuovi suoni, cantare e suonare la chitarra. Io invece canto e mi occupo delle parti orchestrali, batteria e basso. Ci sono anche degli interventi alla voce di alcuni ospiti (ma nessun ospite famoso). Non c’è la fisarmonica, ma se ce ne fosse stata una, Steve l’avrebbe probabilmente registrata mentre brucia o viene distrutta a martellate. Lui vive nella East Cost, in America, siamo vecchi amici e nonostante ci siamo incontrati qualche volta, l’intero progetto finora è stato portato avanti scambiandoci file su cdr. Ognuno di noi reagisce a quanto fatto dall’altro, manipolando e trasformando il materiale, perciò il risultato finale è una vera e propria collaborazione. Comunque speriamo di incontrarci di persona al momento del missaggio. Riguardo ai concerti: non so come potremmo fare a suonare dal vivo il materiale di L-Rad… però se a voi il cd piacerà abbastanza da convincerci… magari…
 

D: A proposito di Twinkle, l’opera con cui stai lavorando insieme a David Jackson: sappiamo che tu hai scritto i testi e David la musica. Ma sarai anche in scena? Canterai? E l’opera sarà pubblicata in qualche modo?

Come giustamente dicevi, per Twinkle mi sono occupato dei testi, mentre David ha scritto la musica (che è veramente bella). A un certo punto sembrava ci fosse la possibilità che io fossi coinvolto nella performance in un paio di ruoli (tutti non cantanti) ma alla fine la saggezza ha prevalso e dunque mi godrò lo spettacolo in platea insieme a Fiona e a sua zia Jo. Sono sicuro che David ha intenzione di registrare la performance in un modo o nell’altro, ma non ho idea se poi sarà pubblicata ufficialmente. Penso comunque che ci saranno anche altre performance, ma non conosco ancora i dettagli.

 

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